24
gen 2011

Sono pazzi questi primati!

Ridono, urlano, leggono il giornale e si fanno i dispetti oppure le coccole proprio come i loro "cugini" umani. 
Sono tanti e tutti diversi, dal maestoso gorilla alla scimmietta tascabile, dal mandrillo mammone all'orango subacqueo: ecco a voi la carica dei primati più simpatici del mondo...

Se non fosse così piccola - è lunga circa 30 centimetri - a prima vista questa scimmia potrebbe sembrare un leone. Merito della sua criniera fulva che le ha fatto guadagnare il soprannome di "Leontocebo dalla testa dorata" (<em>Leontopithecus chrysomelas</em>). Una bellissima pelliccia che purtroppo le è costata cara. La caccia illegale ha portato nel tempo a una notevole riduzione del numero di esemplari di questo primate che vive quasi esclusivamente in Brasile, nella foresta atlantica, una grande riserva naturale al confine tra Bahia e Espírito Santo.<br />Ne rimangono soltanto poche centinaia di esemplari, difficli da vedere perché passano la maggior parte del tempo, in alto sulle piante. Non scendono neanche per dormire e quando sono stanchi si appisolano nei buchi delle cortecce degli alberi.<br /><a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/Con_quegli_occhi_un_po__cosi.aspx"><strong>Scopri anche il primate più piccolo del mondo</strong></a>.<br /><br /><em>[E. I.]<br /></em>L’animale più mammone della Terra? L’uomo, naturalmente. Subito al secondo posto però si piazza l’orango del Borneo (<em>Pongo pygmaeus</em>): eccolo mentre schiocca un bacio appassionato alla sua mamma. <br>I cuccioli di questa specie non hanno alcuna fretta di crescere e raggiungono lo svezzamento soltanto a 3 anni e mezzo d’età. Ma neanche allora abbandonano il “nido”: i più intraprendenti rimangono in famiglia fino ai 6 anni, i più pigri anche oltre. Insomma, sono loro i “bamboccioni” della famiglia dei primati. <br>Questa somiglianza, non soltanto fisica, con l’uomo è nota da sempre agli indigeni di Indonesia e Malesia, che non per niente li hanno soprannominati “Orangu-tan” (gente della foresta). <br><br><a href="http://www.focus.it/animali/gallery/Quella_bestia_di_mio_figlio.aspx"><strong>Mio figlio è una… bestia! Galleria di immagini di mamme e cuccioli </strong></a><br><a href="http://www.focus.it/animali/CANI_GATTI__C/gallery/Amicia_quattro_zampe_ecco_le_piu_belle.aspx"><strong>Cerca i cuccioli più teneri tra le migliori foto&nbsp;del concorso&nbsp;“Amici a quattro zampe”</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/25082008_1249_899_Abbattuta_la_baby_balena_di_Sydney.aspx"><strong>Il balenottero che scambiava gli yacht per la sua mamma (foto e video)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Un bel tuffo, poche rudimentali bracciate, qualche metro sott'acqua. Niente di eccezionale, con questo caldo. Se non fosse che il "sirenetto" in questione &egrave; un orango del Borneo (<em>Pongo pygmaeus</em>), primate universalmente noto per la sua paura dell'acqua: Suryia, un maschio di 7 anni, non solo apprezza i bagni in piscina, ma si comporta come un nuotatore provetto. Muovendosi con uno stile tutto suo - che ricorda quello a&nbsp;"cagnolino" - lo scimmione riesce a compiere in totale autonomia anche 6 metri della piscina del parco che lo ospita, il Myrtle Beach Safari, nella Carolina del Sud. Anche se le sue nuotate preferite sono quelle in compagnia di Moksha Bybee, la sua bella istruttrice. <br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=oranghi" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Scopri tante altre curiosit&agrave; sul comportamento degli oranghi</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>Trovare una gomma da masticare per terra, specie se sotto la suola di una scarpa, non &egrave; sempre piacevole. Questo babbuino (<em>gen. Papio</em>) ospite del Kruger National Park, Sudafrica, non sembra per&ograve; contrariato mentre prende confidenza con la cicca che qualcuno gli ha lanciato vicino. Tra tutti i primati i&nbsp;<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=babbuini" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">babbuini</span></a> sono forse quelli pi&ugrave; di "bocca buona". Le varie specie condividono infatti la capacit&agrave; di accontentarsi, in mancanza di meglio, di una dieta a base di erba e radici, riuscendo cos&igrave; a colonizzare alcune aride&nbsp;aree della savana snobbate da scimmie pi&ugrave; esigenti. In condizioni migliori per&ograve;, il loro men&ugrave; si arricchisce di frutta, semi, fiori, foglie, insetti e&nbsp;piccoli vertebrati. <a href="http://www.focus.it/Mondo/almanacco/Chi_ha_inventato_il_bubble_gum.