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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://www.focus.it/Community/cs/rss.xsl" media="screen"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>A caccia di UFO</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/default.aspx</link><description>Paolo Toselli vi spiega avvistamenti, incontri ravvicinati e spettacolari casi.</description><dc:language>it-IT</dc:language><generator>CommunityServer 2.0 (Debug Build: 60217.2664)</generator><item><title>L’UFO dentro l’ovetto… di Pasqua!</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2009/04/13/320316.aspx</link><pubDate>Sun, 12 Apr 2009 22:31:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:320316</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>3</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/320316.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=320316</wfw:commentRss><description>Il caso fotografico dell’UFO-Kinder continua a far discutere l’ambiente ufologico, e non solo.&lt;br&gt;Il 21 marzo ricevo una mail da Francesco Venerando, Coordinatore del Comitato Regionale della Protezione Civile per la Sicilia nonché Coordinatore del Gruppo Interistituzionale di Lavoro per l'Osservazione dei Fenomeni di Caronia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;“Mi è stato segnalato il vostro blog sull'argomento e mi sembra opportuna qualche precisazione. Il Gruppo Interistituzionale ha ricevuto le foto digitali dell'oggetto di Punta Raisi. Nell'ambito delle proprie attività di monitoraggio ed interpretazione che niente hanno a che vedere con l'ufologia, il Gruppo ha ricevuto una quantità notevole di testimonanze e documentazioni fotografiche o in video, di presunti Ovni, bagliori e luminescenze. La gran parte di questo materiale è stata mano a mano scartata, mentre per alcuni casi si è avviata una più attenta valutazione. Sull'oggetto di Punta Raisi il Gruppo non ha mai dato alcuna comunicazione ufficiale e quando è stato richiesto di commentare le foto pubblicate da alcuni organi di stampa, ha posto in evidenza e a chiare lettere la probabile provenienza "industriale" dell'oggetto, non escludendo (letteralmente) che abbia potuto essere lanciato in aria da qualche luogo relativamente vicino al soggetto che lo ha fotografato.Tutto ciò ben prima della comparsa di certe ricotruzioni e valutazioni da parte di qualche appassionato ufologo, di cui possiamo prendere atto anche se il caso in argomento lascia del tutto indifferente il Gruppo. D'altro lato, in questo ambito del tutto ristretto, si hanno "casi" ben più interessanti e meritevoli di attenzione, in ordine ai quali potrà essere data comunicazione soltanto a valle di una istruttoria scientifica che dimostri una qualche riconducibilità agli effetti rilevati nel territorio. Si è comunque grati a quanti hanno fatto e fanno pervenire documentazione in loro possesso, nel quadro della complessa fenomenologia nell'area di Caronia e del basso Tirreno. Grazie per l'attenzione e cordiali saluti. F.Venerando”&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;A mia volta scrivevo a Venerando, che ringrazio pubblicamente per la cortesia dimostrata e per l'autorizzazione a pubblicare la nostra corrispondenza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;“Prendo atto delle sue gradite precisazioni. Tuttavia, i giornalisti, quando hanno citato lei ed il suo Gruppo, a proposito del caso di Punta Raisi, hanno riferito cose leggermente differenti. Ad esempio, "lanciato in aria da qualche luogo relativamente vicino al soggetto" è diventato "catapultato in aria con un marchingegno di notevole potenza da un punto relativamente distante dal luogo in cui è stato fotografato"."&lt;/i&gt;&lt;br&gt;(Seguivano alcune esemplificazioni tratte dall’articolo pubblicato sul &lt;i&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt; del 19.02.2009 e dal blog &lt;i&gt;Misterobufo&lt;/i&gt; del giornalista Flavio Vanetti).&lt;br&gt;&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/320315/606x385.aspx" border="0" height="358" width="564"&gt;&lt;br&gt;Prontamente, Venerando precisava.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;“Gentile Paolo Toselli,
rispondo volentieri a quanto mi scrive. Al di là delle soggettive
modalità di espressione da parte dei singoli giornalisti, mi pare del
tutto chiara la posizione del Gruppo in merito all'oggetto di Punta
Raisi. Infatti il "lanciato in aria" o il "catapultato" sono vocaboli
equivalenti nella sostanza, ulteriormente evidenziata dalla "probabile
origine industriale". Nella stessa intervista al Corriere della Sera
era stato anche dichiarato che il Gruppo, appena qualche settimana dopo
aver ricevuto le foto dell'oggetto, aveva acquisito copia
dell'animazione della Walt Disney e constatata la coincidenza; cosa che
