C’è ma non si sente
Può accadere però che si produca instabilità atmosferica se arriva aria molto fredda dalle aree polari. Questa, incontrando l’aria più calda che si trova, per esempio, a sud delle Alpi, la innalza di quota. Si creano così cumulonembi con forti correnti verticali, e si può innescare un temporale con neve al posto della pioggia. Questi temporali di neve, corredati da lampi e tuoni, sono più frequenti nei Paesi del nord Europa e in alcune aree degli Stati Uniti e del Giappone, più esposti alle discese di aria fredda polare. E si verificano più facilmente in autunno e in primavera. È difficile assistervi; non solo perché sono rari ma anche perché la neve attutisce i tuoni, che quindi non si sentono a più di 2-3 km dal punto in cui scaturisce il fulmine.
Hai visto un fulmine? Forse è un fulmine globulare, ed esiste solo nel tuo cervello
Durante un temporale può formarsi antimateria. Scopri come