• Mostri permanenti: 10 tra i luoghi più contaminati d'Italia
16
giu 2009

Brescia (Lombardia)

ESTENSIONE: 263 ettari di terreno, secondo l'annuario Ispra 2007. Almeno 7 km quadrati secondo il comitato Ambiente Brescia.
CONTAMINANTI: PCB e diossine; mercurio e altri metalli pesanti.
CONTAMINATORI: industria chimica Caffaro.

Italia contaminata: Brescia
Italia contaminata: Brescia

Le industrie Caffaro di Brescia sono nate nel 1909 per produrre soda caustica e cloro, antiparassitari (fino al 1957 anche il DDT, vedi), e PCB. Fino alla fine degli anni Sessanta le acque reflue sono state scaricate direttamente nelle rogge per l'irrigazione dei campi senza alcun trattamento, e così PCB, diossine e mercurio [vedi] sono stati sparsi nel terreno e sono "passati" a coltivazioni e allevamenti, e quindi alle persone. Da gennaio 2009 Caffaro srl è in liquidazione, mentre Caffaro Chimica srl attende entro maggio la decisione del Tribunale di Udine per la nomina di un commissario straordinario per la gestione della società. La situazione legale si trascina dal settembre 2008, quanto è stato messo sotto sequestro l'impianto cloro-soda di Torviscosa (Udine), ed è doppiamente problematica: sia per i dipendenti - ora in cassa integrazione - sia per l'ambiente, in quanto lascia un grosso punto interrogativo su chi dovrà pagare le operazioni di bonifica. Terreni e rogge sono infatti ancora intrisi di veleni e solo un intervento radicale potrà ripulirli.

L'OLIMPIADE DEI PEGGIORI Lo scandalo Caffaro esplode nell'estate 2001 con un esposto alla magistratura presentato dai medici del lavoro Celestino Panizza e Paolo Ricci e dallo storico dell'ambiente Marino Ruzzenenti, promotori del comitato Ambiente Brescia. «Grazie al lavoro del comitato le indagini sulla contaminazione non si sono mai fermate», afferma Ruzzenenti, «e la nostra pressione continuerà finché la Caffaro e le istituzioni non realizzeranno le bonifiche e restituiranno ai cittadini di Brescia il loro territorio risanato.» Ambiente Brescia si avvale del supporto di esperti e ricercatori internazionali: «Dagli studi dell'Istituto superiore di sanità e del Comitato scientifico dell'Asl di Brescia, pubblicati sulle riviste scientifiche internazionali Organohalogen Compounds e Chemosphere», spiega Ruzzenenti, «è emerso che gli abitanti della zona contaminata dalla Caffaro presentano fino a 400 picogrammi-teq [che cosa sono i picogrammi? E i teq?] di diossine e di cosiddette DL PCB, ossia PCB "diossina like", per grammo di grasso, quando la media nel resto della città è di circa 50. Valori comunque elevatissimi se si tiene conto che negli Usa di norma oggi si raggiungono al massimo i 2-3 picogrammi-teq». A patto di escludere la poco ridente cittadina di Anniston, in Alabama, che rispetto ai PCB contende a Brescia il primato di territorio più inquinato del mondo. Negli ultimi anni l'università e la Asl di Brescia hanno condotto indagini epidemiologiche sulla popolazione: «Il dato più impressionante riguarda la frequenza dei linfomi non Hodgkin [vedi] fra le donne del quartiere adiacente alla Caffaro: è otto volte il normale, e la differenza è statisticamente significativa. Purtroppo non è stato ancora eseguito uno studio analogo per i tumori del fegato e del polmone, che potrebbe riservare altre sorprese», conclude Ruzzenenti.

CERCASI TESTIMONI!

Guarda la mappa [link] con i luoghi di cui parliamo in questo dossier: hai fotografie da pubblicare sulla mappa (o sul sito di Focus.it), testimonianze, interviste, commenti, aggiornamenti? Di questi o di altri mostri permanenti d'Italia? Scrivi a info@focus.it.

A CHE PUNTO SIAMO? Oggi all'interno dell'area contaminata è in vigore un'ordinanza comunale che vieta l'allevamento di animali e qualsiasi uso dei suoli, che interessa una popolazione di 20.000 persone. Il sito Brescia-Caffaro è inserito tra i siti contaminati di interesse nazionale dal 2002: nel 2007 risulta bonificato per lo 0%, approvato il progetto definitivo di bonifica per l'11% e in corso le indagini preliminari sul 41% dell'area.

APPROFONDIMENTI

# DATI AMBIENTALI: indice dei link e dei documenti pdf (annuari e schede di fonte Apat/Ispra e Ministero dell'ambiente) che potete scaricare direttamente da Focus.it.
# Che cosa sono le diossine?
# Che cosa sono i PCB?
# Un secolo di cloro e... PCB. Storia delle industrie Caffaro di Brescia, di Marino Ruzzenenti, Jaca Book 2001, 22,72 euro [leggi la scheda].
# Asl di Brescia, sito d'interesse nazionale Brescia Caffaro ed altre aree inquinate nel comune di Brescia: risultato delle indagini ambientali e sanitarie [link all'indice delle pubblicazioni].
# Comune di Brescia, inquinamento del terreno [link all'indice delle pubblicazioni].
# Ambiente Brescia: il caso Caffaro (link).
# Blog AltraBrescia: il caso Caffaro (link).
# quiBrescia.it: il caso Caffaro (link).

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