la redazione non ha riportato in stampa per ragioni di spazio
nell'impaginazione. Comunque, ribadisco che l'episodio di Punta Raisi,
al di là delle iniziali verifiche, non ha mai rivestito per il Gruppo
il benchè minimo interesse (mai rilasciata di propria iniziativa alcuna
dichiarazione). Sulla curiosa analogia dell'oggetto con il disegno
cinese di 26 anni prima, qualche nostro collaboratore ha tentato a
mezzo posta elettronica (a costo zero), il contatto con la Walt Disney
ed in particolare con il grafico animatore Dougg Williams, solo per
chiedergli se la creazione sia stata frutto esclusivo della sua
fantasia, ovvero la trasposizione di una qualche osservazione o
ricerca, come non di rado è accaduto in precedenza alla Disney. Non
abbiamo ancora riscontri e non credo che insisteremo, occupati come
siamo su ben altri fronti. Per quanto concerne gli originali delle foto
dell'oggetto, potete tranquillamente richiederle al suo autore che ne è
proprietario; il Gruppo non ha alcun diritto, nè interesse, di farne
uso pubblico. Il caso è stato "archiviato" si può dire sul nascere, non
avendo elementi utili per una istruttoria scientifica.”&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;Per
altri, invece, negando l’evidenza che l’oggetto fotografato a
Punta Raisi nel settembre 2006 è la sorpresina della Kinder (identica
in ogni dettaglio, proporzioni e sfumature di colori, e che potete
ammirare più sopra in tutto il suo splendore), il caso non è per nulla
archiviato, anzi ne difendono a spada tratta l’autenticità. &lt;br&gt;A tutti
coloro che hanno orecchie per intendere, ma soprattutto occhi per
comprendere, è dedicata la prossima puntata su questo caso. A presto!&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=320316" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>Punta Raisi: l’UFO targato S-510</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2009/03/17/311551.aspx</link><pubDate>Tue, 17 Mar 2009 22:21:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:311551</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>6</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/311551.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=311551</wfw:commentRss><description>Il 12 gennaio, su questo blog, instillavo il dubbio sull’autenticità della foto di un presunto UFO scattata il 3 settembre 2006 da un pilota civile nei pressi di Punta Raisi. Evidenziavo come l’oggetto ritratto nella foto palermitana è pressoché identico alle astronavi che compaiono nel film di animazione &lt;i&gt;Chicken Little – Amici per le penne&lt;/i&gt; prodotto dalla Walt Disney Pictures e distribuito nel dicembre 2005, ma ancor più ad un soggetto della serie di sorpresine che la Kinder ha immesso sul mercato in contemporanea con l’uscita della pellicola.
&lt;br&gt;Successivamente, e in considerazione del fatto che il caso era sotto inchiesta anche del gruppo di lavoro della Protezione Civile della Sicilia che si occupa dei fenomeni occorsi a Caronia coordinato da Francesco Venerando, lanciavo l’appello a chi era in possesso delle foto digitali di fornirne copia anche ad altri enti di indagine per analisi parallele, in modo da condividere i dati e fare della vera ricerca scientifica. Nessuno ha risposto.
&lt;br&gt;Questa mattina, 17 marzo, per la prima volta colui che ha scattato le foto, il pilota Vincenzo Garofalo, è ospite, assieme al presidente del CUN Roberto Pinotti, della trasmissione Rai &lt;i&gt;Insieme sul Due&lt;/i&gt;. Oltre alla foto già divulgata, ne sono state mostrate altre tre che il pilota avrebbe scattato dal giardino di casa sua ad un oggetto dapprima immobile sulla verticale e poi allontanatosi con una notevole accelerazione. Peccato non aver avere le foto originali, perché i dati exif che ogni immagine digitale ha a corredo avrebbero potuto rivelare informazioni importanti sui tempi di posa, distanza focale e il periodo trascorso tra uno scatto e l’altro. Pinotti ha così commentato il caso: &lt;i&gt;“è chiaro che ci troviamo di fronte ad un aeromobile di ignota provenienza e natura, con caratteristiche tecnologiche sicuramente particolari, fuori dalla norma”&lt;/i&gt;. Molti han puntato sulla somiglianza con altre foto o ricostruzioni di UFO per dimostrare l’autenticità delle foto. E la similitudine con la sorpresina Kinder è stata messa in secondo piano.&lt;br&gt;Volevo anch’io precisare che non esiste &lt;b&gt;&lt;u&gt;somiglianza&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; con la sorpresina della Kinder. L’oggetto fotografato dal pilota &lt;b&gt;&lt;u&gt;è&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; la sorpresina!&lt;br&gt;Come posso affermare ciò? Semplice, posseggo esemplare originale della Ferrero Kinder Sorpresa appartenente alla serie &lt;i&gt;Chicken Little&lt;/i&gt;, codice &lt;i&gt;S-510 – Astronave&lt;/i&gt;. Ho scattato alcune foto alla stessa con la mia fotocamera digitale, cercando di azzeccare l’inquadratura giusta, e ho trasmesso il tutto al fototecnico professionista Paolo Bertotti, consulente CISU.