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Sai chi ha inventato il bubble gum?</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Mondo/news/La_cicca_che_non_s_attacca_alle_scarpe.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">La cicca che non si attacca alle scarpe</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>C’è chi a Carnevale diventa matto per cercare un costume e chi, come la pitecia dalla faccia bianca (<em>Pithecia pithecia</em>), con la maschera ci è nato. <br>Difficile che i maschi della scimmia saki passino inosservati. Il loro faccione candido, infatti,&nbsp;risalta tra gli alberi della foresta amazzonica, dove vivono, attirando gli sguardi&nbsp;attenti delle femmine, che sono prive di questa "maschera". <br>Strategia da farfalloni rubacuori? Niente affatto. Questi primati sono&nbsp;monogami e anche piuttosto riservati.&nbsp;Il loro motto è "vivi e lascia vivere" e pur di non bisticciare con&nbsp;i vicini,&nbsp;optano per un menù&nbsp;tutto particolare:&nbsp;si nutrono di&nbsp;frutti acerbi, che gli altri animali - ghiotti invece di frutta matura - scartano.<br><strong><a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/Bella_e_in_pericolo.aspx"><strong>La scimmia travestita da leone (guarda)</strong></a></strong><br><strong><strong><strong><strong><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/gallery/Il_mondo_a_Carnevale.aspx"><strong><strong><strong><strong>Carnevale, maschere e curiosità da tutto il mondo</strong></strong></strong></strong></a></strong></strong></strong></strong><br><em><br>[E. I.]<br></em>Avete mai visto un ragno con la coda? Se la risposta è no, probabilmente non vi siete mai imbattuti in un atele di Geoffroy (<em>Ateles geoffroyi</em>). Un primate arboricolo originario delle foreste del centro America, che ciondola tra i rami con tale agilità da ricordare nelle movenze, un velocissimo ragno - da qui il soprannome di "scimmia ragno". <br />
L’atele ha zampe lunghe e sottili, con un "optional" in più rispetto ai ragni, una coda prensile decisamente sproporzionata: misura più del resto del corpo, anche 80 centimetri contro i 30/60 centimetri totali di testa e busto.<br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=scimmie" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Tante altre foto e curiosità sulle scimmie (guarda)</span></strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em> 
Datele carta e matite colorate e ne vedrete delle belle. È quel che hanno fatto lo scorso dicembre i responsabili dello zoo di Tokyo con Mori, una femmina di orangotano di 54 anni. In poco tempo, la Grande Artista, com'è stata soprannominata, ha completato una ventina di opere dipinte coi colori più svariati, ma con precise preferenze per il blu e il grigio, come hanno dichiarato i dirigenti dello zoo. E Mori non è l'unica, visto che il suo esempio è stato seguito da altre due femmine, dimostrando ancora una volta le velleità artistiche (e le somiglianze con la razza umana) di questi animali.Alte al massimo mezzo metro, le scimmie sudamericane Uakari (<em>Cacajao calvus</em>) vivono nelle foreste tropicali dell’alta Amazzonia, tra Brasile Occidentale, Perù orientale e Colombia meridionale. Questi primati, attivi e intelligenti, si riuniscono in piccoli gruppi e non è raro vederli impegnati (specie da giovani) nei loro giochi.