10 cose che forse non sai sulle zanzare

Quello che amano, quello che odiano, quante sono, a che cosa servono...

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Zanzara tigre: quest'estate tutti i comuni italiani lamentano un aumento record delle zanzare di questa specie, che ha la prerogativa di essere attiva anche durante il giorno e non soltanto all'alba o al tramonto.

Con l'estate arrivano eserciti di zanzare, che con ronzii e punture tormentano le nostre sere e notti. Fastidi che in effetti non sono limitati al periodo di gran caldo, ma che, in misura per fortuna minore, proseguono in autunno e nei mesi invernali. Ma l'arrivo delle zanzare non riserva solo brutte notizie. Ci sono anche varie curiosità.

1) Esistono almeno 3000 specie di zanzara, di cui 70 presenti in Italia. Non tutte attaccano l'uomo: la maggior parte preferisce uccelli, anfibi e invertebrati.

 

2) Solo le femmine fecondate mordono, perché il sangue è ricco di proteine necessarie allo sviluppo delle uova. I maschi? Preferiscono dedicarsi al nettare dei fiori.

3) La saliva delle zanzare contiene un anticoagulante che permette loro di succhiare il sangue più facilmente e induce una risposta allergica da parte del nostro sistema immunitario (il pomfo).

4)  Le zanzare hanno un debole per i bevitori di birra e di alcolici in generale. Forse perché chi ne assume produce maggiori quantità di acetone, etanolo e metanolo attraverso il sudore. In generale comunque sono attratte dall'anidride carbonica, liberata dal respiro e dalla pelle, e dall'acido lattico, che riescono a percepire fino a 30 metri.

5) Il ronzio è dovuto al rapido batter d'ali (da 300 a 600 volte al secondo). Secondo alcuni esperti sarebbe un richiamo amoroso: attirata dal ronzio del maschio, la zanzara femmina comincia a imitarlo, cercando di raggiungere la stessa tonalità per entrare in sintonia. Anche questo è amore.

6) Non è vero che sono inutili, come verrebbe voglia di dire! Le specie Aedes impiger e Aedes nigripes (per fare giusto un esempio), diffuse in Canada e Russia, forniscono un'importante risorsa di cibo agli uccelli migratori: in effetti molte specie arricchiscono la dieta di insetti, uccelli, anfibi e pesci. Conosciamo anche almeno due orchidee del genere Platanthera che ricevono il polline dalle zanzare... In natura nulla è inutile: tuttalpiù ne ignoriamo lo scopo.

7) Un adulto di zanzara vive al massimo 5/6 mesi, senza allontanarsi troppo dal focolaio (per saperne di più). Ma ci sono anche zanzare girovaghe: quelle delle paludi salmastre per esempio possono viaggiare per 150 km.

8) Sono gli animali che mietono più vittime al mondo, perché trasmettono la malaria che ogni anno, solo in Africa, secondo la rivista Lancet, uccide 1,2 milioni di persone.

9) Le zanzare il pomeriggio sono meno attive: fa troppo caldo e preferiscono starsene al fresco in attesa della sera.

10) Amano il nero, odiano il bianco. Studi condotti tra il 1938 e il 1955 hanno dimostrato che le zanzare hanno una preferenza per chi indossa abiti dai colori scuri. Il nero soprattutto, seguito dal rosso e dal blu. Mentre troverebbero poco attraente il bianco. Ma non vale per tutte le specie.

BONUS -  La cosa che detestano di più? L'olio estratto dall'erba gatta che, secondo alcuni studi, sarebbe persino più repellente del deet (dietiltoluamide), considerato uno degli insetto-repellenti più efficaci.

 

01 Luglio 2013 | Eugenio Spagnuolo