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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://www.focus.it/Community/cs/rss.xsl" media="screen"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Ateismo: cosa ne pensi?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/147/ShowForum.aspx</link><description>Le religioni più diffuse sono quella cristiana e musulmana. Ma c'è un'anti-religione che ha 1,5 miliardi di "fedeli"... che non credono a nessun Dio.</description><dc:language>it-IT</dc:language><generator>CommunityServer 2.0 (Debug Build: 60217.2664)</generator><item><title>Forum sull'ateismo: istruzioni per l'uso.</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/229057.aspx</link><pubDate>Fri, 15 Feb 2008 16:42:16 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:229057</guid><dc:creator>Cicatrice del vento</dc:creator><slash:comments>2</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/229057.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=229057</wfw:commentRss><description>&lt;p&gt;Ciao a tutti! :) &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Affinché&amp;nbsp;una discussione possa&amp;nbsp;reputarsi &lt;em&gt;civile&lt;/em&gt;, ci deve essere rispetto verso i nostri interlocutori e le loro idee, soprattutto se diverse dalle nostre. Attraverso il dialogo possiamo arricchirci vicendevolmente, traendo beneficio dall'esperienza e dalle idee altrui.&lt;br&gt;Cerchiamo quindi di&amp;nbsp;scongiurare inutili litigi evitando a priori toni irrisori, provocatori, polemici od offensivi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siccome in una discussione &lt;em&gt;calda, &lt;/em&gt;come quella che vede da una parte gli atei e dall'altra i credenti, è facile che l'atmosfera si surriscaldi, in caso di abuso ecco cosa si può fare:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Cliccare su "&lt;em&gt;&lt;u&gt;Segnala un abuso&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;", un'opzione che compare nella parte inferiore di ogni post;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;o, in alternativa,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- Contattare via &lt;em&gt;&lt;u&gt;messaggio privato&lt;/u&gt;&lt;/em&gt; il sottoscritto, Spenottina o Raymond. Per i nuovi utenti (o per chi deve ancora prendere confidenza con gli strumenti della Community) l'area dei messaggi privati si può trovare cliccando sul proprio nome in alto a destra (dove si effettua il &lt;em&gt;login&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Noi moderatori cerchiamo di fare il possibile, ma non possiamo essere onnipresenti.&lt;br&gt;Chiediamo, quindi,&amp;nbsp;solo un pò di collaborazione da parte di tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciao. :)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Ecco alcune regole da seguire:&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;1, sii tollerante!&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/u&gt;che cosa credi... anche tu sbagli, scrivi pò al posto di po', sbagli accenti e h, ignori i congiuntivi... dici di no? vogliamo fare una ricerca nei tuoi post? &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;2, non condurre guerre di opinione&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/u&gt;pensi che sia simpatico leggere messaggi e contromessaggi di pura polemica? vai a saturare la &lt;u&gt;tua&lt;/u&gt; casella di posta, non questo forum!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;3, non polemizzare, NON OFFENDERE!&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/u&gt;attento, ci sono tanti modi per offendere: metodo diretto ("sei un cretino"), indiretto ("e' dimostrato che quell'idea e' stupida, se la pensi cosi' sei stu-pi-do. basta, con te non ci parlo") e altri ancora piu' fantasiosi. Rifletti (anche prima di protestare con i moderatori). &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;4, non istigare a infrangere il terzo comandamento&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/u&gt;se alimenti una baruffa, sei fritto e bannato &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;5, rispetta l'opinione altrui&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/u&gt;c'e' una remota possibilita' che sia migliore della tua, non e' bello ma puo' succedere. Se cosi' non fosse, se la tua idea fosse Proprio La Risposta Definitiva A Quel Problema, dimostralo con fatti documentabili (e documentali, cosi' anche gli altri possono evolvere). Nel caso specifico di quella specifica discussione non e' possibile documentare nulla... ? Ah, allora la tua e' solo un'ipotesi, un'idea, un'intuizione. Perche' ti scaldi tanto?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il tema di questo forum</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/136603.aspx</link><pubDate>Wed, 08 Nov 2006 11:27:21 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:136603</guid><dc:creator>giamma69</dc:creator><slash:comments>0</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/136603.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=136603</wfw:commentRss><description>L'ateismo è l'"antireligione" sposata da circa 1,5 miliardi di persone in tutto il mondo, più dei musulmani e quasi quanto i cristiani (che rappresentano i fedeli delle religioni più diffuse al mondo). Sono persone non organizzate, che individualmente rifiutano di riconoscersi in una chiesa e di credere nel Dio proposto dalle religioni organizzate. Ma si può davvero fare a meno delle religioni e dei loro valori? &lt;BR&gt;Noi ce lo siamo chiesti in uno speciale pubblicato su Focus n.170, voi cosa ne pensate?</description></item><item><title>ateismo</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/402464.aspx</link><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 13:09:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:402464</guid><dc:creator>Angelika40</dc:creator><slash:comments>127</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/402464.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=402464</wfw:commentRss><description>Quando pensiamo a un Dio, lo cerchiamo al di fuori di noi, ma niente di piu' sbagliato,il vero Dio e' dentro di noi! L'ateo inconsciamente e' un cercatore che un giorno forse lo trovera', perche' il Dio e' piu' vicino a noi che le nostre mani e i nostri piedi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description></item><item><title>L'altra faccia di Madre Teresa</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/322512.aspx</link><pubDate>Wed, 22 Apr 2009 11:19:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:322512</guid><dc:creator>DF1989</dc:creator><slash:comments>16</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/322512.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=322512</wfw:commentRss><description>&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ndyIlCKTYAM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;</description></item><item><title>Il satellite HERSCHEL</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/411874.aspx</link><pubDate>Fri, 20 Aug 2010 14:45:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:411874</guid><dc:creator>blacksmoke</dc:creator><slash:comments>5</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/411874.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=411874</wfw:commentRss><description>Ho avuto solo di recente la possibilità di vedere le foto del nuovo satellite.Quando nel medioevo,&amp;nbsp; contravvenendo agli ordini della Chiesa , qualche&amp;nbsp; sprovveduto volgeva lo sguardo al cielo, rischiando a volte la vita, vedeva dei bellissimi puntini luminosi&amp;nbsp; su un velluto azzurro profondo,&amp;nbsp; ed era poesia.&lt;br&gt;Anche la teoria del Big Bang&amp;nbsp; è fascinosa, ma si ricollega ancora ad una sorta di creazionismo. l'universo,&lt;br&gt;in fondo, se non da dio, è nato da qualche cosa simile al&amp;nbsp; ad un dio, quale una fonte incredibile di energia.