<br>Passano la maggior parte del tempo sugli alberi, muovendosi tra di essi con salti di 20-30 metri, ma nella stagione secca, quando i frutti di cui si nutrono scarseggiano, si avventurano anche a terra. A coprir loro le spalle rimangono sui rami più alti alcuni membri del gruppo, pronti ad avvertire nel caso di pericolo. <br><span style="FONT-SIZE: 9pt; COLOR: #666666; FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS','sans-serif'">Chi ha riso per primo l'uomo o la scimmia? Forse la scimmia. Se finora si pensava che i primati ridessero solo per imitazione, ora sappiamo che non è così. Grazie a uno studio condotto da alcuni ricercatori dell'università di Portsmouth (Inghilterra)&nbsp;che si sono divertiti a fare il solletico a una ventina tra oranghi, gorilla, bonobo&nbsp;e scimpanzé. Paragonando poi le risate a quelle di alcuni bambini hanno scoperto che le scimmie non solo ridono come noi, usando gli stessi meccanismi fisici (il tipo di respirazione, l'emissione del suono), ma anche per gli stessi motivi: quando provano un'emozione. E il primo vero&nbsp;"burlone" della storia potrebbe essere stato l'antenato comune a uomo e scimmia vissuto probabilmente decine di milioni di anni fa. Ma così poco si sa di lui - molte le ipotesi e nessuna&nbsp;certezza -&nbsp;che è difficile sapere anche di che umore era.<br>Nella foto, un orango indonesiano (<em><span style="FONT-FAMILY: 'Trebuchet MS','sans-serif'">Pongo pygmaeus</span></em>).<br><?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></span><a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?str=scimmie&amp;cosa=2"><strong>Tante altre curiosità sulle scimmie</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/notizia/La_risata_e_davvero_contagiosa.aspx"><strong>Sai perché la risata è contagiosa?</strong></a><br><em><br>[E. I.]</em>Che cosa avete trovato sotto l'albero? Questo gorilla, a quanto pare, una console portatile dalla quale non riesce pi&ugrave; a staccarsi. In realt&agrave; il primate, ospite dello zoo di San Francisco (California) sta approfittando del gioco caduto accidentalmente dalle tasche di un giovane visitatore della struttura. E anche il suo cucciolo sembra interessato al nuovo passatempo. Proprio un paio di settimane fa &egrave; arrivata una buona notizia per una particolare specie di&nbsp;gorilla, <a href="http://www.focus.it/natura/ambiente/fotodelgiorno/Senz_habitat.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>quello di montagna (<em>Gorilla gorilla beringei</em>)</strong></span></a>. In base all'ultimo censimento, gli esemplari -&nbsp;originari dei monti Virunga, a cavallo tra Uganda, Ruanda e Repubblica democratica del Congo -&nbsp;sarebbero passati da 380 a 480 negli ultimi 7 anni. E questo nonostante guerre, deforestazione e bracconaggio. La notizia e' stata data dalle associazioni ambientaliste dei tre paesi impegnate nella tutela della specie.<br />
<a href="http://www.focus.it/tag/scimmie.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;"><strong>Tante&nbsp;altre foto&nbsp;e curiosit&agrave; sui primati</strong></span></a><br />
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<em>[E. I.]<br />
</em><br />Si è fatto giorno, tutti a nanna! Per il microcebo murino (<em>Microcebus murinus</em>), piccolo lemure notturno (15 centimetri circa) del Madagascar, il riposo è riposo, e le coccole prima di addormentarsi sono rigorosamente bandite. Alle primi luci dell’alba, maschi e femmine si separano: i primi si appisolano tra di loro, rannicchiati a due a due, le seconde riposano in grandi nidi di foglie comunitari, che ospitano fino a 15 esemplari. <br />
Le coppiette si ritrovano di notte da settembre a marzo, nella stagione degli amori. Dopo 60 giorni di gestazione, mamma microcebo partorisce due gemellini delle dimensioni di un fagiolo, che trasporta da un albero all’altro racchiusi nella sua bocca.<br />
<a href="http://www.focus.it/animali/slideshow/11072008_1636_985_Un_amore_di_lemure.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Non perderti lo slideshow dedicato ai lemuri</span></strong></a> <br />
<a href="http://www.focus.it/animali/slideshow/Madagascar_la_culla_della_biodiversita_2808011151_28811151.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Guarda anche altre rare specie del Madagascar</strong></span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/tag/primati.aspx" target="_blank"><span style="color: #3366ff"><strong>Tante altre foto e curiosità sui primati</strong></span></a><br />
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[E. I.]</em> 
