Siamo abituati a vederli alle prese con pianeti e buchi neri, ma questa volta gli scienziati della Nasa hanno deciso di concentrarsi su un problema molto più “terrestre”: l’allergia ai pollini.
La loro arma si chiama MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) ed è un sensore in grado di monitorare la crescita e la fioritura degli alberi basandosi sul colore della loro chioma. È stato installato su due satelliti della Nasa in orbita nello spazio, Terra e Aqua, che forniscono agli esperti dati sufficienti a prevedere il periodo di massimo picco di rilascio dei pollini e il loro movimento, favorito dai venti. Così gli allergici hanno tutto il tempo di correre ai ripari prima che sia troppo tardi.
Per ora MODIS si è limitato a controllare la fioritura delle piante di ginepro dell’America sudoccidentale, ma se il progetto avrà successo verrà esteso anche al resto del territorio. Nella foto, invece, un grano di polline di
Sidalcea malviflora, una pianta della famiglia delle Malvaceae, al microscopio.
Dannosi per la salute, meravigliosi al microscopio: i pollini (guarda)[E. I.]
Foto: © Dartmouth College/Charles Daghlian