L'intera popolazione di Pamplona (Spagna) e migliaia di turisti festeggiano da oggi fino al 14 luglio la festa di San Fermin con canti, balli e manifestazioni di ogni tipo. "Cuore" della sagra è la corsa dei tori nell'encierro: le strade della città vengono transennate e i tori, circondati da turisti e abitanti che mettono alla prova il loro coraggio (o la loro follia), fatti correre fino alla
Plaza de Toros, dove vengono crudelmente uccisi.
Per protestare contro questa usanza e sensibilizzare l'opinione pubblica contro le corride che, secondo alcune fonti sono responsabili della morte cruenta di 40 mila tori ogni anno, la Peta, la principale organizzazione americana che si batte per un
trattamento etico degli animali, ieri ha organizzato una corsa alternativa per le vie di Pamplona: umana e "senza veli". L'hanno corsa in 500, inseguiti dalla polizia che ha impedito che si spogliassero completamente.