Il tamarino imperatore (<i>Saguinus imperator</i>) è un primate che vive nelle foreste tropicali di Bolivia, Perù e Brasile (America meridionale), dove si distingue per essere un ottimo saltatore, muovendosi velocemente tra i rami degli alberi. Queste scimmiette si caratterizzano per i lunghi baffi bianchi che arrivano al petto o si appoggiano sulle spalle quando si stendono a terra.<br>Curioso il comportamento dei genitori impegnati nella cura della prole, in cui è molto coinvolto anche il maschio. È lui che si occupa di accudire il piccolo subito dopo il parto per lavarlo. La madre si occupa del nuovo nato, nutrendolo ogni 2-3 ore per circa una mezz'ora, dopo la quale è riaffidato alle amorevoli cure del papà.Che differenza c’è tra questa scimmia e un olandese? Nessuna. Almeno secondo gli abitanti del Borneo, che chiamano questo animale "uomo olandese" (<em>orang belanda</em> nella lingua del posto). A detta loro infatti, la nasica (<em>Nasalis larvatus</em>) ha qualcosa in comune con i coloni olandesi che nel XIX secolo controllavano l'isola: la grande pancia e il naso decisamente pronunciato. Buffa ma utile la proboscide servirebbe ai maschi come allarme. Quando un predatore attacca, i vocalizzi della nasica sono amplificati dal naso per essere uditi da tutti i compagni. E probabilmente alle femmine, che hanno nasi meno appariscenti, il nasone non dispiace. Secondo gli esperti sarebbe anche un'arma di seduzione e di conquista.<br />
Nasica e non solo: <a href="http://www.focus.it/animali/gallery/Quando_si_diceavere_naso_.aspx" target="_blank"><strong>scopri i nasi più buffi del mondo animale</strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em><br />
Ningsih, un orangotango di 4 anni, sembra sfogliare il giornale alla ricerca del necrologio degli oltre 1000 suoi simili che quest’anno sono stati uccisi in Indonesia, secondo i dati dello studioso Willie Smits. L’esperto di primati e della loro conservazione ha denunciato il massacro, causato dagli intensi incendi che nella stagione secca hanno colpito le foreste del Borneo, privando i primati del loro habitat naturale. Ma non solo. L’espansione delle piantagioni destinate alla produzione di olio di palma hanno causato la decimazione degli oranghi e la loro migrazione in aree sempre più vicine agli insediamenti umani. Troppo per la loro sopravvivenza. Dispettoso come una scimmia, si dice, ma a volte a sproposito: alcuni primati sudamericani&nbsp;farebbero di tutto pur di mantenere la pace all'interno del gruppo. Il cebo dai cornetti (<em>Cebus apella</em>) chiamato cos&igrave; per due ciuffi di peli a forma di "corna" che gli spuntano dalla fronte, per mettere pace tra i suoi compagni utilizza uno strumento efficacissimo: il <em>grooming</em>. Una ricerca di un'universit&agrave; di Liverpool, Gran Bretagna, ha rivelato che nella mezz'ora antecedente i pasti, queste scimmie intensificano le spulciatine tra una e l'altra per distendere gli animi ed evitare le successive zuffe sul cibo. Questo comportamento secondo gli esperti, evidenzierebbe la capacit&agrave; di prevedere una possibile situazione di stress. <br />
<a href="http://www.focus.it/animali/speciali/Guerra_e_pace_tra_gli_animali.aspx" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Scopri per quali motivi litigano (e in che modo fanno pace) gli animali</span></a><br />
<a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=scimmie" target="_blank"><span style="color: #0070c0;">Tante altre foto e curiosit&agrave; sulle scimmie</span></a><br />
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<em>[E. I.]</em>I volti di questi giovani orango (<i>Pongo pygmaeus</i>) presentano ancora tratti che li avvicinano molto agli esseri umani. Con la maturità sessuale, invece nella maggior parte dei maschi si sviluppano ai lati del viso vistosi ispessimenti cutanei di tessuto adiposo.