&lt;br&gt;In realtà, come d'altra parte già si sapeva, l'Universo è tuttaltra cosa e se noi potessimo vederlo realmente apparirebbe come una specie di minestrone in continua evoluzione, con creazione di alcune galassie, distruzioni di altre&amp;nbsp; ecc. Ed ancora&amp;nbsp; si scoprono cose strane : un sole enorme che non dovrebbe esistere, l'accelerazione&amp;nbsp; dell'espansione ecc. Allora mi chiedo: non potrebbe essere che questo universo sia sempre esistito senza che nessun dio o nessuna energia l'abbia "creato" ? Il problema , ovviamente, rimane aperto, ma penso che prima di dare una qualsiasi spiegazione bisognerebbe razionalmente saperne qualche cosa di più. Se poi si vogliono avere delle religioni: benissimo. Rimaniamo al velluto trapunto da spilli luminosi., consci del fatto che si tratta di pura poesia.&lt;br&gt;</description></item><item><title>senza dio o senza Dio?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/334709.aspx</link><pubDate>Thu, 18 Jun 2009 11:46:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:334709</guid><dc:creator>-L31-</dc:creator><slash:comments>14</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/334709.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=334709</wfw:commentRss><description>&lt;FONT face=Arial color=#0000ff size=4&gt;Il termine ateo significa senza dio o senza Dio? Nel senso che descrive colui che non crede nel dio biblico o in qualsiasi divinità? Lo so che gli atei non credono in nessuna entità soprannaturale, ma questo termine è adottato dai cristiani per descrivere chi non crede nel loro dio (che ovviamnente reputano l'unica entità soprannaturale) ma penso che ateo dovrebbe significare senza dio e non senza Dio. Non so se mi sono espressa bene, ho questo concetto un po' confuso in testa, ma l'idea mi è venuta quando ho lettop sul libro di religione "Non sarebbe corretto sostenere che ateo è un non credente, "a-theos" più correttamente significa "negazione di Dio" [...]"&lt;/FONT&gt;</description></item><item><title>Cosa fare se c’&amp;#232;?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/361711.aspx</link><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 17:11:59 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:361711</guid><dc:creator>DavidDavide</dc:creator><slash:comments>39</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/361711.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=361711</wfw:commentRss><description>Come dovremmo comportarci, noi atei, se la Scienza scoprisse le prove certe dell’esistenza di un essere supremo che ha creato e ordinato l’universo?&lt;br&gt;Devo confessare che, soltanto fantasticare su un simile scenario, mi sconvolge un pochino … insomma, fa terrore anche solo provare a immaginare tutte le nostre certezze crollare!</description></item><item><title>evoluzione o creazione? o tutte e due?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/340349.aspx</link><pubDate>Thu, 16 Jul 2009 14:58:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:340349</guid><dc:creator>Morgana^_^</dc:creator><slash:comments>98</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/340349.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=340349</wfw:commentRss><description>&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;Salve a tutti...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;Grazie all'amico virtuale DF, ho avuto l'idea di parlare di evoluzione..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;mi piacerebbe molto conoscere i diversi pareri, sia quelli favorevoli alla teoria evolutiva sia quelli che ritengono che ciò che sia scritto nella bibbia sia avvenuto o esattamente cosi' come è citato o in modo un po' differente...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;Io sono favorevole all'evoluzione senza dubbio... pero' ho alcune perplessità sull'applicarla ai pensieri e ai sentimenti.. &lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;la seconda questione è che &amp;nbsp;non credo che la bibbia dica assurdità.. in fondo la creazione rispecchia gli studi.. ossia si parla di formazione della terra e universo, cielo, acqua, terra, forme vegetali animali marini, uccelli mammiferi e uomo..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;ora io mi domando...in alcuni punti la scienza discosta..ma a grandi linee c'è una certa somiglianza.. possibile mai che gli scrittori della bibbia (uno dei testi piu' antichi) avessero già conoscenze che poi sono state esplicitate in seguito.? possiamo parlare di fortuna? o del fatto che è logico che le cose siano andate cosi'; questo anche quando non esisteva uno metodo scientifico vero e proprio?ossia qualunque uomo, studi scientifici o non , avrebbe la stessa idea sulla nascita di universo terra e animali?&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;oppure si puo' ipotizzare che in realtà la scienza&amp;nbsp;ci racconti ,grazie agli studi,&amp;nbsp;esattamente come siano andate le cose e che la bibbia, ispirata da un dio che esiste, dica le stesse cose? &lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;la frase&amp;nbsp;dio creò, non potrebbe significare dio dette inizio al famoso big bang.. e quindi tutto quello che ne derivò è comunque sua creazione?... è assurdo pensare che prima creo' terra, poi stelle ecc..non so se mi spiego.. se ha dato il via alla creazione, e poi la natura ha seguito il suo corso, resta sempre il fatto che è stato creato tutto da lui..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;e la parola giorni non potrebbe indicare delle ere geologiche?... è chiaro che il racconto è simbolico.. pero' guarda caso non dice prima nacque l'uomo, poi i mammiferi e poi i pesci.. ripercorre le teorie scientifiche..come facevano già a sapere queste cose?... che le conoscienze fossero già presenti (i maya conoscevano già i pianeti es)&amp;nbsp;e sono siano andate perse.. e siano ritornate alla luce in seguito?...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;la bibbia cita i grandi rettili.. cosa sono secondo voi?.. i serpenti... o i dinosauri?&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;&amp;nbsp;aspetto pareri..e chi ha voglia, prove...sia sull'estensione del darwinismo a tutto ciò che riguarda l'uomo, sia sul creazionismo e l'evoluzione..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;io credo che siano due facce della stessa medaglia, ma ipotizzo.. magari qualcuno la pensa come me...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;chiedo un dibattito civile.. ho&amp;nbsp;solo fatto ipotesi.. la mia teoria non esiste nemmeno è solo un'idea e volevo condividerla.. non iniziamo con le offese o toni di arroganza..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Georgia color=#000080 size=4&gt;Grazie&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description></item><item><title>ATEI E EMBRIONI</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/340631.aspx</link><pubDate>Fri, 17 Jul 2009 20:48:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:340631</guid><dc:creator>Morgana^_^</dc:creator><slash:comments>32</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/340631.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=340631</wfw:commentRss><description>&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;salve, argomento scottante di bioetica....&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;In Giappone creano in provetta embrioni per prelevarne le cellule staminali e compiere esperimenti..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;L'Europa vieta questa pratica, e illegalmente si importano embrioni congelati..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;la questione è: voi pensate che lo spirito non esista.. quindi domando è giusto creare embrioni o utilizzare quelli che falliscono l'impianto durante la fecondazione artificiale, come fonte di staminali?...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;Le cellule staminali adulte e del cordone ombelicale danno eccellenti risultati, non bastano quelle.?. eticamente è corretta questa pratica, perchè non si usa o distrugge una vita per un'altra...