&lt;br&gt;In attesa della pubblicazione della perizia completa, posso anticipare che, a seguito della correzione cromatica e l’aggiunta della grana per simulare l’effetto di un oggetto lanciato in aria, Bertotti ha messo a confronto la sorpresina e l’immagine del presunto UFO di Punta Raisi diffusa dalla stampa giungendo ad un risultato indiscutibile: perfetta corrispondenza tra i due oggetti, anche nei minimi dettagli. Guardare per credere. &lt;br&gt;Ah, l’”&lt;i&gt;UFO”&lt;/i&gt; è quello a destra!&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/311550/640x408.aspx" border="0" height="358" width="563"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il giornalista Flavio Vanetti sul suo blog ha scritto che chi si sta occupando della questione, ha stabilito un contatto con il produttore della Disney e con chi ha realizzato quel giocattolo: “queste persone andranno negli USA a parlare con loro, dopodiché penso che sapremo qualcosa di più”. Non ho parole!&lt;br&gt;E sarebbe ancor peggio se si scoprisse l’utilizzo di denaro pubblico.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=311551" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>UFO o pollo? (2)</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2009/02/22/303958.aspx</link><pubDate>Sun, 22 Feb 2009 16:50:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:303958</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>1</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/303958.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=303958</wfw:commentRss><description>Gli UFO, come tanti altri argomenti, scaldano gli animi e fomentano reazioni passionarie. Qualche settimana fa (vedi post del 12 gennaio) instillavo il dubbio sull’autenticità della foto di un presunto UFO scattata da un pilota civile nei pressi di Punta Raisi, ed ecco che giovedì scorso, 19 febbraio, il caso viene promosso sul sito del &lt;i&gt;Corriere della Sera&lt;/i&gt; e la foto fa bella mostra in un articolo a 6 colonne nell’edizione cartacea del quotidiano nazionale, dove, per la prima volta, sono state rese note anche le generalità dell’autore della stessa: il comandante pilota Vincenzo Garofalo.
&lt;br&gt;Sul blog “Mistero bufo” del giornalista Flavio Zanetti si è aperta un’animata discussione a favore o contro la genuità della foto, e la somiglianza con l’astronave aliena del film d’animazione &lt;i&gt;“Chicken Little”&lt;/i&gt; (pellicola che, è bene precisare, è antecedente alla data della foto) e altri avvistamenti nel mondo. 
&lt;br&gt;Tante belle parole, ma perché il tutto non si limiti ad un’arida diatriba del tipo sesso degli angeli, manca un elemento essenziale. L’oggetto del contendere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/303956/640x480.aspx" border="0" height="421" width="562"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Se vogliamo che lo studio dei fenomeni UFO possa essere qualcosa di più di semplici chiacchiere al bar, è essenziale la condivisione dei dati e delle analisi, proprio come prevede l’applicazione del metodo scientifico, che il Centro Italiano Studi Ufologici, di cui sono onorato di far parte, promuove come finalità primaria.&lt;br&gt;Ebbene, si è detto che “esperti” hanno certificato l’autenticità della foto, escludendo che si tratti di un modellino. Ma quali sono questi esperti, e che strumenti e metodi hanno utilizzato per giungere alle loro conclusioni, non ci è dato di sapere.&lt;br&gt;Tra l’altro come riferiva la rivista &lt;i&gt;Notiziario UFO&lt;/i&gt;, esistono altri scatti allo stesso oggetto (tre in totale). Perché ne è stato divulgato solo uno?&lt;br&gt;Da questo blog &lt;u&gt;vorrei lanciare un appello a chi è in possesso delle foto di fornirne copia anche ad altri enti di indagine per analisi parallele&lt;/u&gt;, in modo da fare della vera ricerca scientifica. Il resto sono solo chiacchiere.&lt;br&gt;Restate sintonizzati per i prossimi sviluppi!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=303958" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>UFO o pollo?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2009/01/12/291422.aspx</link><pubDate>Mon, 12 Jan 2009 21:41:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:291422</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>4</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/291422.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=291422</wfw:commentRss><description>Quante volte vi sarete soffermati a guardare la fotografia di un UFO? Immagini più o meno definite fanno bella mostra su libri e riviste, quasi a sostenere con autorità la presenza di un fenomeno al tempo stesso sfuggevole, ma reale.
