• 21 giugno 2011
21
giu 2011

L'odore inconfondibile dei predatori

L'odore inconfondibile dei predatori
Meglio fuggire... se ne è accorto grazie alla pipì!

Gli animali molto piccoli hanno un'arma infallibile per percepire da lontano l'arrivo di un predatore: l'odore della sua urina. Un'equipe di ricercatori dell'Harvard Medical School di Cambridge, Massachusetts, ha identificato una molecola che si trova in alte concentrazioni nell'urina dei carnivori, capace di far correre ai ripari topi e ratti. Si tratta della 2-feniletilamina, forse prodotta dalla digestione della carne e presente in particolare nell'urina di leoni, tigri, gattopardi e altri carnivori, e riscontrabile in percentuali oltre 3 mila volte inferiori nella pipì degli erbivori. Bastano alcune gocce di questo componente chimico per far allontanare i roditori, dotati di particolari recettori attivati da questa molecola. Questi recettori, chiamati TAAR, potrebbero giocare un ruolo chiave nel determinare i comportamenti istintivi che spingono una preda a stare alla larga dai suoi carnefici. Era già noto che l'urina dei carnivori tenesse alla larga le loro prede, ma lo studio ha evidenziato che dietro a questo comportamento esiste una precisa base genetica.

Ultime Flash news, il meglio dal Web
Filtra per canale
  • Vota!

  • Carattere

    - +
  • Stampa

    stampa
  • Social

    0
    0