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;Io sono pro staminali, ma non pro origine embrionale.. voi?&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;prima di rispondere, pensate di essere voi l'embrione che fornisce le cellule e di non aver il diritto alla gioia della vita..&amp;nbsp; sembra facile predicare carità dal lusso sfrenato (papa), ma sembra altrettanto facile dire si agli embrioni come fonte di staminali quando si ha avuto il diritto di vivere.. in entrambi i casi si tratta di ipocrisia, secondo me...&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;e qui non c'entra dio ,allah, budda... si parla della vita, il dono piu' bello che esista ..vita creata in provetta e distrutta.. non è arrogante comportarsi così? permettersi di fare e disfare embrioni?..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT face=Garamond color=#800080 size=4&gt;attendo atee risposte..qualunque esse siano..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;FONT color=#800080 size=4&gt;moderazione.. la giusta via sempre..&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</description></item><item><title>Il lato oscuro di Darwin</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/351129.aspx</link><pubDate>Mon, 14 Sep 2009 20:45:39 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:351129</guid><dc:creator>DavidDavide</dc:creator><slash:comments>10</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/351129.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=351129</wfw:commentRss><description>Nel thread “evoluzione o creazione? o tutte e due?”, Mario68 ha segnalato un sito: www.lingannodellevolzione.com.&lt;br&gt;Come si evince chiaramente dal titolo, si tratta di un tentativo di screditare la teoria evoluzionistica in favore del creazionismo.&lt;br&gt;In mezzo ad un mare di scemenze esilaranti, ho trovato qualcosa che ha suscitato la mia curiosità. Una delle pagine del sito riporta alcune parole di Darwin che mi hanno lasciato abbastanza di stucco:&lt;br&gt;&lt;BLOCKQUOTE&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="/Community/cs/Themes/default/images/icon-quote.gif"&gt; &lt;strong&gt;www.lingannodellevoluzione.com:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;“In qualche momento del futuro, non lontanissimo se misuriamo in termini di secoli, &lt;u&gt;le razze civilizzate dell’umanità quasi certamente stermineranno e sostituiranno le razze selvagge in tutto il mondo. Allo stesso tempo, le scimmie antropomorfe... saranno senza dubbio sterminate&lt;/u&gt;. La separazione tra l’uomo e i suoi alleati più prossimi diventerà così più ampia, perché dividerà l’uomo in uno stato più civilizzato, possiamo sperare, dello stesso tipo caucasico, da qualche scimmia in basso quanto il babbuino, anziché separare, come fa oggi, il negro o l’australiano dal gorilla.”&lt;br&gt;Charles Darwin, The Descent of Man, 2. Ausgabe, New York, A L. Burt Co., 1874, p. 178.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/BLOCKQUOTE&gt;&lt;br&gt;Sono pienamente cosciente che la teoria dell’evoluzione (almeno nella sua forma attuale e, sicuramente, anche futura) non ha nulla di razzista, anzi: la genetica moderna ha definitivamente e scientificamente dimostrato che le “razze umane” non esistono. Infatti tutte le etnie umane condividono un unico codice genetico, le differenze di colore della pelle o altro dipendono unicamente dall’adattamento all’ambiente.&lt;br&gt;Lungi da me, dunque, pensare che l’evoluzionismo possa favorire il razzismo (semmai, come detto, è vero il contrario!)&lt;br&gt;Ho voluto provare a fare una ricerca su Darwin ed ho trovato un articolo (sul sito de LA STAMPA) nel quale emergono tratti a dir poco inquietanti della personalità del noto biologo e zoologo che verrà ricordato dalla Storia come colui che ebbe l’idea originale dell’evoluzione e della selezione naturale.&lt;br&gt;&lt;BLOCKQUOTE&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="/Community/cs/Themes/default/images/icon-quote.gif"&gt; &lt;strong&gt;www.lastampa.it:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Darwin, l'avete letto tutto?&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;b&gt;Un articolo mette in rilievo alcuni aspetti del pensiero di Darwin certamente problematici per la nostra sensibilità.&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;Antonio Gaspari è un collega cattolico che non ha paura di andare contro il "politically correct"&amp;nbsp; in molti campi; in particolare in tutto quello che riguarda ecologia, ambiente e, naturalmente, religione e scienza. Da lui abbiamo ricevuto un articolo che ha pubblicato sul sito di "Ragion Politica", e ve lo proponiamo pensando che possa arricchire il dibattito in corso in queste settimane e questi mesi, e di cui ci siamo anche qualche volta occupati su questo blog. Buona lettura.&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Piergiorgio Odifreddi ha scritto un libro per dimostrare che Charles Darwin è un genio, e il Verde Giorgio Celli ha dichiarato a Il Messaggero (28/11/2005) che "a 15-16 anni scoprii Darwin: non un maestro, un santo protettore". Eppure, c'è chi sostiene che nelle scienze sociali Darwin abbia fornito le argomentazioni per sostenere e diffondere il razzismo e l'eugenetica. A questo proposito un'autorità in materia come George Mosse nel suo libro "Il razzismo in Europa: dalle origini all'olocausto" (Laterza. 1994), scrive che i pensatori illuministi, basandosi proprio sulle teorie di Darwin, avevano concepito una nuova forma di razzismo, il "razzismo scientifico". E non è il solo, anche gli storici, Michael Burleigh e Wolfgang Wippermann nel libro "Lo stato Razziale - Germania 1933/1945" (Rizzoli 1992), scrivono che "fu Darwin e non Gobineau l'involontario progenitore dell'ideologia razzista. A lui si deve infatti la teoria della selezione naturale come meccanismo dell'evoluzione, che sarebbe stata al centro di tutte le successive elaborazioni razziste". Insomma, proprio nell'anno in cui si festeggia il bicentenario della nascita e i 150 anni della pubblicazione delle "Origini delle specie" di Charles Darwin, emerge che il problema non è solo se la teoria evoluzionista nega la teoria dell'esistenza di un Creatore, ma, questione ben più scottante, se la teoria di Darwin applicata alla sociologia porta a gravi derive quali il razzismo, l'eugenetica e la soppressione dei più deboli. Secondo alcuni autori però, l'orrore conosciuto come "darwinismo sociale", sarebbe da attribuire ai suoi seguaci piuttosto che a Darwin. Per cercare di chiarirci le idee siamo andati a leggere esattamente cosa Darwin ha scritto nel libro L'origine dell'Uomo nell'edizione pubblicata da Editori Riuniti nel 1983, e siamo rimasti inorriditi. In un capitoletto intitolato &lt;u&gt;"Selezione naturale operante nelle nazioni civili"&lt;/u&gt; Darwin spiega perché l'uomo civilizzato ha uno svantaggio rispetto al selvaggio, e scrive: &lt;u&gt;"Fra i selvaggi i deboli di corpo e di mente vengono presto eliminati; e quelli che sopravvivono godono in genere di un ottimo stato di salute. D'altra parte, noi uomini civili cerchiamo con ogni mezzo di ostacolare il processo di eliminazione; costruiamo ricoveri per gli incapaci, per gli storpi e per i malati; facciamo leggi per i poveri; e i nostri medici usano la loro massima abilità per salvare la vita di chiunque fino all'ultimo momento. Vi è ragione di credere che la vaccinazione abbia salvato migliaia di persone, che in passato sarebbero morte di vaiolo a causa della loro debole costituzione. Così i membri deboli della società civile si riproducono. Chiunque sia interessato dell'allevamento di animali domestici non dubiterà che questo fatto sia molto dannoso alla razza umana. E' sorprendente come spesso la mancanza di cure o le cure mal dirette portano alla degenerazione di una razza domestica: ma, eccettuato il caso dell'uomo