<br>Queste scimmie antropomorfe che si possono ancora incontrare nel Borneo e in Sumatra passano la maggior parte del tempo sugli alberi della foresta. D'altronde secondo la leggenda  esse discenderebbero da alcuni uomini avventuratisi nella foresta e mai più tornati. Per questo profondo è il rispetto che la popolazione del Borneo serba nei loro confronti. Rispetto che nel mondo è stato spesso sostituito da cinici interessi che ne hanno determinato <a href="Javascript:openwin('http://www.focus.it/fed/f_giorno.asp?G=05&M=08&A=2004&direzione=sx','f_giorno','scrollbars=no,resizable=no,width=680,height=340')"><b><u>la decimazione</b></u></a>. Forse non vede l’ora di crescere questo piccolo tamarino imperatore (<em>Saguinus imperator</em>) nato a luglio nel Parco di Bussolengo (Verona). Da grande infatti la scimmietta originaria della foresta amazzonica, potrà saltellare tra gli alberi in totale autonomia in cerca di frutta e insetti. Per ora si accontenta di muovere i primi passi sotto lo sguardo attento del papà, che lo scarrozza sul dorso tutto il giorno. <br />
Giocosi e coccoloni questi primati lunghi 26 centimetri - coda esclusa - sono chiamati tamarini imperatori perché a qualcuno ricordavano Guglielmo II, ultimo imperatore tedesco che regnò dal 1888 al 1918 e che aveva lunghi baffi bianchi simili a quelli dei tamarini. <br />
<a href="http://www.focus.it/tag/scimmie.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Tante altre foto e curiosità sulle scimmie</span></strong></a><br />
<a href="http://www.focus.it/animali/slideshow/le-piu-belle-foto-di-cuccioli26072009_65431.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff">Guarda anche lo slideshow dedicato ai cuccioli</span></strong></a><br />
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<em>[E. I.]</em> <br />
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<em>Foto: © </em><a href="www.parconaturaviva.it" target="_blank"><em>Parco Natura Viva</em></a><br />
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<span style="font-size: 13px; color: #0000ff; font-family: trebuchet ms"><br />
</span><span style="color: #0000ff; font-family: trebuchet ms"><span style="font-size: 13px"><strong>STAI CERCANDO LA SOLUZIONE AL FOTOQUIZ DI IERI?</strong> </span><a href="http://www.focus.it/tempo_libero/fotodelgiorno/01092009-1135-442-che-cos-e-questo.aspx" target="_blank"><strong><span style="font-size: 13px; color: #0000ff; font-family: trebuchet ms">CLICCA QUI</span></strong></a></span><a href="http://www.focus.it/tempo_libero/fotodelgiorno/01092009-1135-442-che-cos-e-questo.aspx" target="_blank"></a><br />
Anche se il suo nome in lingua persiana significa “mammone” (maimun) il mandrillo (<em>Mandrillus sphinx</em>) ai tempi nostri ha ben altra fama. È sinonimo di grande “cuccatore”. Il maschio dominante infatti vive in un <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=3409"><strong>harem di femmine</strong></a><strong> </strong>(3 o 4), con le quali si accoppia periodicamente. Ha la fama di essere un animale aggressivo e “saccheggiatore” di villaggi. Atti di cui non si possiede una vera documentazione e probabilmente si tratta solo di leggende. Certo è che, allo stato selvaggio, può diventare molto aggressivo se qualcuno attacca la sua famiglia, le femmine e i piccoli. Quando è molto arrabbiato comincia a sbattere violentemente le zampe anteriori sul terreno, mostrando i denti. Non sempre, però, mostra i denti per minacciare. Talvolta, se il ringhio è accompagnato da alcuni schiamazzi, è segno di allegria e anche di benvenuto.Fiocco azzurro o rosa? Se mamma mandrillo (<em>Mandrillus sphinx</em>) potesse scegliere forse opterebbe per una femmina, come questa nata lo scorso febbraio al Bioparco di Roma. Le figlie infatti, sviluppano con la madre un legame affettivo che dura per tutta la vita. Mentre i maschi una volta raggiunta la maturità sessuale, quasi sempre abbandonano la famiglia d'origine. Non certo per ingratitudine, ma per lasciare libero il campo al padre, l’unico vero maschio dominante del gruppo. <br><a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/Mammone_o_mandrillo.aspx"><strong>Scopri perché il mandrillo ha una fama da playboy</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/L_harem_del_mandrillo.aspx"><strong>Altre curiosità sui mandrilli (guarda)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Questo cucciolo di gorilla di montagna (<i>gorilla berengei</i>) si stropiccia il naso, ignaro del pericolo che incombe sulla sua testa. Tra