30
dic 2011

I dipinti di luce di Troy Paiva

Non c’è trucco, non c’è inganno e non c’è nemmeno Photoshop: i dipinti di luce realizzati da Troy Paiva non sono fotomontaggi ma vere fotografie di città fantasma e cimiteri tecnologici realizzate con una tecnica speciale da lui stesso messa a punto in anni di lavoro.  Con l’aiuto di un flash stroboscopico, filtri per luci teatrali e tempi di esposizione molto lunghi realizza i suoi singolari lavori sottolineando l’impatto, a volte devastante e definitivo, delle attività umane sull’ambiente.

In più, scopri le città fantasma più strane del mondo in quest'altra fotogallery.

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<strong>Bodie</strong>, in California, &egrave; la tipica <em>ghost town</em> dell&rsquo;Ovest abbandonato. Dietro la casa la Luna che sorge illumina le nuvole. Il tempo di posa di 6 minuti permette di visualizzare con estrema nitidezza gli archi di luce tracciati nel cielo dalle stelle in movimento. La luce del flash filtrata con un gel rosso colora questa suggestiva immagine.<br />
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<a href="http://www.focus.it/Mondo/gallery/A_caccia_di_citta_fantasma_280909_1659.aspx" target="_blank"><span style="text-decoration: underline; color: #0066cc;"><strong>Scopri le citt&agrave; fantasma pi&ugrave; strane del mondo in questa fotogallery.</strong></span></a><br />
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Le immagini di questa fotogallery sono tratte dal libro&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.amazon.com/Night-Vision-Art-Urban-Exploration/dp/0811863387/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;s=books&amp;qid=1199382812&amp;sr=1-1" target="_blank"><span style="color: #0066cc;">Night Vision, (Paperback)</span></a><span style="color: #0000ff;"></span></strong><span style="color: #0000ff;"></span></span><br />
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<span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #0066cc;"><a href="http://www.lostamerica.com/" target="_blank">&copy; foto Troy Paiva</a></span></strong></span><span></span>L’ingresso principale dell’<em>Hotel Byron</em> a <strong>Hotspring</strong>, in California. Costruito nel 1914, durante la seconda guerra mondiale è stato utilizzato dall’esercito degli Stati Uniti per interrogare i prigionieri di guerra: tra le sue mura ne sono passati più di 1500 tra tedeschi e giapponesi.
Nella zona di Hotspring, ma anche sul web, circolano molte voci secondo le quali l’hotel sarebbe infestato dai fantasmi: la notte in cui Troy ha scattato questa foto si è imbattuto in una spedizione di acchiappafantasmi in cerca di attività paranormali.<br />
L’immagine è stata ottenuta illuminando la scena con un flash stroboscopico (un flash speciale che emette una breve serie di lampi ravvicinati:  utilizza per ridurre l’effetto “occhi rossi” nelle fotografie) e filtri teatrali blu. Solitamente Paiva sceglie di realizzare le sue immagini nelle notti di luna piena e utilizza tempi di posa molto lunghi, in questo caso 2 minuti.<br />
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<span style="text-decoration: underline;"><strong><a target="_blank" href="http://www.focus.it/Scienza/multimedia/Sei_un_sensitivo_.aspx"><span style="color: rgb(0, 0, 255);">Scopri le più incredibili curiosità sul paranormale in questo multimedia</span></a><span style="color: rgb(0, 0, 255);"></span></strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);"></span></span>.
Ciò che resta della fusoliera di un Delta 727, presso il <em>Delta Aviation Warehouse</em> di<strong> El Mirage</strong>, un cimitero per aeroplani che sorge nel deserto del Mojave, in California.<br />
Lo smaltimento degli aereomobili a fine carriera è un grande problema ecologico per tutti paesi del mondo: ogni anno centinaia di  apparecchi in disuso vengono abbandonati dalle compagnie aeree in posti come questo o altri simili nell’Europa dell’est. In alcuni casi vengono anche fatti a pezzi e buttati in mare. Solo da qualche anno si inizia a parlare della possibilità di recuperali e smaltirli secondo criteri eco-sostenibili. Una delle prime aziende al mondo specializzate in questo tipo di servizio, la Airrecovery S.p.A. dovrebbe nascere nella zona di Nuoro nei prossimi anni.
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L’immagine è stata scattata filtrando la luce del flash con un gel rosso e un tempo di esposizione di 3 minuti.
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Qui sotto il cimitero degli aerei visto dal satellite<br />
