Il Neofascismo legaiolo avanza...

Ultimo intervento 11-23-2009, 14.53 di Ettore1. 3 repliche.
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  • 11-23-2009, 12.06

    Il Neofascismo legaiolo avanza...

    da repubblica.it:

    A San Martino dell'Argine, nel Mantovano, l'amministrazione
    invita i cittadini alla delazione. L'opposizione: "E' caccia alle streghe"

    "Denunciate al Comune i clandestini"
    Il manifesto della giunta leghista

    di SANDRO DE RICCARDIS


     

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    "Denunciate al Comune i clandestini" Il manifesto della giunta leghista

    Immigrati in fila

    MILANO - L'invito alla denuncia del clandestino arriva alla fine di un manifesto che riporta un paio di articoli e relative pene del decreto Maroni sulla sicurezza: "Chiunque fosse a conoscenza della presenza sul territorio comunale di immigrati clandestini è pregato di comunicarlo con tempestività al sindaco, all'ufficio di polizia municipale o all'ufficio anagrafe del Comune per i necessari atti conseguenti. Grazie della collaborazione". Firmato: l'amministrazione comunale.

    Da una settimana a San Martino dall'Argine, mille e ottocento abitanti a 25 chilometri da Mantova, nel comune con la più bassa percentuale di immigrati di tutta la provincia, sono comparsi i manifesti. In centro e in periferia, vicino alle scuole e lungo le strade che portano alle piccole fabbriche e alle aziende agricole. Dopo il caso bresciano di Coccaglio, dove la giunta leghista ha inaugurato i controlli agli immigrati con il permesso di soggiorno in scadenza intitolandolo al "Bianco Natale", ora un altro comune lombardo invita tutti i residenti a segnalare gli irregolari. "L'obiettivo è informare sulle nuove norme. Ora bisogna stare attenti a dare in affitto le case, magari non a norma, a clandestini", spiega il sindaco Alessandro Bozzoli, indipendente alla guida di un'amministrazione Lega-Pdl.

    E sull'invito a segnare gli irregolari taglia corto: "È un passo ulteriore, dopo situazioni anomale del passato che ci hanno fatto riflettere". Eppure a San Martino dall'Argine gli immigrati non arrivano al cinque per cento. L'unico caso di irregolarità negli ultimi anni è quello di un'azienda manifatturiera cinese con qualche lavoratore in nero. Gli altri stranieri sono famiglie indiane che lavorano nelle aziende agricole e albanesi utilizzati come operai.

    Da quando sono comparsi i manifesti, negli uffici comunali dell'Anagrafe o della polizia municipale non è arrivata nessuna segnalazione, anche perché in paese è difficile trovare clandestini. "Chi parla di invito alla delazione è in cattiva fede, dice cose maliziose" replica alle polemiche il vicesindaco leghista Alessio Renoldi, operaio metalmeccanico a Curtatone, 30 anni, "leghista da quattro, da quando ho iniziato a occuparmi di politica", l'anima giovane della giunta. E insieme al suo collega di partito e assessore alle Politiche sociali Cedrik Pasetti, 34 anni, avvocato, membro del direttivo provinciale e responsabile per la Lega dei comuni della zona, ha dato una virata securitaria al governo del paese. "Da quando la legge è cambiata, a dare ospitalità o lavoro a un clandestino si rischia il penale - spiega il vicesindaco - Chi viene a conoscenza di questi casi deve dirlo al Comune".
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    "Il manifesto di San Martino dall'Argine è un precedente pericolosissimo - interviene "Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni" - L'obbligo di comunicare la notizia di reato non spetta al cittadino ma alle autorità di pubblica sicurezza. Questa iniziativa è un invito alla delazione". "Una caccia alle streghe contro ogni buon senso" aggiunge Emanuele Zanotti, della lista civica di opposizione in Comune, vicina al centrosinistra. "Non ce n'era davvero bisogno - spiega Zanotti - . Si rischia di mettere gli uni contro gli altri in una comunità dove tutti si conoscono. Italiani e stranieri. Nel nostro territorio è un'iniziativa inutile. È solo ideologia che alla Lega è servita per raddoppiare i voti alle ultime elezioni".

    © Riproduzione riservata (23 novembre 2009) Tutti gli articoli di cronaca

    p.s. "Chi viene a conoscenza di questi casi deve dirlo al Comune" ...ossia come per gli ebrei nel 1938?

    p.p.s. a quando le nuove squadre della Gestapo o della Milizia se non delle SS rigorosamente in tutina verde?


    ruba una mela e ti chiameranno ladro...
    ruba un regno e ti chiameranno re...





  • 11-23-2009, 12.56
    365591 in risposta a 365576

    Re: Il Neofascismo legaiolo avanza...

    ...credo che esageri,denunciare un reato è un diritto costituzionale,ed essere clandestini è reato,e poi credo che si rivolgesse ai clandestini che delinguono....
    Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie,
  • 11-23-2009, 14.41
    365601 in risposta a 365591

    Re: Il Neofascismo legaiolo avanza...

    sarà un diritto... ma la delazione non è un dovere...la distinzione tra delinquenti o meno non è stata assolutamente menzionata... né tantomeno risulta nelle intenzioni dei proponenti tale ignominia...
    ruba una mela e ti chiameranno ladro...
    ruba un regno e ti chiameranno re...





  • 11-23-2009, 14.53
    365603 in risposta a 365601

    Re: Il Neofascismo legaiolo avanza...

    MA FATEVI FURBI...........!!!!!!

     

    http://www.focus.it/Community/cs/forums/6/353732/ShowThread.aspx

     

     

    Ettore