maggio e giugno di quest'anno infatti 1.500 ettari di foresta all'interno del parco nazionale Virunga, a cavallo tra la Repubblica Democratica del Congo, Uganda e Ruanda (Africa), sono andati in fumo. Qui vivono la metà degli appena 700 gorilla che popolano la zona e che attraggono ogni anno turisti da ogni parte del mondo, per un giro d'affari di circa 2,4 milioni di euro all'anno. Responsabili della distruzione sono gruppi di coloni illegali che si sono insediati nelle aree del parco per coltivare la terra, preoccupandosi prima di recidere gli alberi per trasformarli in legname e carbone. I governi cercano un accordo perché il presunto miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali non vada a discapito di una delle specie maggiormente a rischio del pianeta.La scimmietta Tarsier (<i>Tarsier bancanus</i>) è considerata il primate più piccolo del mondo e vive sugli alberi delle isole di Sumatra e del Borneo. Inconfondibili sono gli occhi "enormi" che possono pesare anche di più del cervello. Facendo le debite proporzioni, è come se noi uomini avessimo occhi grandi come mele. Nonostante gli occhi così ben dotati (e un collo snodabile che consente una visione a 360 gradi), l'animale insegue e caccia la preda tenendoli ben chiusi, affidandosi solo all'uso dell'udito. La caccia avviene abitualmente di notte, dopo che la scimmia ha passato l'intero giorno a dormire ben nascosta dalla vegetazione. La distruzione del suo habitat naturale da parte dell'uomo e la sua riduzione ad animale domestico (condizione che lo uccide) ne hanno messo in pericolo la sopravvivenza.In fatto di cibo si sa, ognuno ha i suoi gusti.&nbsp;E se gli elefantini amano far merenda con lo sterco materno (<a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/13042009_1601_831_Stomaco_delicato.aspx"><strong>per scoprire perché clicca qui</strong></a>), questa scimmia uistitì (gen<em>. Callithrix</em>) invece è ghiotta&nbsp;di colla. Il suo piatto preferito infatti, è la resina appiccicosa degli alberi che si trovano nelle foreste del Sud America, dove vive. Quando ha fame incide la corteccia con i suoi denti appuntiti, finché non trova il delizioso "nettare", che gusta insieme a un "contorno" di foglie, insetti e frutta. <br><strong><a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=scimmie"><strong>Scopri tante altre curiosità sulle scimmie</strong></a></strong><br><a href="http://www.focus.it/animali/gallery/La_fame_una_brutta_bestia.aspx"><strong>Gli animali più golosi in questa fotogallery</strong></a><br><em><br>[E. I.]</em><br><br><br>I gibboni sono scimmie antropomorfe, arboricole e agilissime, che si distinguono per le braccia molto lunghe e il corpo snello: ma cosa li rende più flessuosi degli altri primati? Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista "Genome Research", che ricerca un'eventuale causa genetica dell'obesità, in ben quattro specie di gibboni esaminate non sarebbe presente il gene che codifica la proteina ASIP, espressa in grandi quantità nei tessuti adiposi umani. Se questo fosse vero per tutte le specie di queste scimmie, gli studiosi ne dedurrebbero che l'ASIP deve essere stato eliminato prima che i gibboni si separassero evolutivamente dalle altre scimmie, circa 25 milioni di anni fa. Un adattamento genetico che avrebbe aiutato i gibboni ad adattarsi alla vita sugli alberi, consentendo loro un peso corporeo più limitato e una maggiore agilità tra i rami.Per i cebi (<i>Cebus apella</i>) procacciarsi il cibo è un'attività particolarmente rumorosa e demolitrice: esse si muovono infatti alla ricerca di frutta e di piccole prede, facendosi largo fra la fitta vegetazione che si estende a est delle Ande, tra Colombia e Venezuela fino a Paraguay e nord Argentina, dove vivono.<br>Queste scimmie hanno inoltre sviluppato una particolare tecnica con cui aprire le noci di cui sono ghiotte servendosi di rocce appuntite a mo' di martelli; pietre che sono macigni in rapporto alla mole di questi piccoli primati.<br>Il giovane esemplare della foto guarda incuriosito un maschio dominante per rubargli i segreti della tecnica perfezionata e infallibile.“Mi raccomando, andate a giocare sull’orlo del precipizio!”