Gli uccelli sfruttano i mozziconi contro le zecche

La nicotina è (anche) un blando insetticida e alcuni uccelli sembrano averlo capito. Ecco un riutilizzo creativo di quel che resta della nostra spazzatura: ma a quale costo?

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Un mozzicone di sigaretta impiega da 1 a 5 anni a degradarsi.|Shutterstock

L'uomo inquina, incurante del fatto che i suoi rifiuti diventano cibo per pesci, nidi per uccelli, trappole al veleno. Per quanto possono, gli animali si adeguano: è curiosa la storia (non del tutto nuova) di una specie di uccello urbano che usa i mozziconi di sigaretta per tenere alla larga i parassiti che minacciano i pulcini. Un'abitudine che ha benefici immediati e svantaggi a lungo termine. 

 

Constantino Macías Garcia dell'Università Nazionale Autonoma del Messico ha osservato questo comportamento sul ciuffolotto messicano (Carpodacus mexicanus), un passeriforme che ha colonizzato le aree urbane di Messico e Nord America. Studi passati già suggerivano che il pennuto sfruttasse la nicotina residua nelle sigarette fumate per allontanare gli insetti dal nido, ma mancavano ancora le evidenze scientifiche.

La nicotina esercita moderati effetti intossicanti sul sistema nervoso degli insetti, quindi può agire da blando insetticida,
a differenza dei neonicotinoidi, sintetizzati invece per essere potenti insetticidi.
Il ciuffolotto messicano: un tipo adattabile, ma che si prende dei rischi. | Shutterstock

La prova. Il ricercatore ha studiato 32 nidi di ciuffolotto: il giorno dopo la schiusa delle uova, ha rimosso i giacigli naturali delle uova sostituendoli con coperture artificiali, per togliere di mezzo ogni parassita che si fosse accumulato durante la cova.

 

A questo punto ha aggiunto zecche vive a 10 nidi, zecche morte ad altri 10 e nessuna zecca ai restanti 12. Gli uccelli adulti hanno arricchito di mozziconi in misura molto più significativa i nidi contaminati da parassiti, e quelli contenenti zecche vive sono stati tappezzati con una quantità di mozziconi del 40% in più rispetto ai nidi con zecche morte.

 

A loro insaputa. Insomma, la nicotina viene sfruttata per disinfettare le case dei volatili da parassiti che succhiano il loro sangue. Non senza effetti collaterali: le analisi dei globuli rossi dei ciuffolotti hanno rivelato danni genetici, presumibilmente prodotti dai residui di nicotina - perché interferisce con la divisione cellulare. Ma gli uccelli non lo sanno, né sanno interpretare iniziative e campagne antifumo.

 

29 Giugno 2017 | Elisabetta Intini