Sorprendenti migrazioni animali

Qualche volta è il numero, qualche volta i chilometri: ecco alcune curiose e sorprendenti migrazioni del regno animale.

con_h_13.01425605red-crab-migration-6coccodrilloformiche-ant-bridgelibellule-anax-juniusmedusarazzeApprofondimenti
con_h_13.01425605

La tecnologia permette oggi di scoprire migrazioni animali inattese e di indagare su ciò che le rende inevitabili. In questa foto ripresa a volo di drone: gnu striati (Connochaetes taurinus) impegnati a guadare il fiume Mara (Tanzania), nella migrazione ciclica che coinvolge centinaia di migliaia di esemplari.
 
# Vedi anche: Ipnotiche foto di colonie animali.

red-crab-migration-6

Sulla Christmas Island, piccola isola australiana nell'Oceano Indiano, durante l'alta marea dell'ultimo quarto di luna nella stagione delle piogge (tra ottobre e dicembre), almeno 50 milioni di granchi rossi (Gecarcoidea natalis) escono dalla giungla per raggiungere la costa, accoppiarsi e depositare le uova in mare. La migrazione dura più di due settimane e per facilitarla la popolazione chiude strade e monta transenne, tunnel e ponti. Lo stesso percorso, ma in direzione inversa, sarà poi seguito dai nuovi nati quando misurano ancora pochi centimetri.
 
Vedi: tutte le foto della lunga marcia dei granchi rossi.

coccodrillo

Diffuso in Australia, Asia e lungo le coste del Pacifico settentrionale, il coccodrillo marino (Crocodylus porosus) è il più grande rettile vivente, con esemplari che raggiungono i 7 metri di lunghezza e la tonnellata di peso. Malgrado passino la maggior parte del tempo in acqua non sono grandi nuotatori e dipendono dalla terraferma per nutrirsi. Grazie all'impiego di trasmettitori e localizzatori satellitari, ricercatori australiani hanno scoperto che questi rettili percorrono distanze notevoli in mare per raggiungere coste o isole distanti, sfruttando correnti e maree: sono state documentate migrazioni di singoli esemplari fino a di 600 chilometri per 20-30 giorni.

formiche-ant-bridge

Le Eciton, genere di formiche nomadi dell'America centrale e meridionale, viaggiano in colonie gigantesche, stimate in venti milioni di individui: sono alla costante ricerca di cibo e c'è chi afferma che siano in grado di trasportare animali delle dimensioni di una capra. Quando hanno esaurito le risorse di un'area si spostano altrove, senza costruire formicai: si raggruppano fino a formare architetture bizzarre dalle pareti organiche solide, grandi anche più di un metro.

libellule-anax-junius

Una migrazione poco nota che avviene in quasi tutto il pianeta, eccetto in Antartide, è quella delle libellule (Libellula). Ogni anno milioni di frecciaerrante (Pantala flavescens) percorrono fino a 18.000 chilometri, dall'India all'Africa e ritorno. Nel 2006 degli scienziati hanno tracciato alcuni esemplari di Anax junius con dei mini trasmettitori "incollati" sull'addome, raccogliendo anche informazioni inedite, come il fatto che hanno viaggiato solo di giorno (nonostante questi insetti abbiano una buona visione notturna) e solo con venti inferiore ai 25 km/h.

medusa

Il Lago delle meduse è sull'isola di Palau (Micronesia): è un lago di acqua salata popolato da milioni di esemplari di Mastigias palau. Ogni giorno le meduse si affollano sul lato ovest del lago e seguono il movimento del sole fino a raggiungere verso mezzogiorno la parte orientale del lago, poi tornano indietro seguendo il sole verso il tramonto. Questa migrazione quotidiana accade perché hanno bisogno di luce per nutrire alcuni organismi con cui vivono in una relazione simbiotica. Inoltre i loro principali predatori, gli anemoni, popolano le zone in ombra del lago: seguire il sole le aiuta dunque a sfuggire al pericolo.

razze

Le razze della specie Rhinoptera bonasus migrano due volte l'anno alla ricerca di cibo: verso la Florida in primavera e verso le coste dello Yucatan in autunno. Si muovono in banchi di migliaia di esemplari, nuotando vicino alla superficie: al loro passaggio le acque del Golfo del Messico diventano un tappeto di tonalità chiare e scure. Se foste così fortunati da essere testimoni di questa straordinaria migrazione da una barca, la cautela sarebbe d'obbligo: sebbene siano animali timidi, e in particolari circostanze sembrano disposte a familiarizzare con l'uomo, le razze hanno un pungiglione velenoso lungo anche 40 centimetri e affilato come un rasoio.

La tecnologia permette oggi di scoprire migrazioni animali inattese e di indagare su ciò che le rende inevitabili. In questa foto ripresa a volo di drone: gnu striati (Connochaetes taurinus) impegnati a guadare il fiume Mara (Tanzania), nella migrazione ciclica che coinvolge centinaia di migliaia di esemplari.
 
# Vedi anche: Ipnotiche foto di colonie animali.