24
gen 2011

Un capolavoro di pianeta

Mulinelli celesti, lingue rosso fuoco, patchwork di colori degni della mano di un artista. Lasciano a bocca aperta questi scorci terrestri ritratti dai satelliti del programma statunitense<span style="color: #632423;">&nbsp;</span><span style="color: #c00000;"><em>Landsat</em></span>, una famiglia di strumenti di telerilevamento che da oltre 30 anni&nbsp; monitora i cambiamenti e lo stato di salute del nostro pianeta (<a href="http://landsat.gsfc.nasa.gov/" target="_blank"><em><span>per saperne di pi&ugrave;</span></em></a>). <br />
Gli scatti che vedete&nbsp;sono stati selezionati per la loro bellezza, oltre&nbsp;che per l'importanza scientifica, e inseriti in una collezione il cui nome dice gi&agrave; tutto: <em>Earth as Art</em> (la Terra fatta ad arte) <em>3</em>.<br />
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Una fioritura di&nbsp;<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=fitoplancton" target="_blank"><strong><span style="color: #0070c0;">fitoplancton</span></strong></a> come questa fotografata intorno all'isola svedese di Gotland, nel mar Baltico, si verifica quando le correnti marine profonde spingono le sostanze nutritive fino alla superficie dell'acqua riscaldata dal Sole, incoraggiando la crescita di questi microscopici organismi vegetali che secondo gli esperti, producono circa la met&agrave; dell'ossigeno che respiriamo. <br />
Non notate una certa somiglianza con la <em>Notte stellata</em> di Vincent Van Gogh?<br />
<a href="http://earthasart.gsfc.nasa.gov/image_index.html" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Guarda anche le foto delle precedenti collezioni di "Earth as Art"</strong></span></a><br />
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<em>Testi e ricerca fotografica: Elisabetta Intini<br />
Foto &copy; USGS/NASA/Landsat 7</em><br />
<br />Un fiume di lava incandescente? Sbagliato. Questa striscia scarlatta &egrave; il risultato di una sorprendente combinazione di luce e nubi creatasi nella regione delle Montagne Rocciose Canadesi. Uno strato di nuvole basse&nbsp;transitava in quel momento su un'ampia valle chiamata&nbsp;Rocky Mountain Trench: i raggi del&nbsp;Sole ormai basso, riflessi dai nembi, hanno dato vita all'effetto cromatico.<br />
<a href="http://www.focus.it/Scienza/spazio/slideshow/Il_mondo_visto_dallo_spazio_23062008_098768773.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Guarda anche le meraviglie del mondo fotografate da satellite</strong></span></a><br />
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<em>Foto &copy; EROS/USGS/NASA</em>Rimaniamo in Canada per spostarci ora sull'isola di Akimiski, che nel corso dell'ultima era glaciale giaceva sepolta e schiacciata da uno strato di ghiacci. Con l'innalzamento della temperatura il ghiaccio si ritir&ograve; e per l'isola inizi&ograve; un graduale processo di "risalita". L'aumento dell'elevazione, avvenuto nel corso di migliaia di anni, &egrave; testimoniato dai segni progressivi dell'erosione marina visibili sulla costa (vedi parte alta della foto), che provano come un tempo il mare lambisse pi&ugrave; ampie porzioni di queste terre.<br />
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<em>Foto: &copy; USGS/EROS/NASA/Landsat 5</em>Una fitta rete di fiordi sulla costa sudorientale della Groenlandia mette in comunicazione i ghiacciai con l'Oceano Atlantico. Durante l'estate, quando le temperature salgono, gli&nbsp;<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=iceberg" target="_blank"><strong><span style="color: #0070c0;">iceberg</span></strong></a> appena formatisi raggiungono le lastre di ghiaccio marino e formano con esso una gelida poltiglia che assume spesso forme particolari, come questa fotografata dal satellite Landsat 7.<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/fotodelgiorno/Il_movimento_lento_del_ghiaccio.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Guarda anche una cascata di ghiaccio</strong></span></a><br />
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<em>Foto: &copy; EROS/USGS/NASA/Landsat 7</em>Dai ghiacci al deserto: gli ipnotici pattern di dune dell'Erg Chech, una sconfinata distesa di sabbia situata nel sudovest dell'Algeria, sembrano quasi brillare alla luce del tramonto. <br />
I venti che spazzano questa zona di Sahara determinano la forma affusolata&nbsp;e regolare delle dune. Il termine <em>Erg</em>, in lingua araba, significa "mare di sabbia".<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/slideshow/I_deserti_piu_belli.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>I deserti pi&ugrave; belli del pianeta in questo slideshow</strong></span></a><br />