stesso, difficilmente qualcuno è tanto ignorante da far riprodurre i propri animali peggiori"&lt;/u&gt; (pag.176). &lt;u&gt;"Dobbiamo perciò sopportare - continua Darwin - gli effetti indubbiamente deleteri della sopravvivenza dei deboli e della propagazione delle loro stirpe"&lt;/u&gt; (pag.177). Abbiamo capito bene? Aiutare i deboli, curare i malati, vaccinare salvare migliaia di persone con è un "effetto deleterio" per l'evoluzione della specie? Ma l'autore inglese non ha dubbi, per favorire la selezione naturale in cui il debole deve essere soppresso a favorire del più forte Darwin ha scritto: &lt;u&gt;"Eppure l'uomo potrebbe mediante la selezione fare qualcosa non solo per la costituzione somatica dei suoi figli, ma anche per le loro qualità intellettuali e morali. I due sessi dovrebbero star lontani dal matrimonio, quando sono deboli di mente e di corpo; ma queste speranze sono utopie, e non si realizzeranno mai, neppure in parte, finché le leggi dell'ereditarietà non saranno completamente conosciute. Chiunque coopererà a questo intento, renderà un buon servigio all'umanità" &lt;/u&gt;(pag. 255). Ed ancora &lt;u&gt;"Il progresso del benessere del genere umano è un problema difficile da risolvere; quelli che non possono evitare una grande povertà per i loro figli dovrebbero astenersi dal matrimonio, perché la povertà non è soltanto un gran male, ma tende ad aumentare perché provoca l'avventatezza del matrimonio. D'altra parte, come ha notato Galton, se i prudenti si astengono dal matrimonio, mentre gli avventati si sposano, i membri inferiori della società tenderanno a soppiantare i migliori"&lt;/u&gt; (pag.256). Capito? Per Darwin se sei povero e debole non dovresti avere diritto a sposarti. In conclusione c'è da chiedersi, ma i grandi estimatori dell'autore inglese, coloro che stanno riempiendo saggi, riviste e libri su Darwin, hanno mai letto quello che ha scritto?&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/BLOCKQUOTE&gt;</description></item><item><title>una cosa che non ho mai capito</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/379743.aspx</link><pubDate>Sat, 06 Feb 2010 17:24:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:379743</guid><dc:creator>riccardoberti</dc:creator><slash:comments>5</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/379743.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=379743</wfw:commentRss><description>come mai la religione cristiana nasce nelle regioni che sono adesso musulmane? boh.............&lt;br&gt;</description></item><item><title>Ateismo e felicit&amp;#224;</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/343435.aspx</link><pubDate>Tue, 04 Aug 2009 17:46:19 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:343435</guid><dc:creator>DF1989</dc:creator><slash:comments>24</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/343435.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=343435</wfw:commentRss><description>&lt;P&gt;Si può essere atei e felici? E' necessario credere in un dio per avere la felicità? O non è vero piuttosto il contrario, cioè&amp;nbsp;che la fede allontana dalla felicità? &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Che ne pensate?&lt;/P&gt;</description></item><item><title>le ragioni dell'ateismo</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/232682.aspx</link><pubDate>Mon, 10 Mar 2008 13:47:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:232682</guid><dc:creator>DavidDavide</dc:creator><slash:comments>13</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/232682.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=232682</wfw:commentRss><description>&lt;P&gt;Io sono fortemente convinto (pur ovviamente non potendone avere la “certezza”) che Dio non esista.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Oggi noi possiamo spiegare il sorgere della vita senza bisogno di ricorrere a Dio. Molti credenti adottano il tema della casualità (per intenderci: “come è potuto accadere che si siano verificate tutta una serie di coincidenze – la presenza dell’acqua sulla Terra, la giusta distanza dal sole e la giusta orbita intorno al sole, ecc. – proprio sullo stesso pianeta tali da permettere la vita?”) per dimostrare che una Intelligenza Suprema (Dio) abbia creato la vita.&lt;BR&gt;Ebbene, in realtà questa coincidenza era ben probabile che si verificasse in almeno uno delle migliaia di miliardi di miliardi di pianeti presenti nell’universo. Non è affatto qualcosa di così incredibile come vogliono credere i credenti, bensì è piuttosto normale che in almeno uno delle migliaia di miliardi di miliardi di pianeti si siano verificate tutte insieme le condizioni che rendono possibile il sorgere della vita biologica su un pianeta. Non è strano (statisticamente improbabile) che ci sia la vita sulla Terra, sarebbe stato strano (statisticamente improbabile) l’incontrario.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Un altro tema tanto caro ai credenti è quello della complessità nella natura: “come è possibile che la natura da sola abbia creato, per così dire casualmente, tante cose così incredibilmente complesse da sembrare essere state create da un Intelligenza Suprema?” “Come è possibile che cose a tal punto complesse (come l’occhio oppure l’articolazione di un ginocchio umano, oppure una gigantesca quercia) si siano generate autonomamente, casualmente?”&amp;nbsp; &lt;BR&gt;Anche a questo enigma noi oggi possiamo rispondere senza bisogno di ricorrere a Dio. Tutto in natura (anche i più complessi e articolati tra piante e organismi viventi senzienti) si è sviluppato per grado. Nel corso dei milioni di anni le piante e gli organismi viventi più forti hanno potuto riprodursi e dunque trasmettere ai propri figli i propri geni. Lentamente gli organismi viventi semplici hanno trasmesso alla propria progenie sempre più caratteristiche nuove, trasformandosi man mano negli organismi complessi che noi oggi conosciamo.&lt;BR&gt;Non c’è bisogno di nessuna Intelligenza Suprema, poiché questo processo si è manifestato autonomamente: lentamente, nel corso di milioni di anni, il brodo primordiale si è evoluto nel variegato e complesso insieme di tutti gli organismi viventi. L’evoluzione è potuta avvenire grazie alla riproduzione (e quindi trasmissione genetica delle proprie caratteristiche biologiche) degli organismi dotati delle caratteristiche genetiche migliori per la sopravvivenza e la riproduzione.&lt;BR&gt;È qui necessario specificare che l’evoluzionismo è esattamente l’opposto del “caso” o della casualità. L’evoluzione è determinata da uno scopo ben preciso che persevera con incredibile determinazione e ostinazione. L’organismo che possiede le caratteristiche genetiche migliori per la sopravvivenza ha maggiori possibilità di riprodursi più a lungo e più volte. L’organismo che possiede le caratteristiche genetiche meno adatte alla sopravvivenza ha minori possibilità di riprodursi.&lt;BR&gt;In questo modo, le caratteristiche genetiche migliori vengono trasmesse alla progenie, e in tutto questo non c’è alcun bisogno di un’Intelligenza Suprema.&lt;BR&gt;Un esempio per capire meglio: ipotizziamo la “giraffa A” (che ha il collo più lungo) e la “giraffa B” (che ha il collo più corto). La giraffa A riesce a raggiungere le foglie situate sulle cime degli alberi, mentre la giraffa B non riesce. La giraffa A può dunque nutrirsi di un numero maggiore di foglie e pertanto la giraffa A riesce a vivere più a lungo della giraffa B (che, poveretta, è destinata a morire quando finiscono le foglie degli alberi situate più vicino al terreno).&lt;BR&gt;Vivendo più a lungo, la giraffa A si riproduce più volte rispetto alla giraffa B. I geni del collo lungo (quelli della giraffa A) vengono dunque trasmessi alla progenie in grande misura, mentre i geni del collo corto vengono trasmessi poco o per nulla.&lt;BR&gt;C’è bisogno di chiamare in gioco un’Intelligenza Suprema per spiegare la selezione naturale? Assolutamente no. Basta il fatto che quando finiscono le foglie che riesce a raggiungere con il suo collo corto, la giraffa B muore.