22
gen 2009

Bianchi per caso

Questo tigrotto è bianco a causa di un gene. Il cosiddetto “gene del mantello bianco”. E&nbsp;il suo colore&nbsp;non ha niente a che vedere con l’albinismo. Le rare&nbsp;tigri albine non hanno strisce nere, sono completamente bianche con gli occhi rossi. Mentre un unico esemplare, per ora, è stato ritrovato di colore rosso (mantello e strisce rosse) nel 1928 ed è adesso conservato imbalsamato al British Museum di Londra. Il piccolo della foto, è stato abbandonato dalla madre alla nascita e inizialmente rifiutava l’alimentazione artificiale: da poco ha cominciato a mangiare.&nbsp;Ma è stato comunque fortunato, a&nbsp;volte <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=3567"><strong>le madri di tigre possono diventare molto crudeli</strong></a> con i&nbsp;loro&nbsp;piccoli.Se fosse nato in condizioni di libertà nel suo habitat naturale, in Australia, l’essere <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=3473"><strong>albino</strong></a> gli avrebbe causato non pochi problemi di sopravvivenza. Invece essendo nato in un Parco Faunistico vicino a Bergamo (a Valbrembo), è diventato una vera attrazione.<br>Questo cucciolo di canguro di Bennet (<em>Wallabia rufrogrisea</em>) è&nbsp;stato chiamato&nbsp;Pino e&nbsp;rimarrà fino ai sei mesi d’età nella sacca marsupiale materna, in attesa che finisca di svilupparsi e sia in grado di saltare. Accade spesso che gli <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=58561"><strong>animali albini </strong></a>facciano la fortuna degli zoo e dei parchi che li ospitano: il caso più famoso è stato forse quello di Copito de nieve, (Fiocco di neve) il gorilla bianco morto nel 2003, dopo aver vissuto per 37 anni nello Zoo di Barcellona, dove aveva <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=2670"><strong>generato una stirpe di 22 figli </strong></a>e 7 nipoti.Secondo una <a href="http:///"><strong>leggenda metropolitana </strong></a>in voga qualche tempo fa, nelle fogne di New York si potrebbe aggirare un esemplare simile a questo. Ma molto più grande. Questo piccolo alligatore albino si trova, in realtà, nell’acquario di San Paolo, in Brasile. E tra i pochi esemplari conosciuti - appena qualche decina in tutto il pianeta - nessuno abita le fogne o la metropolitana della città statunitense. <br>La vita dei coccodrilli <a href="http://www.focus.it/Fotogallery/Foto_del_giorno.aspx?idc=3473"><strong>albini</strong></a>, non è per niente facile. A differenza di tutti gli altri, che riescono a mimetizzarsi grazie al colore scuro simile al fango, gli albini “cuccioli”, sono più facilmente individuabili dai predatori. Tra cui anche gli uomini. <br>Questo esemplare di balena franca australe (<i>Eubalaena australis</i>), che sguazza nelle acque di fronte al Brasile, raggiunte alla ricerca di correnti calde dall'Antartico, ha una caratteristica particolarmente rara: è albino.<br>Tale difetto genetico provoca la completa assenza di colori nel corpo. Si tratta di un difetto "recessivo", che si manifesta cioè se tutte e due le forme di geni (alleli) presenti nelle cellule sono difettose. L'albinismo produce la mancanza di tutti i pigmenti e in particolare della melanina, la sostanza che determina il colore scuro di pelle, peli e mucose.<br>Foto: © AP PhotoConsiderando il fatto che la ruota colorata è la <A href=" http://www.focus.it/amoreanimale" target="_new"><b><u>migliore arma di seduzione del pavone</u></b></A> (<I>Pavo cristatus</i>), si può immaginare che quello della foto non abbia un gran successo con l'altro sesso. Si tratta di un pavone albino ospitato nel giardino botanico di Bogotà (Colombia).