Il vocabolario dei cani
I cani capiscono le parole? Secondo una ricerca possono arrivare a capire e memorizzare 200 parole.
Il vocabolario dei cani I cani capiscono le parole? Secondo una ricerca possono arrivare a capire e memorizzare 200 parole. |
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| "Tutto qui quello che mi sai dire?" Rico, nella foto, riconosce circa 200 parole. Foto: © Susanne Baus/Science | |
E poi dicono che gli animali non sono intelligenti e non capiscono quello che diciamo. Frotte di proprietari di cani sarebbero disposti a giurare che i loro amici a quattro zampe li ascoltano e capiscono quello che gli viene detto. L'intuizione empirica dei padroni è stata in parte confermata anche dalla scienza e dal protagonista di un esperimento, Rico, le cui performance sono in grado di far cambiare idea anche ai più scettici. L´animale in questione è un Border Collie, cane da lavoro di origine inglese. Un gruppo di studiosi del Max Planck Institute di Antropologia di Leipzig, in Germania, ha voluto studiare la sua capacità di comprensione e Rico ha dato prova di grande intuito, fino a dimostrare di conoscere ben 200 vocaboli.
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Giocando si impara. I ricercatori hanno mostrato a Rico vari oggetti, in questo caso giocattoli colorati, insegnandogli il nome corrispondente. Subito dopo li hanno posizionati in casa e chiesto al cane di trovarli. Rico una volta ascoltata la richiesta ("Rico, dov'è la calza?"), partiva alla caccia. Qualche minuto e la prova era superata. Scodinzolando tornava con l´oggetto in bocca. «Rico riesce a capire il significato di una parola e associarlo all'oggetto- spiega Julia Fischer, una degli autori della ricerca- e lo ricorda nel tempo». Infatti dopo un mese senza aver avuto la possibilità di vedere i giochi, Rico in seguito al comando del padrone di cercare l´oggetto ricordava la parola e riportava il giocattolo senza problemi. Comprensione. «Anche davanti ad un nuovo oggetto Rico non sbaglia - continua la Fischer - Abbiamo aggiunto un giocattolo di cui non sapeva il nome e al comando di trovare proprio quello, Rico ha ricordato il nome degli altri e per esclusione ha associato il nuovo suono all'oggetto mai visto». E in 7 casi su 10 Rico ha riportato il giocattolo di cui non conosceva il nome. I ricercatori ritengono che Rico abbia un vocabolario comparabile a quello degli scimpanzé, dei delfini, dei leoni di mare e dei pappagalli addestrati a riconoscere il linguaggio umano. Ma senza alcun specifico addestramento. La sua capacità di associazione sarebbe paragonabile a quella di un bambino di tre anni. Il prossimo passo dell'esperimento sarà insegnare a Rico a interpretare intere frasi. Gli verrà chiesto, per esempio, di mettere il gioco nella scatola o di portarlo ad una persona specifica. (Notizia aggiornata al 11 giugno 2004) | |
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