Alberi di Natale: come scegliere il più "verde"
Vero o finto? Classico o alternativo? Nuovo, o di recupero? Una miniguida per scegliere un abete natalizio davvero ecosostenibile.
Un albero di Natale originale, arredante e amico dell'ambiente. Foto credit: © Coco Amardeil/Corbis Tutti i consigli verdi su Green Life.
Dicembre è iniziato ed è già partita la corsa per l'acquisto di quello che diverrà il protagonista indiscusso delle nostre case per il prossimo mese: l'albero di Natale. Come ogni anno, si presenta il dilemma: vero o finto? Qual è la soluzione più ecologica e sostenibile? Ecco alcuni consigli per un abete davvero "verde".
- Se dovete comprare un albero nuovo, meglio scegliere un abete vero, coltivato da un produttore locale (per ridurre l'impronta ambientale del trasporto) secondo i principi dell'agricoltura biologica. La provenienza da una piantagione allestita ad hoc scongiurerà il rischio che il vostro acquisto possa contribuire alla distruzione di una foresta.
- Quasi tutti gli alberi artificiali sono realizzati in materiali non biodegradabili (PVC e metallo) e provengono da paesi asiatici: per arrivare fino a noi percorrono migliaia di chilometri, con relative emissioni di anidride carbonica. Secondo una stima di Coldiretti, i 500 mila alberi acquistati ogni anno in Italia liberano 115 mila tonnellate di CO2, quante ne produrrebbe un percorso in auto di 6 milioni di chilometri.
- Se dovete ricorrere a un abete finto, trattatelo con cura e fatelo durare almeno una decina d'anni, e comunque il più a lungo possibile. Il ciclo produttivo di ciascuno di questi alberi immette in atmosfera circa 23 chili di CO2.
- Evitate addobbi natalizi in materiali sintetici, difficilmente smaltibili. Decorate invece l'albero con materiali naturali come pigne cadute, gusci di noce, sassi dipinti, o con piccoli addobbi in pasta pane (a base di acqua, sale e farina).
- Dopo le feste, se avete acquistato un albero vero, piantatelo in giardino, in un parco, nella casa di campagna di amici o parenti, o, dove possibile, in un'aiuola del vostro quartiere. In alcuni negozi, come nei punti vendita IKEA, è possibile affittare un vero abete a fronte di una spesa modesta e restituirlo una volta trascorse le feste.
- Se proprio non avete modo di ripiantarlo, o se nel frattempo l'albero dovesse morire, non vi resta che rassegnarvi e avviare l'abete alla raccolta differenziata. In nessun caso un albero va gettato nel cassonetto o direttamente con l'umido. Informatevi presso l'azienda per i servizi ambientali della vostra città/del vostro comune chiedendo del sito di compostaggio più vicino a casa vostra. Se avete un camino o una stufa, usate rami e tronchi come legna da ardere, e abbassate il riscaldamento.
- Si possono realizzare alberi di Natale originali e creativi utilizzando materiali di recupero e rifiuti riciclati, come lattine, cartoni, bottiglie di vetro. Questa è senza dubbio la soluzione più creativa e meno dannosa per l'ambiente.Oppure, potete scegliere di addobbare una pianta o un alberello che già avete in giardino, in casa o sul balcone. Farete un figurone e gli amici vi copieranno l'idea.
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