Avatar - Aida: due film e tante analogie
Il nuovo film di Cameron, un film 3D, presenta analogie sorprendenti con una pellicola italiana del 2001 e ispirata a Giuseppe Verdi: “Aida degli alberi”. Confrontare per credere.
Carlo Dagradi, 15 gennaio 2010
Avatar. Regia di James Cameron, anno 2009, durata: 156’.
Un gruppo di terrestri raggiunge Pandora, un pianeta con enormi alberi, per razziare un elemento raro, l’Unobtainium, capace di generare forti campi magnetici.
Pandora però è abitato da un popolo di umanoidi-felini dalla carnagione azzurra. E questo è un problema.
Le due razze si affrontano in una guerra devastante, ma uno degli invasori s’innamora di una guerriera e le cose cambiano...
Tecnologia e foresta
È la trama di Avatar, il film di James Cameron che mescola grafica 3D e riprese dal vivo. Un kolossal realizzato con una grafica computerizzata d’avanguardia e costato 140 milioni di €. Eppure, presenta analogie sorprendenti con un film italiano uscito nel 2001: Aida degli alberi, diretto da Guido Manuli con scenografie e direzione artistica di Victor Togliani. Un film costato 9 miliardi di lire (4,5 milioni di €) e che, scontrandosi con il primo Harry Potter, ha incassato solo 1 miliardo di lire.
Aida degli alberi. Regia di Guido Manuli,
anno 2001, durata: 97’.
Confronti
Guardando i fotogrammi e i bozzetti di Aida e alcune scene di Avatar, le somiglianze saltano all’occhio. «La nostra idea risale al 1999: Manuli voleva rivisitare l’Aida di Giuseppe Verdi e mi affidò la direzione artisca» racconta Togliani a Focus. «Dovevo inventare due mondi: Petra, la città di roccia del popolo tecnologico, e Arborea, la foresta di Aida. Gli abitanti di Petra vogliono prendere il prezioso legno di Arborea; ma il principe di Petra, Radames, s’innamora di Aida. Per il popolo della foresta Guido ha creato esseri metà uomo e metà felino, con la pelle azzurra, che vivono in un grande albero. La stessa scelta di Cameron».
Aida è stato il primo film italiano a fondere immagini 3D con l’animazione tradizionale. «Quando ho visto il film di Cameron ho pensato che avrà visto Aida e gli sarà piaciuto. Come sarà piaciuto ai 120 concept-designers che hanno realizzato le scene. Io avevo fatto tutto da solo» commenta Togliani.
Lo denuncerete per plagio? «Non penso abbia copiato: la storia è diversa. Ma mi fa piacere se l’ispirazione di un grande come Cameron è stata così vicina alla nostra» risponde Manuli.
Guarda qui sotto tutte le analogie tra le due pellicole
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maina83 -
e anche se fosse?...credo che Avatar sia uno dei più spettacolari film che abbia mai visto..i paesaggi, i colori, l'azione, il messaggio che lancia superano di gran lunga la trama...in più il 3D riesce a catapultarti in quel mondo...credo che, se Cameron ha copiato o no, ha veramente poco senso, mi ha regalato (anzi a 9 euro). quasi 3 ore di batticuore e emozioni e dopo due giorni stavo ancora pensando .."che spettacolo"...ecco credo che se un film riesce a farti pensare anche dopo alcuni giorni..abbia centrato completamente l' obiettivo!!
Murphy88 -
Ok...è vero...ci snon tante analogie..ma il discorso andrebbe fatto all'inverso...infatti la prima idea di Avatar è del 1996. mentre Aida è del 2001, quindi Cameron ebbe l'idea già prima di fare il Titanic, ma Dovette abbandonare il rpgetto perchè sarebbe costato troppo (una stima si aggirava sui 400 milioni di dollari, eccessivo per i budget del 1996). Quindi non si può dire che Cameron abbia preso spunto da Aida...sempre che lo abbia mai visto.
Ilbroglio -
Altra anologia è evidente con le illustrazioni di Rodney Matthews.
http://ilbroglio.splinder.com/
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