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<iframe height="350" frameborder="0" width="425" scrolling="no" src="http://www.google.com/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=aviation+warehouse&amp;sll=34.608328,-117.640979&amp;sspn=0.001565,0.002411&amp;ie=UTF8&amp;hq=aviation+warehouse&amp;hnear=&amp;ll=34.611788,-117.6229&amp;spn=0.008304,0.04339&amp;t=k&amp;output=embed" marginwidth="0" marginheight="0"></iframe><br />
<small><a style="color: rgb(0, 0, 255); text-align: left;" href="http://www.google.com/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=aviation+warehouse&amp;sll=34.608328,-117.640979&amp;sspn=0.001565,0.002411&amp;ie=UTF8&amp;hq=aviation+warehouse&amp;hnear=&amp;ll=34.611788,-117.6229&amp;spn=0.008304,0.04339&amp;t=k">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small>
Non sono extraterrestri, ma i resti dna stazione di benzina abbandonata risalante agli anni ’60  fotografata nei pressi di <strong>Yermo</strong>, in California. <br />
I distributori di carburante sono una fonte di inquinamento atmosferico e ambientale spesso sottovalutata: sotto ogni colonnetta adibita all’erogazione di benzina e gasolio ci sono cisterne da 20.000 litri di capacità collegate all’impianto con tubi e pompe. Bastano piccole perdite protratte nel tempo per inquinare grandi aree del sottosuolo e, nei casi peggiori, anche le falde acquifere.<br />
Per realizzare questo scatto Troy ha utilizzato la luce della luna filtrata dalle nuvole e un flash sui toni del rosso. 
Un cumulo di volanti, organi di sterzo e sospensioni nei pressi della Highway 58 in California. <br />
Troy l’ha trasformato in un’opera d’arte ma le auto abbandonate rappresentano una vera minaccia per l’ambiente. Secondo le stime di autoabbandonate.it nel 2009, solo in Italia, oltre 5.000 vetture sono state lasciate  in prati e boschi da incauti proprietari che non hanno voluto sobbarcarsi le (modeste, circa 50 euro) spese di rottamazione. Batterie, plastiche, oli lubrificanti e sostanze chimiche varie sono così esposte alle intemperie e al rischio di dispersione nell’ambiente.<br />
L’immagine è stata realizzata di notte, grazie alla luce della luna piena aiutata da un flash rosso, con un tempo di esposizione di 3 minuti.
Una gru abbandonata presso l’<em>Hunters Point Naval Shipyard</em> di<strong> San Francisco</strong>.
Costruito nel 1870 come porto commerciale, nel 1942 è stato convertito in officina per le riparazione delle navi militari.
Dismesso da oltre 35 anni, sembra il set di un film post-apocalittico. <br />
Questo luogo, che sorge in una delle zone più malfamate di San Francisco, è stato protetto per decenni dall’esercito che ne ha vietato l’ingresso a chiunque. Nel 1945 ha fatto da cornice ad una grande esplosione avvenuta a bordo di una portaerei e da allora le voci di una contaminazione chimica e radioattiva della zona si rincorrono senza sosta.<br />
Questa immagine è stata realizzata con un tempo di posa di oltre 6 minuti e con la sola luce fornita dalla Luna. Sullo sfondo lo skyline di San Francisco.<br />
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<span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);"><a target="_blank" href="http://www.focus.it/natura/ambiente/speciale/Inquinamento_la_top_ten_dei_disastri_ecologici_E_poche_buone_notizie.aspx"></a></span><a target="_blank" href="http://www.focus.it/natura/ambiente/speciale/Inquinamento_la_top_ten_dei_disastri_ecologici_E_poche_buone_notizie.aspx">Scopri qui i 10 luoghi più inquinati del mondo</a>.</strong></span>
Un carro attrezzi della metà degli anni ’60.<br />
&nbsp;L’immagine è stata ottenuta con una tecnica particolare mediante la sovrapposizione di tre scatti diversi: il primo realizzato in piena oscurità con un normale flash stroboscopico, il secondo e il terzo con lampi verdi e rossi. Il tempo di posa complessivo è di circa 8 minuti. Rottame o opera d’arte?
Il <em>Palm Motel</em>, o meglio, ciò che ne resta, a<strong> Salton Sea Beach</strong>, in California. Deve il suo nome al Salton Sea, un grande lago salmastro meta turistica degli americani. La sua salinità è più elevata di quella dell’Oceano Pacifico e sta crescendo costantemente a partire dagli anni ’60. <br />
Questo fenomeno, unito all’inquinamento da fertilizzanti, sta facendo prosperare nelle sue acque alghe e batteri che hanno condannato a morte migliaia di pesci e uccelli.<br />
Una pesa per camion alla stazione di servizio di East Garrison, nei pressi di Fort Ord, una base militare abbandonata vicino a <strong>Monterey </strong>(California).
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L’immagine è stata scattata in completa oscurità con un tempo di posa di circa un minuto, illuminando la scena con un normale flash filtrato da gel verdi.
Non solo rottami tra le opere di Troy Paiva, ma anche suggestivi e spaventosi ritratti, come questa ragazza con l’apparecchio, ottenuti con la stessa tecnica.
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