5 cose che (forse) non sai sui pipistrelli

Da sempre i pipistrelli incutono timore e sono protagonisti di superstizioni e credenze popolari. Sono invece animali particolari, e interessanti dal punto di vista scientifico. Basti pensare che sono gli unici mammiferi a saper volare e che comunicano in un modo tutto loro, con gli ultrasuoni. E non sono le uniche curiosità.

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Non si nutrono di sangue umano, non si impigliano nei capelli e il loro arrivo non è foriero di disgrazie. Nella foto, un pipistrello dal muso corto minore (Cynopterus brachyotis).

1. Mangiano proprio di tutto. Le abitudini alimentari dei pipistrelli sono diverse a seconda della specie, ma nel complesso ce n’è per tutti i gusti. La maggior parte predilige gli insetti, mentre i Megachirotteri, di cui fanno parte le grosse specie dei Paesi tropicali, si nutrono di frutta e vegetali. Ci sono specie carnivore, altre che non disdegnano il polline dei fiori, altre ancora (i Noctilio, detti pipistrelli pescatori) che catturano pesciolini. I Desmodontidi sono i celebri "pipistrelli vampiro": coi loro denti affilati incidono la pelle della vittima (piccoli animali ma anche bestiame) e ne succhiano il sangue.


2. Hanno vite lunghissime. Pur essendo così piccoli, sono stranamente molto longevi. È noto infatti che gli animali di piccola taglia, di solito, non vivono tanto a lungo quanto quelli grandi. Il pipistrello di Brandt (Myotis brandtii), che da adulto pesa neanche una decina di grammi, può superare la veneranda età di 40 anni: un primato, in relazione alla sua minuscola stazza. Sono anche stati condotti degli studi sul genoma di questo piccolo mammifero, alla ricerca di informazioni che possano aiutarci a comprendere le malattie degenerative e, magari, ad allungare anche la nostra durata di vita.

3. Hanno un sistema immunitario fortissimo. Oltre a essere longevi, i pipistrelli si ammalano poco. Sono stati condotti vari studi sul sistema immunitario di questi animali, portatori sani di terribili patologie come Ebola, Hendra, SARS e soprattutto della rabbia. Non è ancora chiaro che cosa causi la super immunità dei pipistrelli. Capirlo potrebbe aiutarci a contrastare tante malattie infettive.

 

Un Uroderma bilobatum, un minuscolo pipistrelli (non arriva a 7 cm di lunghezza) che si ciba di frutta.

 

4. Sono in pericolo a causa di un fungo. Nonostante il loro incredibile sistema immunitario, anche i pipistrelli hanno nemici potenti. La più grave minaccia degli ultimi anni arriva da un fungo, lo Pseudogymnoascus destructans, che causa in quei piccoli mammiferi una gravissima malattia, detta sindrome del naso bianco a causa della crosta bianca che si forma sul naso, sulle ali e sulle orecchie degli esemplari infetti. Questa patologia ha già causato la morte di milioni di animali: nel 2014 è stato proposto un modello per spiegare il decorso della malattia, dall’infezione alla morte del pipistrello durante il letargo.

5. Valgono un sacco di soldi! Molti pipistrelli sono insettivori e quindi hanno un ruolo fondamentale in agricoltura, liberando le colture da insetti e parassiti in modo naturale. Sono importanti anche per la produzione del guano che si deposita nelle grotte dove trovano riparo le colonie e che viene usato come fertilizzante. Infine, la carne di pipistrello è considerata una prelibatezza: non qui da noi, ma in alcune regioni del mondo, per esempio l’Indonesia.

 

28 Aprile 2017 | Devis Bellucci