&lt;BR&gt;Nel corso di milioni di anni, dal brodo primordiale gli organismi viventi si sono differenziati (fino a raggiungere la varietà e complessità di specie viventi attuale) grazie alla lentissima ma costante e perseverante trasmissione dei geni (quelli migliori alla sopravvivenza in un dato ambiente) per mezzo della selezione naturale. Un meccanismo perfetto, super-funzionale che non ha nessun bisogno di un’Intelligenza Suprema per essere spiegato.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Tuttavia nell’antichità le popolazioni umane non conoscevano tutte queste informazioni sull’origine del mondo e della vita. Gli uomini antichi non ebbero migliore modo, per spiegarsi i fenomeni naturali e l’origine della vita e del mondo, che ipotizzare l’esistenza di un Supremo Creatore. È questa l’origine “culturale” dell’idea di Dio.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Naturalmente, se l’idea di Dio è sopravvissuta per tanti millenni, arrivando fino ad oggi ad essere più viva che mai nella mente di tanti uomini, ciò è dovuto a tante altre ragioni di natura diversa.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Una prima spiegazione è di natura psicologica: è chiaro che l’idea di Dio è uno strumento molto potente che aiuta l’uomo ad avere speranza. L’idea della vita dopo la morte aiuta l’uomo a sconfiggere la paura della morte. L’idea del potersi ricongiungere (in un futuro, dopo la morte) con i propri cari scomparsi, aiuta l’uomo a superare il dolore per la perdita della persone che gli sono care.&lt;BR&gt;Tuttavia bisogna ricordare che il fatto che questi pensieri (sulla vita dopo la morte e la possibilità di ricongiungersi con i propri cari) siano pensieri “felici”, “belli”, “consolatori” non significa che essi siano veri.&lt;BR&gt;Un uomo può desiderare con tutto il cuore un qualcosa, ciò non comporta necessariamente che quel qualcosa debba esistere.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Un’altra spiegazione è di natura sociale: è chiaro che i culti nati nell’antichità (e anche quelli nati successivamente, ma tuttavia sempre vecchi di millenni: mi riferisco alle grandi religioni monoteistiche, quella ebraica, quella cristiana, quella musulmana, ecc…) hanno messo radici molto profonde nelle società in cui sono nati: templi per il culto, riti religiosi, caste di sacerdoti addetti alla funzione di intermediari tra Dio e gli uomini, ecc…&lt;BR&gt;Tali radici profondamente interrate nelle società umane hanno fatto in modo che l’idea di Dio sopravvivesse nel corso dei millenni.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Un'altra spiegazione è relativa al condizionamento mentale: è innegabile che una grandissima percentuale (non tutti ovviamente, ma pur sempre una grandissima percentuale) di credenti di una religione sono tali perché così sono stati educati dai genitori.&lt;BR&gt;Non può essere certo un caso che in un Paese la cui maggioranza delle famiglie siano cristiane generino figli che siano in grande maggioranza cristiani, mentre in un Paese la cui maggioranza delle famiglie siano musulmane generino figli che siano in grande maggioranza musulmani.&lt;BR&gt;È chiaro che tutti i bambini del mondo subiscono, nei primi anni di vita, un vero e proprio condizionamento mentale. Alcuni riescono a non farsi condizionare (alcuni addirittura hanno un atteggiamento di rifiuto)… moltissimi finiscono vittima dei condizionamenti.&lt;BR&gt;Immaginate cosa accadrebbe se in tutto il mondo i bambini non venissero educati a nessuna religione. Cosa accadrebbe se, solo una volta raggiunta un’età più matura (indicativamente 12 -14 anni), ai ragazzi venissero insegnate (con totale imparzialità e senza indicazioni) tutte le religioni. E cosa accadrebbe se, una volta raggiunta l’età adulta, gli uomini avessero la possibilità di scegliere autonomamente se volere adottare una religione e quale adottare?&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Per concludere vorrei “attaccare” anche altre tre argomentazioni che i credenti amano spesso portare avanti. La prima argomentazione è: “non è possibile dimostrare che Dio non esiste”.&lt;BR&gt;Certamente è vero. Tuttavia questo non vuole dire che le probabilità che Dio esista oppure non esista si equivalgono.&lt;BR&gt;Io posso dire che nello spazio c’è un vaso di porcellana che orbita intorno alla Terra. Nessuno può dimostrare che questa mia affermazione sia sbagliata oppure giusta. Tuttavia è estremamente improbabile che questo vaso di porcellana orbitante intorno alla Terra esista veramente.&lt;BR&gt;Lo stesso discorso vale per Dio. Non possiamo dimostrare che esso esista oppure non esista. Tuttavia la sua esistenza è estremamente improbabile poiché si basa unicamente su una credenza.&lt;BR&gt;La differenza tra il “vaso di porcellana” e Dio è che il primo è una mia personale fantasticheria, mentre il secondo è una fantasticheria condivisa da miliardi di persone.&lt;BR&gt;Ma Dio non è condiviso da più persone perché e più “reale” del vaso, ma semplicemente perché l’idea di Dio affonda le sue radici nelle origini dell’umanità e nei suoi bisogni psicologici-sociali da me descritti sopra: il fatto che gli uomini primitivi ricorsero alla divinità per spiegarsi i fenomeni naturali, che tale divinità nell’antichità ha messo radici profonde nelle comunità umane (templi, comunità di sacerdoti, riti religiosi, ecc…) che sono sopravvissuti fino ad oggi, poi c’è il fatto che l’idea di Dio aiuta l’uomo a superare la paura della morte e il dolore per la perdita dei cari estinti, c'è il condizionamento mentale a cui vengono sottoposti miliardi di bambini nei primi anni di vita, ecc…&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La seconda argomentazione che i credenti amano usare ancora oggi: “La scienza non può spiegare come è nata la materia… Deve essere stato per forza Dio!”&lt;BR&gt;Noi sappiamo che l’universo si è generato a partire da un “atomo compresso” (che conteneva in se stesso tutta la materia) che è esploso (l’esplosione a cui la scienza ha dato il nome di Big Beng) “spargendo” nello spazio la materia (che è attualmente in espansione).&lt;BR&gt;Cosa c’era prima dell’atomo complesso? Come si è generato l’atomo complesso stesso?&lt;BR&gt;La scienza ha sviluppato molte ipotesi e teorie di grande interesse ma non è ancora riuscita a dare una risposta certa a queste domande.&lt;BR&gt;Il credente approfitta di queste lacune nella scienza per dire: “deve essere stato Dio!”&lt;BR&gt;Questo è l’atteggiamento che i credenti hanno sempre avuto nella Storia: ogni qual volta non ci si riesce a spiegare qualcosa, ci si risponde che è stato Dio.&lt;BR&gt;L’uomo primitivo non sapeva spiegarsi il fuoco, le tempeste, e tutti i fenomeni naturali. Pertanto l’uomo primitivo si rispondeva che era la divinità a generarli.&lt;BR&gt;Nel corso degli ultimi 2000 anni, gli uomini religiosi hanno sempre approfittato delle lacune della scienza per utilizzarle come prova dell’esistenza di Dio.&lt;BR&gt;“Come è nata la vita sulla Terra? È se fosse nata così casualmente, come si spiega la sua varietà e complessità?”, “deve essere stato Dio” si risponde l’uomo religioso.&lt;BR&gt;Oggi la scienza ha dato una risposta a queste domande, grazie all’evoluzione e alla selezione naturale. Le lacune della scienza (le domande a cui la scienza non sapeva rispondere) negli ultimi due millenni sono diventate sempre di meno, fino ad arrivare allo stato attuale in cui il credente non può fare altro che rifugiarsi nell’ultima grande lacuna: “cosa c’era prima dell’atomo complesso che ha generato il big beng? Cosa ha generato l’atomo complesso stesso?”&lt;BR&gt;“deve essere stato Dio!”, urla trionfante il credente.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La realtà è che la Storia ha ben dimostrato la fallacità della tecnica delle lacune scientifiche per dimostrare l’esistenza di Dio. È probabile che in un futuro gli scienziati riusciranno a scoprire le risposte anche a queste domande.