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<em>Foto:&nbsp;&copy; USGS/NASA/Landsat 7</em>Segue lunghe ed eteree&nbsp;spirali, si assottiglia progressivamente e infine si dissolve: il "grease ice" uno strato acquoso di ghiaccio in formazione, fa apparire la superficie del mare come se fosse ricoperta da una sostanza oleosa. Sulle prime, visto dallo spazio,&nbsp;potrebbe somigliare a una chiazza di petrolio: da qui il nome (<em>grease</em> in inglese significa "grasso", "olio"). Da notare il contrasto di questa pellicola ghiacciata con il blu notte del mare Artico e il rosso accesso delle Isole Aland, tra la Finlandia e la Svezia.<br />
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<em>Foto: &copy; USGS/EROS/NASA/Landsat 7</em>Un gigantesco drago mostra tra le fauci spalancate i brandelli di un pasto "appiccicoso". Con un po' di fantasia la penisola di Dardzha, nella parte occidentale del Turkmenistan, si trasforma in un essere dall'aspetto minaccioso. Gli avanzi del suo "bottino" non sono altro che gigantesche&nbsp;dune di sabbia spinte dal vento&nbsp;in prossimit&agrave; della costa. Alcune di queste sono poi state&nbsp;parzialmente sommerse dal mar Caspio.<br />
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<em>Foto: &copy; USGS/EROS/NASA/Landsat 7</em>Allineate sul perimetro settentrionale di una piattaforma formata di sabbia, alghe e barriere coralline della superficie di oltre 6100 chilometri quadrati (in turchese), le isole Caicos (rosso) adornano come una collana il mar dei Caraibi settentrionale. <br />
<a target="_blank" href="http://www.focus.it/tag/atolli.aspx"><span style="color: #0070c0;"><strong>Altre foto di isole da sogno (guarda)</strong></span></a><br />
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<em>Foto: &copy; USGS/EROS/NASA/Landsat 7</em>Pi&ugrave; che a un deserto somiglia alla tavolozza&nbsp;di un pittore in pieno estro creativo: un'accozzaglia di sfumature che si fondono l'una all'altra seguendo un ordine casuale. <br />
In effetti il Dasht-e Kavir,&nbsp;un grande deserto di sale che si&nbsp;estende per 77 mila chilometri quadrati all'interno dell'Iran, offre una vasta gamma di paesaggi dalle caratteristiche pi&ugrave; disparate. Dai letti asciutti dei fiumi agli altopiani, alle paludi di fango e sale: tutti scenari piuttosto inospitali.<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/gallery/L_arte_ruba_alla_Natura_o_la_Natura_ruba_all_arte/Nuvole_impressioniste.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>L'arte ruba alla natura o viceversa? Scoprilo in questa fotogallery</strong></span></a><br />
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<em>Foto: &copy; EROS/USGS/NASA</em>Un banco di nubi getta ombra su parte del Rub al-Khali, uno dei deserti pi&ugrave; vasti del mondo: con i suoi 650 mila chilometri quadrati &egrave; pi&ugrave; esteso della Spagna. <br />
Il motivo geometrico delle dune scolpite dal vento &egrave; quello che abbiamo gi&agrave; visto. Questa volta per&ograve;, &egrave; interrotto da un altopiano che "spezza" il ritmo preciso delle linee.<br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/slideshow/Tutti_nel_deserto.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #0070c0;">Scopri quante divertenti attivit&agrave; si possono fare in un deserto</span></strong></a><br />
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<em>Foto: &copy; USGS/EROS/NASA/Landsat 7</em>Ossa di dinosauro? No, quella che vedete &egrave; una parte della <a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=grande+barriera+corallina" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Grande Barriera Corallina</strong></span></a>, che si estende per pi&ugrave; di 2 mila chilometri lungo la costa del Queensland, Australia. La profondit&agrave; media delle acque presenti tra la costa australiana e questo allineamento di reef &egrave; di 60 metri circa.<br />
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<em>Foto: &copy; USGS/NASA/Landsat 7</em> <br />Osservare la Terra dall'alto pu&ograve; rivelarsi uno strumento molto utile per studiare la complessit&agrave; e la preziosit&agrave; di alcune aree geografiche. Nella foto, i contorti meandri del Mississippi e del sistema di fiumi appartenenti al suo bacino idrografico. Tutto intorno piccoli&nbsp;laghi, campi, pascoli e citt&agrave;.<br />
<a href="http://www.focus.it/natura/ambiente/speciali/italia-inquinata-i-fiumi-italiani-nella-crisi-idrica-globale-201011251234.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Dagli USA a casa nostra: i fiumi italiani nella crisi idrica globale</strong></span></a><br />
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<em>Foto: &copy; USGS/NASA/Landsat 7</em>{CONTENT}

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