. Non è il consiglio di una madre snaturata, ma di una prudente mamma gelada (<em>Theropithecus gelada</em>). Già perché per questi "parenti" dei babbuini&nbsp;- che abitano sulle montagne rocciose dell’Etiopia (in Africa)&nbsp;- gli strapiombi sono i posti più sicuri. <br>Come scalatori provetti si spostano senza paura da un burrone all’altro. A differenza dei loro predatori, carnivori di grossa taglia che soffrono di “vertigini”. E dai dirupi si tengono alla larga. <br>Un bel vantaggio per le scimmie, che sulle rocce scoscese ci vanno addirittura a dormire. Appisolandosi abbracciate, per scaldarsi a vicenda.<br><br><a href="http://www.focus.it/sesso__comportamento/fotodelgiorno/Scimmie_guardone.aspx"><strong>Le strane abitudini delle scimmie guardone</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/animali/gallery/Quella_bestia_di_mio_figlio.aspx"><strong>Mamme e cuccioli (vai alla fotogallery)</strong></a><br><br><em>[E. I.]</em>Anche i macachi (<em>Macaca fuscata</em>), d’inverno, amano scaldarsi al tepore del fuoco. Quelli nella foto provengono dal Japan Monkey Center di Inuyama, Giappone; qui, nei mesi invernali, i volontari preparano per loro fuochi all’aperto. <br>Non si tratta dell’unico comportamento tipicamente umano osservato in questi animali. Negli anni Cinquanta alcuni ricercatori posizionarono delle patate dolci lungo una spiaggia, sulla quale i macachi erano stati liberati. Uno di loro, al posto di pulire il cibo con le zampe, andò a lavarlo nell’acqua del mare; subito gli altri esemplari del gruppo iniziarono a imitarlo. È stato inoltre documentato che i macachi che vivono nelle foreste delle zone montuose del Giappone <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=2166"><strong>sanno fare le palle di neve</strong></a>, utilizzando il pollice opponibile.A differenza della maggior parte degli animali selvatici, che per procurarsi il cibo deve lottare, queste scimmie indiane Hanuman (<em>Presbytis entellus</em>) sono davvero fortunate. Considerate, infatti, l’incarnazione della divinità Hanuman, sono adorate e abbondantemente nutrite dai fedeli. <br>La devozione per questi animali è tale che spesso agli esemplari morti vengono riservate tutte le onoranze funebri solitamente&nbsp;destinate agli esseri umani: rituali, corone di fiori e cremazione. Ma&nbsp;non è finita qui. <br>Pare che i maschi abbiano una vita sessuale piuttosto vivace.&nbsp;Alcuni hanno un vero e proprio harem di scimmie tra le quali scegliere la favorita; ma una volta nato il piccolo, se ne disinteressano completamente, per passare ad una nuova avventura.<br>Vietato dar da mangiare alle scimmie. È questo il messaggio - a caratteri cubitali - che è stato lanciato da una campagna di sensibilizzazione promossa per proteggere gli animali dal contatto con l'uomo. Siamo a Singapore dove si è cercato di preservare l'habitat naturale degli animali selvatici all'interno di apposite riserve naturali, purtroppo attraversate da strade lungo le quali gli automobilisti lanciano il cibo alle scimmie, viziandole e rendendole dipendenti da questi lanci estemporanei. Così, come recita il titolo, deve aver pensato la scimmia Asuka prima di cimentarsi con pennelli e colori. E tanta è la vena artistica che ispira questo scimpanzé femmina di tre anni che una selezione delle sue opere sono state esposte in una mostra a Tokio. Asuka, che usa la tecnica dei colori a olio, sembra privilegiare il giallo e il rosso, forse perché le ricordano i suoi cibi preferiti, banane e mele, ed è raro che lasci la tela in bianco e nero. Asuka, che ha a sua disposizione uno studio presso lo Izu Shaboten Park di Ito, a sud ovest di Tokio, può passare ore a riempire le sue tele di colori. Le similitudini tra uomini e primati sono spesso impressionanti, come dimostra il servizio di Focus n. 145 (in edicola) "Guardiamoci negli occhi", con le foto tratte da un libro che raccoglie le storie di 50 scimmie fotografate in 4 anni in 7 centri di recupero.Il freddo si fa sentire e a questo macaco giapponese femmina (<i>Macaca fuscata</i>) non resta altro da fare che stringersi al petto il suo piccolo intirizzito. A dire il vero, i macachi giapponesi hanno un'altra