12 orti e giardini (quasi) impossibili

Sul tetto di un grattacielo, aggrappato al muro della cucina  ma anche nello spazio o nel caveau di una banca: ecco i posti più strani dove è possibile imbattersi in un orto o un giardino. Vedi anche: speciale giardinaggio

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L'orto in cucina. Wall Farms è l’orto verticale realizzato dall’azienda americana Click&Grow che può essere installato sul muro della cucina. Permette di coltivare dentro casa erbe aromatiche ma anche verdura e frutta. Completamente bio e a km zero.
Utilizza un terreno ad alta tecnologia capace di mantenere i livelli ideali di PH, umidità ed elementi nutritivi, per un risultato ottimale con il minimo sforzo

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Il vero km zero. E quale posto migliore per un orto urbano se non il tetto di un supermercato? Sopra si coltiva bio, sotto si vende a km zero. È il progetto Food from the Sky (cibo dal cielo) inaugurato a Londra nel 2011 nella zona di Crouch End.

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Orti sotterranei. Chi l’ha detto che orti e giardini hanno bisogno di aria fresca e luce del sole? In mancanza di meglio è possibile realizzarli anche sottoterra e con ottimi risultati. È quello che ha fatto l’imprenditore Yasuyuki Nanbu, che una decina di anni fa ha realizzato Pasona 02, una vera e propria fattoria ad alta tecnologia nei locali in precedenza occupati dal caveau di una banca. Qui si coltivano erbe aromatiche, frutta, verdura e addirittura riso.
Obiettivo del progetto è quello di offrire nuove competenze ai giovani in cerca di lavoro e alle persone di mezza età in cerca di una nuova occasione professionale. Ma gli esperimenti di orti e coltivazioni sotterranee (o sottomarine sono già realtà in Italia, Inghilterra e Giappone .

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Tetto verde. Realizzato da Renzo Piano, il tetto della California Academy of Science di San Francisco è un vero e proprio ecosistema. Le sette colline erbose offrono un ottimo isolamento termico alla struttura sottostante, a tutto vantaggio del risparmio energetico.
Il manto verde ospita inoltre numerose specie di vegetali, insetti e uccelli tipici della zona. In realtà non si tratta di una vera novità, basta vedere come venivano realizzati i tetti dai Vichinghi.

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Montagnetta verde. Il centro congressi ACROS, nel cuore della città di Fukoka, in Giappone, è stato costruito al posto di un parco. Ma il parco non è andato perduto: è stato trasferito con tanto di alberi sulle 15 grandi terrazze del grattacielo per un totale di 100.000 metri quadri di verde.
L’ultimo censimento contava oltre 50.000 piante di 120 specie diverse.

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Apicultura urbana. A Londra apicoltori urbani producono il miele sui tetti delle case trasformati in giardini nel centro della città. In Europa e negli Stati cresce il numero di alveari urbani, integratori di reddito al tempo della crisi ma anche segnale di attenzione ai temi dell'inquinamento e dell'ambiente, è in costante crescita come vi raccontiamo qui.

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Vigneti in città. Un orto e un vigneto di 1000 metri quadri nel cuore di Parigi. Per la precisione sul tetto del palazzo del comune. L’esperimento è partito lo scorso mese di ottobre e durerà 3 anni.

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Pubblicità bio. Trasformare in piccoli giardini i cartelloni stradali delle nostre città? L’idea era venuta qualche anno fa all’artista Stephen Glassman. Il progetto era stato lanciato su Kickstarter e aveva ricevuto 100.000 dollari di finanziamenti. Ad oggi non è stato ancora realizzato.

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Igloo verde. L’eco igloo di Ingrid Marie Hjertefølger and Benjamin Hjertefølger sorge sull’isola di Sandhornøy, a nord della Norvegia. Costato oltre 300.000 euro offre tutti i comfort delle abitazioni più moderne. Compreso un orto dove la famiglia Hjertefølger coltiva verdura e alberi da frutto.

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Sul tetto dell'autobus. Passeggiando per le strade di Girona, in Spagna, può capitare di imbattersi in un curioso autobus come quello della foto qui sopra. Si tratta di una delle ultime realizzazioni green dell’artista Marc Granen e ha l’obiettivo di portare il verde in quelle zone della città dove piante e giardini scarseggiano.
Le piante vengono irrigate grazie all’umidità estratta dal sistema di condizionamento del veicolo.

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Nello spazio. La verdura può crescere anche nello spazio: nella foto qui sopra Steve Swanson, comandante della spedizione 40 sulla ISS, alle prese con l’orto ad alta tecnologia della Stazione dove si coltiva lattuga rossa. L'orto si chiama Veggie e pare funzionare alla grande.

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Il bosco in città. Una giuria internazionale di esperti lo ha premiato come il grattacielo più bello del mondo: è il Bosco Verticale, progettato da Stefano Boeri e realizzato a Milano nel quartiere di Porta Nuova.
È composto da due torri residenziali di 80 e 112 metri con 113 appartamenti di diversa forma e dimensione, ognuno con accesso a un proprio balcone o terrazzo su cui crescono oltre 1.000 piante e alberi di diversa varietà, la cui manutenzione è gestita da un sofisticato sistema di irrigazione.

L'orto in cucina. Wall Farms è l’orto verticale realizzato dall’azienda americana Click&Grow che può essere installato sul muro della cucina. Permette di coltivare dentro casa erbe aromatiche ma anche verdura e frutta. Completamente bio e a km zero.
Utilizza un terreno ad alta tecnologia capace di mantenere i livelli ideali di PH, umidità ed elementi nutritivi, per un risultato ottimale con il minimo sforzo