&lt;BR&gt;Questo “trionfo” (“Deve essere stato Dio ha creare l’atomo complesso da cui si è generato l’universo”), in realtà, non è altro che l’ultimo rifugio di una tecnica (quella di utilizzare le lacune scientifiche per dimostrare l’esistenza di Dio) che si è dimostrata gigantescamente fallace nel corso di duemila anni. Ogni qual volta il religioso ha detto: “tu, scienziato, noi puoi spiegare questo o quello quindi deve essere stato Dio”, nel giro di pochi secoli lo scienziato ha sempre trovato la spiegazione a quel fenomeno “inspiegabile” che poteva essere spiegato solo con Dio.&lt;BR&gt;È probabile che in un futuro verrà scoperta la spiegazione scientifica per l’origine prima della materia.&lt;BR&gt;Ma se anche tale spiegazione scientifica non venisse mai scoperta, ciò non vorrebbe dire che essa non esiste bensì che la Mente Umana non è riuscita a comprenderla.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La terza argomentazione, che i credenti amano spesso adottare, è quella della “esperienza personale” di un “contatto diretto con il divino”. Persone che asseriscono di aver visto questo o quel miracolo, questa o quella manifestazione divina. &lt;BR&gt;Inutile ricordare quale sia il potere che l’immaginazione e la soggezione possono avere sulla mente umana. Una persona che desidera fortemente credere riesce a tal punto ad auto-suggestionarsi da vivere dei veri e propri “sogni ad occhi aperti”. Le allucinazioni, però, non sono certo una prova dell’esistenza di Dio.&lt;/P&gt;</description></item><item><title>Definisci Dio per Atei Agnostici e Credenti</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/407584.aspx</link><pubDate>Mon, 19 Jul 2010 14:20:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:407584</guid><dc:creator>Elassar90</dc:creator><slash:comments>49</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/407584.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=407584</wfw:commentRss><description>Provate a dare una definizione di Dio.&lt;br&gt;Se non ci riuscite scrivete cosa vi viene in mente quando pensate alla parola Dio.&lt;br&gt;La cosa è aperta per tutti perchè se per un credente può essere per esempio amore infinito, per un ateo la più grande burla per l'umanità. Ovvero date solo una definizione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Inizio io&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dio:&lt;br&gt;Autocoscienza dell'universo.&lt;br&gt;</description></item><item><title>La sacra sindone</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/394380.aspx</link><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 14:56:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:394380</guid><dc:creator>blacksmoke</dc:creator><slash:comments>90</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/394380.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=394380</wfw:commentRss><description>A) la Sindone &amp;#232; una reliquia autentica.in questo caso i fedeli potrebber avere , con i mezzi che la scienza consente,  l'immagine di Ges&amp;#249;, l'altezza ecc.Interessante anche dal punto di vista storico.&lt;br /&gt;B) E' un manufatto del 1400 circa . In questo caso sarebbe paradossale l'afflusso di pellegrini per osservare il risultato di una orribile tortura praticata ad un povero disgraziato non si sa da chi!! </description></item><item><title>leggi divine</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/400741.aspx</link><pubDate>Tue, 01 Jun 2010 17:13:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:400741</guid><dc:creator>ken111</dc:creator><slash:comments>31</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/400741.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=400741</wfw:commentRss><description>Al di là delle credenze religiose quali sono secondo voi le leggi divine? Sono le leggi della fisica oppure quelle&amp;nbsp;naturali? </description></item><item><title>L'universo come mistero</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/397129.aspx</link><pubDate>Sun, 09 May 2010 07:45:19 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:397129</guid><dc:creator>blacksmoke</dc:creator><slash:comments>3</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/397129.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=397129</wfw:commentRss><description>&lt;font size="4"&gt;non ci capisco un accidente. quindi esiste Dio !&lt;br&gt;&lt;/font&gt;</description></item><item><title>vita &amp;quot;creata&amp;quot; in laboratorio ?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/406423.aspx</link><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 19:51:33 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:406423</guid><dc:creator>0inotan</dc:creator><slash:comments>3</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/406423.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=406423</wfw:commentRss><description>E' di poco tempo fa la notizia che un bacterio sarebbe stato "creato" in laboratorio,in grado di replicarsi, grazie alle ricerche di uno scienziato con la passione della navigazione.&lt;br /&gt;Paradossale tale affermazione ed estremamente presuntuosa, a mio avviso. Anzitutto l'involucro &amp;#233; quello del micoplasma, bacterio abbastanza poco conosciuto ed estremamente pericoloso in quanto in grado di provocare gravi infezioni, specie polmonari. Inoltre il Mycoplasma non ha nucleo e son curioso di sapere come questo scienziato sia riuscito ( dimostrandolo scientificamente) a "rimuovere" tutto il materiale genetico disperso nel minuscolo bacterio anucleato. Sono inoltre curioso di conoscere la procedura dell'assemblaggio del genoma "artificiale" immesso nel bacterio "pulito" dal materiale genetico proprio... Spesso quando si parla di argomenti borderline si richiede di andare con i piedi di piombo, ma in questo caso mi pare sia successo esattamente l'opposto.</description></item><item><title>Il &amp;quot;Candido &amp;quot;: il migliore dei mondi possibili.</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/405959.aspx</link><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 15:16:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:405959</guid><dc:creator>blacksmoke</dc:creator><slash:comments>5</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/405959.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=405959</wfw:commentRss><description>&lt;font size="2"&gt;Confesso che in liceo non avevo letto il Candido. Allora tutti ne parlavano perchè l'Illuminismo era di moda, ma come spesso succede si parla di cose che non si conoscono. E' un libello un po' primitivo e non troppo intelligente e per contrasto pensando subito a Leibniz mi è venuto da pensare che forse questo è veramente il migliore dei mondi possibili. Non che sia una meraviglia: se fossi Dio avrei creato animali tutti erbivori eliminando i macelli quotidiani.&lt;br&gt;Ma credo cha la teoria della evoluzione vada estesa al di la della vita animale e vegetale. Quando si sono formati elementi sempre più complessi sino a passare dalla chimica inorganica per arrivare alle prime molecole ed alle prime forme divita&amp;nbsp; Allora le molecole si potevano aggregare oppure gli organismi lottare per sopravvivere. Organismi sempre più complessi e simbiotici portati ad unirsi o lottare. Ma il problema non è questo : Penso che anche le leggi della natura&lt;br&gt;siano in evoluzione e che modificandosi l'Universo anche le leggi vengano progressivamente a mutare e quello che per &lt;br&gt;gli scienziati del futuro saranno "scoperte" in realtà potranno essere novità. Tutto questo ragionamento&amp;nbsp; prolisso e&lt;br&gt;banale non è altro che uno sfogo in quanto spesso mi capita di sentirmi circondato da pazzi che credono nelle cose &lt;br&gt;più assurde e se esprimo liberamente il mio pensiero rischio di passare per schizofrenico. Ormai il mondo si divide in due categorie. quelli che accettano tutto quello che succede e non ci schidono mai "perchè" e quelli che si pongono&lt;br&gt;delle domande, anche se sanno che non potranno&amp;nbsp; mai avere delle risposte.