chance per superare il rigido inverno: il parco faunistico Jigokudani, vicino a Nagano, nel Giappone centrale, famoso per le sorgenti di acqua termale. Qui gli animali si rilassano tra i vapori dell'acqua calda e passano il tempo massaggiandosi. Questo animale, che vive nelle zone settentrionali del Giappone dove la temperatura può raggiungere anche i -13 °C, è anche soprannominato <i>macaco dal muso rosso</i> per il colore naturale della pelle che tende al paonazzo, ma di cui non sono responsabili le basse temperature.Sembra proprio un ghiacciolo. È invece si tratta di una palla di neve che un piccolo di macaco giapponese (<i> Macaca fuscata</i>) sembra divertirsi a mangiare. In realtà, questa specie di scimmie si ciba principalmente di frutta, ma in mancanza non disdegna foglie, fiori, insetti e cortecce. La sua dieta infatti è fondamentalmente regolata dal clima della zona in cui vive, il nord dell'isola di Honsu, una zona inclemente, ricoperta di neve per 8 mesi all'anno. Per sfuggire al clima rigido, i macachi sono soliti immergersi nelle calde acque termali della zona. <br />Il numero 136 di Focus, in edicola da pochi giorni, presenta un curioso articolo fotografico sui pranzi degli animali: insetti, lucertole, rane e otarie… nel mondo animale tutte le specie possono diventare cibo. Persino gli uomini.Le minacce alla sopravvivenza della scimmia dorata della Cina (<i>Pygatrix roxellanae</i>) vengono soprattutto dall'uso della sua pelliccia (un mantello folto e scuro) per capi d'abbigliamento e dall'uso della sua carne e delle ossa nella medicina alternativa cinese. Inoltre la distruzione del suo habitat naturale ne ha decimato le popolazioni. Negli ultimi decenni, il governo cinese però si è impegnato nella protezione di queste scimmie, vietandone la caccia dal 1975 e realizzando per loro riserve protette. Proprio in una di queste, il Beijing Safari Park, una femmina di undici anni, Dabao, ha dato alla luce una coppia di gemelli, evento che gli esperti definiscono rarissimo: la probabilità è infatti una su diecimila e in Cina non si era mai assistito ad un parto gemellare. Nella foto, i gemellini nati il 12 aprile...“No urlarmi nelle orecchie!” così pare che dica quest’uomo, guardiano del Nicaraguan National Zoo, alla sua amica scimmia. Questo esemplare albino di scimma urlatrice (<em>Aluoatta palliata</em>) – chiamata Nieve – ha infatti l’abitudine come i suoi simili di urlare in alcuni momenti della giornata. Soprattutto all’alba, al tramonto e prima dei temporali. Il vocione è dovuto a una grande laringe e a un osso speciale che sostiene la lingua. Durante il corteggiamento però la voce non viene usata: di solito le femmine fanno “schioccare" ritmicamente la lingua per conquistare il partner. Se il maschio accetta, muove allo stesso modo la lingua e in poco tempo avviene l’accoppiamento, che non dura più di 20-60 secondi. <br />L'agilit&agrave; per arrampicarsi sugli alberi da sola di certo non le manca. Ma farsi trasportare da qualcun altro &egrave; decisamente pi&ugrave; comodo, cos&igrave; questa scimmia scoiattolo (<em>Saimiri sciureus</em>) ha approfittato della presenza di un amico pappagallo, l'ara gialloblu (<em>Ara ararauna</em>) per scroccare un passaggio e raggiungere la cima di un un tronco alto 7 metri. Del resto il pennuto non se la prender&agrave;: i due, che vivono insieme nel giardino di un hotel di campagna a San Agustin (Colombia) sono cresciuti giocando insieme e fanno ormai coppia fissa. Un comportamento non raro per uccelli come questo, abituati a sviluppare relazioni sociali complesse anche con specie diverse dalla propria.<br />
<a href="http://www.focus.it/animali/fotodelgiorno/20042010-0923-277-servizio-taxi.aspx" target="_blank"><strong><span style="color: #0070c0;">Un'altra particolarissima coppia di amici animali (guarda)</span></strong></a><br />
<span style="color: #0070c0;"><strong><a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=SCIMMIE" target="_blank">Tante altre foto e curiosit&agrave; sulle scimmie</a></strong></span><br />
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<em>[E. I.]</em>{CONTENT}

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