Cat sitter e dog sitter: come valutarli e come sceglierli

Vacanze in vista? Se proprio non potete portare con voi il vostro cane o  il vostro gatto, è il momento di cercare la persona di fiducia o la struttura che si occuperà di lui. Ecco  il decalogo - tratto dalla Guida Focus Cani & Gatti - per trovare un pet sitter all'altezza dei vostri amici.

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Dove trovare un bravo pet sitter? Puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia oppure al rifugio dove lo hai adottato.|Shutterstock

Chi ha un cane o un gatto lo sa: andare in vacanza può essere un problema. Non sempre, purtroppo, si può portare nel luogo di villeggiatura il nostro amico a quattro zampe, ma non è nemmeno così facile trovare una persona di fiducia che se ne prenda cura. 

 

Cat sitter. Medici veterinari ed educatori cinofili spiegano, per esempio, che i gatti andrebbero lasciati a casa loro (a meno che in vacanza non si vada in un appartamento dove potranno muoversi indisturbati), e quindi l'ideale è trovare un cat sitter che se ne prenderà cura almeno una volta al giorno, per dargli cibo e acqua, pulire la lettiera, e fargli un po' di compagnia.

Il gatto sta bene anche a casa (se curato), mentre il cane sta meglio in vacanza con noi, ma non sempre è possibile!

 

Avete invece deciso di partire con Fido? Sulla Guida di Focus Cani & Gatti in edicola c'è l'inserto speciale Viaggiare con i pet con tanti consigli per portarli in tutta Europa.

Dog Sitter. Per i cani, invece, è il contrario. L'ideale sarebbe portarli in viaggio con noi e cercare luoghi e strutture dog friendly.

 

Il decalogo. Ma se proprio non è possibile, allora è bene muoversi in anticipo. Ecco i consigli degli esperti che possono essere utili se bisogna scegliere una persona che si prenderà cura del gatto o del cane durante le nostre vacanze.

 

1. Esperienza. Cercate professionisti che hanno già accudito animali di amici o parenti e organizzate incontri conoscitivi tra il cane (o il gatto) e il suo “nuovo amico”: potrete così valutare le modalità di approccio della persona e capire se è quella che fa al caso vostro.

 

2. Mini prova. Provate a far entrare in casa il dog/cat sitter e osservate come reagisce l’animale.

 

3. Fate vedere tutto. Mostrate all’aspirante pet sitter come somministrate il cibo o eventuali terapie.

 

4. Mostrate come fate la passeggiata. Nel caso del dog sitter può essere utile fare una passeggiata dimostrativa con lui per mostrargli il tragitto che normalmente percorrete col cane, al parco o all’area cani che frequentate di solito.

5. Non trascurate le informazioni sulla salute. Lasciate al pet sitter tutte le informazioni sulla salute del cane/gatto, i riferimenti del veterinario di fiducia, il libretto sanitario, l’eventuale cartella clinica e i medicinali, se l’animale ha avuto in passato problemi di salute, se è sotto terapia o se è affetto da patologie croniche.

 

6. Recapiti d'emergenza. Lasciate al pet sitter i recapiti di parenti o amici stretti che restano in città, da contattare in caso di necessità.

 

7. Fatevi mandare le foto. Chiedete di ricevere notizie (con foto e video, perché no?) sull’andamento del soggiorno del vostro animale.

 

8. La medaglietta. Prima di partire, assicuratevi che l’animale abbia la medaglietta al collare, con il suo nome e il vostro telefono.

9. Visite a sorpresa. Se possibile, dite a un amico di fare alcune visite a sorpresa in casa vostra.

 

10. Le tariffe. Meglio avere già un’idea delle tariffe. Variano con l’impegno richiesto e si aggirano tra gli 8 e i 12 euro l’ora per chi si prende cura di un cane, e tra 7 e 14 euro per chi si occupa di gatti (a seconda che si chieda una visita o due al giorno). Dog e Cat-family chiedono 20/25 euro al giorno. Fate i conti e nel caso, puntate a un forfait. 


Trovate tante altre curiosità e informazioni sul mondo dei cani e dei gatti nella Guida di Focus Cani & Gatti in edicola da cui è tratto questo articolo. Scopri qui sotto un anteprima! 

 

13 Giugno 2017 | Fabrizia Sacchetti