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;</description></item><item><title>Junk DNA</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/391798.aspx</link><pubDate>Thu, 08 Apr 2010 18:56:13 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:391798</guid><dc:creator>0inotan</dc:creator><slash:comments>39</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/391798.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=391798</wfw:commentRss><description>&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;In uno dei passati post mi fu ribattuto che in realtà le mutazioni “geniche” nella maggior parte sono “neutre” e non negative come erroneamente avevo affermato , pur tuttavia bisogna rilevare che le mutazioni positive ( quelle che portano ad un vantaggio evolutivo) sono molto,molto rare. Le mutazioni neutre non portano ad un depotenziamento della capacità riproduttiva dell’individuo. Ma esistono e sono tutt’altro che rare , anche mutazioni “disvitali” ( difficoltà nella perpetuazione riproduttiva dell’individuo), mutazioni “subletali” ( non è possibile per l’individuo raggiungere l’età riproduttiva) e mutazioni “letali” ( portano alla morte l’individuo in fase embrionale e fetale). Questa premessa solo per fare un po’ di chiarezza sul tema delle mutazioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Sempre più scienziati concordano sul fatto che “forse” i semi della vita non sono nati nel brodo primordiale, ma sono giunti dal cosmo e si sono sviluppati sulla Terra in forme di vita sempre più complesse e comincia a sorgere il dubbio che l’uomo non si sia evoluto unicamente dallo stesso progenitore delle scimmie odierne. Infatti non esiste tuttora alcuna concreta testimonianza fossile che avvalori il passaggio dai primati all’Homo erectus e men che meno all’Homo di Neanderthal, cui si fanno risalire i primi strumenti musicali ed utensili di pietra. Alcuni scienziati iniziano a chiedersi , finalmente , perché i primati siano rimasti tali e l’uomo, a confronto, abbia subito una così rapida evoluzione. Cosa ha scatenato un simile cambiamento a livello genetico? Cosa in fondo ci ha resi tanto diversi? La risposta risiede sicuramente nel nostro DNA che ancora ci riserva innumerevoli sorprese.Sul recente numero di marzo di “Le Scienze”vi è un articolo dal titolo “menoma completato?” che affronta il problema di quanto in realtà sappiamo del DNAdopo i pomposi annunci del 26 giugno 2005. Ne consiglio la lettura e basta la conclusione dell’articolo per ben evidenziare quanto ancora resti da scoprire del menoma . “…Ma resta un problema insolubile. Per sapere quali differenze nucleotidiche sono essenziali e quali no occorrerebbe determinare le sequenze dei genomi di tutti gli esseri umani, presenti, passati e …futuri. E collegarle alle loro caratteristiche biologiche, normali o patologiche. C’è una certa indeterminazione del gIenoma umano : per conoscerlo occorre analizzare un numero potenzialmente infinito di individui. Altrimenti un margine di incertezza ci sarà sempre : un nuovo principio di indeterminazione ? “.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Molte sorprese ce le riserverà sicuramente ancora proprio il DNA , del quale in realtà ben poco sappiamo. Quando esso venne sequenziato i genetisti si trovarono di fronte proprio ad una sorpresa , bella grossa : dei tre miliardi di basi di lunghezza del nostro DNA , almeno la metà erano ripetizioni casuali e non funzionali, apparentemente inutili, che sembrerebbero solo appesantire il nostro corredo genetico, senza scopo. I geni funzionali del DNA umano finora conosciuti sarebbero poco più di 30.000, esattamente come quelli del topo e molto meno di alcune piante, come il frumento. Ma proprio quelle sequenze apparentemente inutili, definite “spazzatura” (junk DNA) sarebbero invece “fondamentali” per lo sviluppo umano. Una recente scoperta fatta a Singapore, ribalta infatti il concetto di junk DNA : non solo quelle sequenze non sono inutili , ma avrebbero un ruolo fondamentale nel distinguere l’uomo dagli altri animali. Come riportato sulla rivista Genome Research, il dott. Bourque ha scoperto che una quantità compresa tra il 18 ed il 33% dei siti di adesione al DNA nei fattori di trascrizione, reagisce con le sequenze ripetitive del DNA spazzatura. E’ la presenza di queste sequenze a dirigere qua e là molti fattori di trascrizione e quindi la loro esistenza ha anche la fondamentale funzione di agire&lt;SPAN&gt;&amp;nbsp; &lt;/SPAN&gt;da “segnaletica” per i fattori di trascrizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Questo non solo vuol dire che siamo come siamo, dipende anche dal nostro sovrabbondante junk DNA, ma indica che le specie che hanno molte sequenze ripetitive, come la nostra, vanno anche incontro ad una evoluzione molto più rapida, in quanto i fattori di trascrizione possono far variare molto di più l’attività dei vari geni, rispetto a quanto accade in altre specie , dove i fattori di trascrizione hanno pochi punti di aggancio possibili , ma non è tutto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Proprio il DNA spazzatura avrebbe avuto un ruolo determinante nell’evoluzione umana : lo sostengono i ricercatori della University School of Medicine of Yale . guidati del professore di genetica James Noonan , in seguito ad uno studio consistente in un’analisi comparativa del genoma umano e di quello degli scimpanzè e dei macachi Rhesus.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Due caratteristiche che ci distinguono (insieme ad alcuni primati) dal resto del mondo animale , il pollice opponibile e l’andatura eretta, si sarebbero evolute anche grazie a cambiamenti in quelle regioni del nostro menoma tradizionalmente considerate “junk”, che non codificano proteine ma , a quanto pare, servono come interruttori per regolare l’attività dei geni. Nel tempo analizzando le sequenze in questione, gli studiosi hanno osservato che negli esseri umani c’era un numero di coppie di basi (lettere) più elevato rispetto agli scimpanze’, prova del fatto che ad un certo punto l’uomo si è evoluto con una velocità superiore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;In particolare gli scienziati hanno impiantato una sequenza spazzatura la “HACNSI”, in embrioni di topi, scoprendo che aveva una funzione determinante nello sviluppo degli arti, del piede, dell’anca, dell’avambraccio e della mano e in particolare nello sviluppo del pollice opponibile e nella stazione eretta. In sostanza ,secondo gli studiosi di Yale , si deve all’ HACNSI , pur non contenendo geni ,il bipedismo e la capacità umana di afferrare oggetti. Quel che è certo , per il momento , è che nel DNA non esiste alcuna “spazzatura”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Ulteriori conferme arrivano da una ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature Genetics”, frutto anche di una grande partecipazione italiana che getta nuova luce sulla “materia oscura” del menoma. Un team di ricercatori internazionali ( di cui fanno parte il gruppo di lavoro del laboratorio di epigenetica del Dulbecco Telethon Institute , guidato da Valerio Orlando e ospitato dall’Irccs Fondazione Santa Lucia e dall’ Ebri ed il gruppo di Piero Carninci dell’Omics Centre del Riken di Yokoama in Giappone) ha scoperto che in realtà queste sequenze di “basi” ripetute rispondono ad un preciso programma genetico e contribuiscono in maniera decisiva a dare un’identità alle diverse cellule dell’organismo umano. Il lavoro segna una tappa “storica” nella ricerca genetica, svelando come il lato “oscuro” del menoma si comporti esattamente come i geni , che invece rappresentano soltanto il 2% dell’intero genoma. Non solo : quelle sequenze ripetute sono essenziali per il corretto funzionamento dei geni stessi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;L’equipe ha dimostrato che alcune di queste sequenze vengono trascritte in precisi momenti della vita cellulare, per esempio durante le prime fasi dello sviluppo e del differenziamento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Altre sequenze sono in grado di inserirsi in prossimità dei geni e di regolarne l’attività. Per la prima volta è quindi stato dimostrato come tali sequenze si comportino secondo un programma predefinito ed in grado di influenzare la vita delle cellule.