<br>L'albinismo è un difetto ereditario che comporta la mancanza di una normale pigmentazione. Il difetto consta di una carenza congenita nella produzione di melanina, che si trova anche nelle penne degli uccelli e ne determina la colorazione. “No urlarmi nelle orecchie!” così pare che dica quest’uomo, guardiano del Nicaraguan National Zoo, alla sua amica scimmia. Questo esemplare albino di scimma urlatrice (<em>Aluoatta palliata</em>) – chiamata Nieve – ha infatti l’abitudine come i suoi simili di urlare in alcuni momenti della giornata. Soprattutto all’alba, al tramonto e prima dei temporali. Il vocione è dovuto a una grande laringe e a un osso speciale che sostiene la lingua. Durante il corteggiamento però la voce non viene usata: di solito le femmine fanno “schioccare" ritmicamente la lingua per conquistare il partner. Se il maschio accetta, muove allo stesso modo la lingua e in poco tempo avviene l’accoppiamento, che non dura più di 20-60 secondi. <br />A proposito di leggende metropolitane…<br>Se vi è capitata sotto gli occhi questa foto, magari allegata a un'e-mail, e vi siete chiesti se è solo l'ennesimo <A href="/Speciali/Falsi_dov_il_trucco/default.aspx" target="_new"><b><u>fotomontaggio</u></b></A>, ecco svelato l'arcano. Il sito Snopes.com, da sempre riferimento in materia di <A href="/Speciali/La_leggenda_corre_in_Rete/default.aspx" target="_new"><b><u>leggende metropolitane e bufale</u></b></A>, conferma innanzitutto la veridicità dell'immagine. Si tratterebbe infatti di una foto scattata in una riserva indiana vicino a Manitoba (Canada): madre e figlio (probabilmente albino) si aggiravano in prossimità delle rive del lago Winnipegosis.<br><br>Fonte: © Snopes.comI due baby gorilla nati nello zoo di Barcellona lo scorso 26 agosto hanno già un futuro da prima pagina. E non solo per il loro aspetto eccezionalmente tenero e per il fatto di essere una coppia di gemelli (probabilità che si aggira per i gorilla in cattività attorno allo 0,8 per cento). Sono infatti i nipoti del celebre gorilla albino (unico al mondo), Fiocco di neve, morto  nel 2003 nello stesso zoo spagnolo, per una forma di tumore della pelle. I gemelli, un maschio e una femmina, nati da Kena, figlia del patriarca, mostrano sulle mani piccole macchie bianche causate da mancanza di melanina e probabile tara ereditata dal nonno. Fiocco di neve, nei suoi 40 anni di vita (per la maggior parte trascorsi nello zoo), aveva avuto tre compagne, dalle quali erano nati 22 figli (sette dei quali erano morti), che lo avevano reso nonno mentre era in vita già sette volte. A volte a bellezza si paga a caro prezzo. Lo sanno bene i leoni bianchi (<em>Panthera leo krugeri</em>), che a causa della loro magnifica pelliccia candida non riescono a mimetizzarsi bene tra gli arbusti della savana. Una vera pacchia per le prede, che li avvistano subito e fanno in tempo a mettersi in salvo. E addio pranzo.<br>Ecco perché è così difficile incontrare uno di questi felini allo stato brado. I pochi ancora in libertà si trovano in una riserva naturale all’interno del parco nazionale di Kruger, in Sudafrica, ma la maggior parte – circa 200 esemplari – vive in cattività (come questi tre cuccioli allattati artificialmente allo zoo di Schloss-Holte Stukenbrock, in Germania). Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la causa di questa curiosa pigmentazione non è l’albinismo, ma un gene recessivo inibitore del colore: <a href="http://www.focus.it/Scienza/fotodelgiorno/Bianco_ma_non_albino.aspx"><strong>lo stesso che tinge di bianco il manto di alcune tigri</strong></a>.<br><em><br>[E. I.]</em>Le loro sorelle si stanno già abbrustolendo sotto al sole di maggio, ma queste tartarughe non possono concedersi il piacere della tintarella.&nbsp;Sono albine e con la loro pelle delicata, potrebbero ustionarsi facilmente. <br>Le due tartarughe, nate lo scorso febbraio nella Riserva Biologica di Abufari in Brasile, dovranno rimanere al riparo ancora per alcuni mesi. Saranno poi&nbsp;liberate all’inizio dell’anno prossimo nel bacino del Rio delle Amazzoni. Nel frattempo speriamo imparino a nascondersi a dovere. Il loro candore infatti, potrebbe balzare subito agli occhi di coccodrilli e predatori. <br><a href="http://www.focus.it/animali/slideshow/Bianchi_per_caso.aspx"><strong>Guarda altri animali albini</strong></a><br><a href="http://www.focus.it/Risultato_ricerca.aspx?tt=tartarughe"><strong>E scopri tante altre curiosità sulle tartarughe</strong></a><br><em><br>[E. I.]</em><br>{CONTENT}

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