17
lug 2011

Il giro del mondo in 10 buchi

L'erosione del vento e delle acque, le eruzioni vulcaniche, le glaciazioni e, soprattutto, il lavoro dell'uomo hanno modellato la superficie della Terra, dando forma a montagne, colline, valli. E buchi, anche!
Voragini naturali o (più spesso) scavate dall'uomo, di dimensioni impressionanti, larghe a volte chilometri.
Non perdere anche gli altri grandi viaggi fotografici di Focus.it: 
Geyser - Il punto caldo: gli scenari infernali più belli del pianeta. 
Silfra Cathedral: tra Europa e America, nelle acque della spaccatura continentale che separa due mondi.

Il Great Blue Hole &egrave; una stupefacente formazione naturale situata a circa 60 miglia (111 km) dalle coste del Belize, in America Centrale. &Egrave; una sorta di grotta calcarea di forma circolare larga 400 metri e profonda 145. Si &egrave; formata durante l'ultima era Glaciale, quando il livello delle acque era molto pi&ugrave; basso di quello attuale. Quando poi l'oceano torn&ograve; a crescere la grotta si riempi di acqua e il suo tetto croll&ograve;, dando origine a un pozzo sommerso, le cui pareti sono ricoperte da stalattiti lunghe fino a 12 metri. <strong><br />
</strong>La Mirny Diamond Mine si trova nel nord est della Siberia, in una zona fredda e inaccessibile. &Egrave; la pi&ugrave; grande miniera di diamanti al mondo per larghezza: il diametro alla superficie misura 1.200 metri, per una profondit&agrave; di oltre 525. Tenuta segreta per l'intero periodo della Guerra Fredda, ancora oggi le notizie su di essa non sono molte: scoperta nel 1955 dai geologi dell'Unione Sovietica, la miniera ha prodotto, fino alla sua chiusura definitiva, nel 2004, oltre 2.000.000 di carati (400 kg) di pietre preziose all'anno. <br />
<br />Il Morning Glory Hole &egrave; uno... scarico! Bello grosso, ma pur sempre uno scarico, e artificiale, per di pi&ugrave;. La sua "vasca" &egrave; il lago formato dalla diga di Monticello, in California: viene aperto quando il livello dell'acqua nel bacino supera il livello di guardia. La forma, a imbuto, &egrave; quella tipica di uno scarico, dalle dimensioni impressionanti, per&ograve;: 22 metri all'imboccatura, 8 nella parte finale. In pratica pu&ograve; inghiottire 1.370 metri cubi di acqua al secondo (1.370.000 litri: in meno di 30 secondi svuoterebbe una piscina olimpionica), che viene scaricata 200 metri pi&ugrave; basso, a valle della diga. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/pcward/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; PC Ward</span></a></em>) <br />La Bingham Canyon Mine (Utah, Usa) &egrave; la pi&ugrave; produttiva miniera di rame del mondo. Profonda 1.200 metri, larga 4 chilometri, &egrave; in assoluto il pi&ugrave; grande scavo mai realizzato dall'uomo, talmente grande che &egrave; visibile dallo Shuttle, quando sorvola gli Stati Uniti. Ogni giorno vengono estratte dalle sue viscere oltre 150.000 tonnellate di minerale grezzo: fino a oggi ha prodotto oltre 18 milioni di tonnellate di rame, e sar&agrave; in grado di funzionare a pieno regime per i prossimi 100 anni. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/supernovaequasar/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; bluedia</span></a></em>) <br />Il Kimberley Big Hole, in Sudafrica, &egrave; un'imponente miniera di diamanti a cielo aperto, ma 150 anni fa, al posto della voragine, c'era un'anonima collinetta dalla cima piatta. La scoperta dei diamanti attir&ograve; a Kimberley un esercito di minatori che armati di pale, picconi e speranze hanno rimosso, tra il 1871 e il 1914, oltre 22 milioni di tonnellate di terra e roccia. La parte esposta della cava &egrave; profonda 215 metri, ma cunicoli e gallerie si estendono nel sottosuolo fino a 1.100 metri di profondit&agrave;. In 43 anni di attivit&agrave; la miniera ha prodotto diamanti per 14.504.566 carati (2.722 kg) ed &egrave; la "mamma" del pi&ugrave; grande diamante a forma di ottaedro (cio&egrave; con 8 facce triangolari) mai scoperto e battezzato 616, come il suo peso in carati, equivalente a 123 grammi. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/irene2005/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; Irene2005</span></a></em>) <br />Questa &egrave; la foto di un tremendo disastro avvenuto alla periferia di Citt&agrave; del Guatemala il 23 febbraio del 2007. Lo squarcio, profondo circa 110 metri e largo 40, ha provocato 3 vittime e ha inghiottito alcune abitazioni. Le forti piogge dei giorni precedenti la tragedia hanno provocato la rottura di una condotta fognaria: l'enorme massa di acqua uscita dalle tubazioni ha causato lo scioglimento delle rocce idrosolubili (sale e gesso) sottostanti, formando cos&igrave; l'immensa caverna. L'incidente ha costretto all'evacuazione di oltre 1.000 persone da una delle periferie pi&ugrave; povere del Sud America. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/the-doctor/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; The-Doctor</span></a></em>) <br />La Diavik Diamond Mine si trova sull'East Island, un isolotto di 20 km quadrati al cento del grande Lago di Gras, 300 chilometri a nord-est di Yellowknife, capitale dei Territori del Nordovest, in Canada. &Egrave; formata da tre filoni che producono oltre 10.000.000 di carati (2.000 kg) l'anno. I tre camini diamantiferi sono sotto il livello dell'acqua, che &egrave; tenuta lontana dai siti di estrazione per mezzo di strutture di contenimento in materiale composito, capace di resistere ai -40 &deg;C dell'inverno canadese. La struttura pi&ugrave; grande &egrave; larga 3,9 km e profonda 170 metri. La miniera di Diavik &egrave; considerata una delle pi&ugrave; ricche del mondo, con riserve stimate in oltre 81.000.000 di carati (16.000 kg), che dovrebbero garantire almeno altri 10-12 anni di vita alla miniera stessa. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/flickrflyr/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; FlickrFlyr</span></a></em>) <br />A circa 30 chilometri da Pretoria, nella regione del Transvaal, in Sudafrica, la Premiere Mine di Cullinan &egrave; un'altra importante miniera di diamanti: il filone principale, in superficie, &egrave; lungo 1.000 metri, largo 400 e profondo 190. La cava &egrave; attiva dal 1902 e oggi l'attivit&agrave; estrattiva si &egrave; spostata nel sottosuolo, a 500 metri di profondit&agrave;. Questa miniera &egrave; anche la mamma del Cullinan, il pi&ugrave; grande diamante grezzo mai scoperto: 3.106 carati, equivalenti a 621 grammi di peso, estratto nel 1903. La pietra &egrave; stata tagliata in 105 gemme, la pi&ugrave; grande delle quali &egrave; da 530,2 carati. La Premiere Mine &egrave; considerata la seconda riserva diamantifera del mondo: nel 2006 ha prodotto 1,15 milioni di carati (230 kg) di pietre preziose. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/old_man_of_mow/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; Old Man of Mow</span></a></em>) <br />La miniera a cielo aperto di Balangero, in provincia di Torino, &egrave; la pi&ugrave; grande cava di amianto d'Europa. Entrata in funzione nel 1921, &egrave; stata abbandonata definitivamente nel 1995. Nei suoi 74 anni di attivit&agrave; ha prodotto quasi 160.000 tonnellate di fibra di amianto all'anno e ha cambiato radicalmente il panorama della zona: la realizzazione della cava ha infatti comportato la rimozione di oltre 45.000.000 di metri cubi di roccia e pietrisco. Oggi &egrave; occupata da un bacino lacustre profondo circa 50 metri e largo 400. I gradoni che costeggiano la cava, alti circa 10 metri e larghi 6, testimoniano il procedimento estrattivo: la roccia veniva fatta saltare con gli esplosivi e il materiale era poi trasportato da camion fino agli impianti di frantumazione. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/89446022@N00/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; lonesome:cycler</span></a></em>)Il Meteor Crater, in Arizona, &egrave; il primo cratere meteorico terrestre di cui si sia accertata l'origine: situato a 1.740 metri di altitudine &egrave; stato creato circa 50.000 anni fa dall'impatto di un meteorite del diametro di non pi&ugrave; di 30 metri che ha colpito la Terra a oltre 70.000 km/h. Il cratere &egrave; profondo circa 170 metri (quanto un edificio di 60 piani) e ha un diametro di circa 1.200 metri, con un bordo rialzato irregolare che sovrasta di 45 metri il terreno circostante. Secondo gli esperti la violenza dell'impatto ha sprigionato l'energia equivalente a quella di 4 bombe atomiche e ha spostato oltre 300 milioni di tonnellate di sedimenti che sono caduti fino a 150 km di distanza. (<em>Foto <a href="http://www.flickr.com/photos/jgarber/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">&copy; jgarber</span></a></em>){CONTENT}

124
5
Contenuti collegati
Commenti (0)
commento-focus

Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sottostanti.

commento-focus
Non sei connesso. Accedi utilizzando gli strumenti sovrastanti.
Oppure registrati.
Non sono presenti commenti.