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P class=MsoNormal&gt;&lt;B&gt;&lt;SPAN&gt;Il problema che qui affrontiamo deriva dalla natura complessa e unica di tali sequenze “spazzatura” o “non codificanti”, come finora erano definite, ma che come abbiamo visto hanno precise funzioni e relazioni con i geni invece già noti. Quante e quali funzioni sono in grado di svolgere questi miliardi di basi ancora sconosciute? E soprattutto, come ha fatto il nostro DNA ad evolversi in maniera tanto rapida rispetto ai primati , arricchendosi di sequenze che spontaneamente non sono comparse nei corredi genetici di nessun altra specie sulla Terra?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt;</description></item><item><title>ateismo come mancanza</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/363818.aspx</link><pubDate>Fri, 13 Nov 2009 18:15:54 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:363818</guid><dc:creator>lucasarboli</dc:creator><slash:comments>64</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/363818.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=363818</wfw:commentRss><description>Ateismo, Cosa ne pensate?&lt;br&gt;Penso che agli atei manchi Dio&lt;br&gt;</description></item><item><title>Agnostici. Questi sconosciuti</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/348137.aspx</link><pubDate>Tue, 01 Sep 2009 17:18:31 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:348137</guid><dc:creator>Pustolax</dc:creator><slash:comments>10</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/348137.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=348137</wfw:commentRss><description>Ora, io non sono un'eminenza in questo campo però credo di riconoscermi abbastanza bene.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Insomma dichiararsi Atei al 100% o credere in Dio nella stessa percentuale, lo trovo un po' troppo estremistico.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Presumo che nessuno di quelli che difendono tali opinioni in questo forum (ma anche nella vita reale), siano morti e ritornati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non ho mai letto: Ehi, ho tirato le quoia l'altro giorno e, perbacco! Di là c'è Manitù/Dio/Javè/Allah/Ra e c'è la spassiamo alla grande!!! Certo stanno bene solo quelli che si sono martirizzati o "kamikazati" in nome del proprio credo. Gli altri tutti a bruciare all'inferno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tantomeno esistono scritti tipo: Ehi, ho tirato le quoia l'altro giorno e, perbacco! Non c'è un tubazzo di niente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Preferisco vivere nel dubbio, senza una religione come una spada di damocle sulla testa. Vivo rettamente anche senza i dieci/mille comandamenti e me la spasso meravigliandomi della natura e del mondo in cui vivo, nel bene e nel male perchè non ho nessuno a cui dare meriti o colpe se non l'Uomo stesso.&lt;br&gt;Poi:&lt;br&gt;- Se di là ci sarà un Dio a cui devo tutto questo lo ringrazierò per i tramonti e i fiori, per l'amore e la compassione, MA gli chiederò dove diavolo era quando la gente moriva di fame, sotto le bombe, di malattie terribili (per morire sarebbe bastato un infarto per tutti, perchè sprecare tanta fantasia per inventare più virus e batteri che intelligenza per il suo Uomo?).&lt;br&gt;- Se di là non c'è nessuno. Pazienza, me ne farò una ragione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sbaglio a ragionare così?&lt;br&gt;</description></item><item><title>scienza e ateismo</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/404437.aspx</link><pubDate>Sat, 26 Jun 2010 12:05:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:404437</guid><dc:creator>ken111</dc:creator><slash:comments>68</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/404437.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=404437</wfw:commentRss><description>Se non esistesse la scienza esisterebbero gli atei?</description></item><item><title>Perch&amp;#233; siete atei o agnostici?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/285628.aspx</link><pubDate>Thu, 18 Dec 2008 23:39:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:285628</guid><dc:creator>SlyK</dc:creator><slash:comments>30</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/285628.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=285628</wfw:commentRss><description>Premetto che questa non &amp;#232; una vera e propria discussione; pi&amp;#249; che altro, mi &amp;#232; venuto in mente un sondaggio:&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;&lt;font size="5" color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;Perch&amp;#233; siete atei o agnostici?&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;Comincio (giustamente) io.&lt;br&gt;Ho abbandonato il cristianesimo per una sorta di deismo alla Voltaire all'et&amp;#224; di 16 anni; tuttavia, dopo 4 mesi, ho intrapreso la via dell'ateismo "onesto ed assoluto", per dirla alla Nietzsche.&lt;br&gt;Inizialmente, cominciai a riflettere da un punto di vista razionale e scientifico su ci&amp;#242; che mi circondava. Iniziai a mettere in dubbio dapprima le entit&amp;#224; minori della religione: partendo dal clero, salendo agli alti prelati, dunque ai santi ed ai beati, e concludendo l'escalation distruggendo (dopo meno di una settimana) il mito della Madonna, della divinit&amp;#224; di Cristo ed infine la sua storicit&amp;#224;. Tuttavia, continuavo a credere in un Dio creatore, una sorta di Orologiaio, che aveva creato il tutto e poi se n'era fregato di come la cosa continuava.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pochi mesi dopo, un mio amico (ora in seminario, tra l'altro) mi regal&amp;#242; due tomi: la bibliografia di Nietzsche. Purtroppo per lui (che aveva letto solo pochi passi del filosofo di Rocken), questo mi spinse ad aumentare (o a scoprire?) la mia dose di criticismo. Giunsi cos&amp;#236; ad abbracciare pienamente l'ateismo.&lt;br&gt;In 8 mesi circa lessi tutta la bibliografia di Nietzsche, a cui poi seguirono Stirner, Marx, Freud, Feuerbach, Odifreddi, Hitchens, Dawkins, d'Holbach e molti altri...&lt;br&gt;&lt;br&gt;In aggiunta alla lettura di queste opere (certamente fondamentali nel mio cammino), si aggiunsero episodi della mia vita che furono sicuramente significativi: 3 miei amici morirono in 3 incidente diversi, nel giro di 9 mesi...&lt;br&gt;&lt;br&gt;Se dovessi definire il mio ateismo con un aggettivo, sarebbe una fusione tra il razionalismo di d'Holbach ed Odifreddi, l'esistenzialismo di Stirner e Nietzsche, il criticismo di Freud, Marx e Feuerbach...&lt;br&gt;&lt;br&gt;A voi la parola.&lt;br&gt;</description></item><item><title>Ateismo cosa ne pensi ?Che magari anche Dio &amp;#232; Ateo nei confronti di chi st&amp;#224; sopra di lui.</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/402419.aspx</link><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 01:48:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:402419</guid><dc:creator>weps</dc:creator><slash:comments>7</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/forums/thread/402419.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/forums/commentrss.aspx?SectionID=147&amp;PostID=402419</wfw:commentRss><description>Penso comeVoltaire,concordando che &amp;#232;un bene ragionare e pensare su ogni argomento .Dal nulla non nasce nulla ,sono sicuro che esiste uno o pi&amp;#249; esseri superiori,non credo nel caso ,nel fato,Credoin una o pi&amp;#249; menti.</description></item></channel></rss>