&lt;br&gt;Anche se, secondo l’opinione comune, “una foto è meglio di mille parole” e quindi “evidenze” di questo genere nel campo ufologico sono richiestissime, non solo come prove del fenomeno, ma anche come corredo visivo di articoli e pubblicazioni specializzate, i falsi fotografici sono una pratica comune, in quanto facili da produrre e, talvolta, con risvolti anche redditizi.
&lt;br&gt;Nei giorni scorsi, sfogliando il numero datato dicembre 2008 del mensile &lt;i&gt;“Notiziario UFO”&lt;/i&gt;, l’organo ufficiale del Centro Ufologico Nazionale, la mia attenzione è stata attratta dalla foto di un curioso oggetto volante che sarebbe stata scattata da un “pilota civile” nel pomeriggio del 3 settembre 2006 nei pressi dell’aeroporto palermitano di Punta Raisi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/291411/602x480.aspx" border="0" height="437" width="551"&gt;

&lt;br&gt;&lt;br&gt;L’articolo, “a cura del Consiglio Direttivo del CUN”, commentava così l’immagine, che faceva parte di una serie di tre: &lt;i&gt;“le foto sono quelle di un UFO autentico a tutti gli effetti e dalla forma talmente insolita e peculiare da non consentire dubbi sulla loro genuinità, perché lo stesso lo ritroviamo in una misconosciuta ricostruzione degli anni Ottanta in Cina e sempre il medesimo lo riscontriamo in Inghilterra qualche anno fa”&lt;/i&gt;.
Ebbene, è stata proprio la forma “talmente insolita” dell’UFO di Punta Raisi a farmi accendere una lampadina. L’avevo già vista, uguale uguale, non in un libro o una rivista di ufologia, bensì in un… cartone animato.
&lt;br&gt;Eggià, l’oggetto ritratto nella foto palermitana è identico alle astronavi che compaiono nel film di animazione &lt;i&gt;“Chicken Little - Amici per le penne”&lt;/i&gt; prodotto dalla Walt Disney Pictures e distribuito nel dicembre 2005.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/291413/360x231.aspx" border="0" height="350" width="550"&gt;

&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non solo i dettagli strutturali sono gli stessi, anche le proporzioni sono perfettamente rispettate. Tra l’altro, pressoché contemporaneamente all’uscita nelle sale del film, la Kinder distribuiva la serie di sorpresine dedicate proprio alle avventure del simpatico pollo che salva la Terra da una paventata distruzione ad opera di armate extraterrestri. Un soggetto della serie era proprio l’astronave aliena. Nel marzo 2006, il film era disponibile anche in DVD.
&lt;br&gt;La similitudine è alquanto sorprendente. Ma per esprimere un giudizio, al di là di ogni ragionevole dubbio, necessita avere a disposizione le foto originali per sottoporle a verifiche idonee. Alla faccia di uno spudorato sensazionalismo o di un ottuso negazionismo. Meditate gente, meditate!
&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=291422" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>ALESSANDRIA 1978: ALLARME UFO</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2008/09/04/264482.aspx</link><pubDate>Wed, 03 Sep 2008 22:05:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:264482</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>0</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/264482.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=264482</wfw:commentRss><description>Come reagireste se un mattino, davanti ai vostri occhi, un UFO si alzasse da un campo di granoturco a meno di 50 metri da voi e lasciasse come ricordo indelebile una misteriosa traccia?

&lt;br&gt;E’ proprio quanto accaduto il 2 settembre 1978 a San Michele, frazione di Alessandria. Nel corso delle due settimane successive i dintorni del capoluogo piemontese furono interessati da un’eccezionale serie di avvistamenti UFO, tra cui altri incontri ravvicinati col rinvenimento di tracce al suolo, che ebbero gran risalto sui mezzi di informazione e videro l’interessamento anche di carabinieri e polizia.

&lt;br&gt;A distanza di trent’anni, il &lt;a href="http://www.cisu.org"&gt;&lt;i&gt;Centro Italiano Studi Ufologici&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;CISU&lt;/i&gt;)&lt;/a&gt; ha voluto celebrare l’anniversario di quel particolare periodo con la pubblicazione di un libro e un DVD.

&lt;br&gt;Il progetto, intitolato significativamente &lt;b&gt;Alessandria 1978 - Allarme UFO&lt;/b&gt;, ripercorre gli eventi accaduti in questi luoghi attraverso materiale originale d'epoca (interviste, fotografie, ritagli di giornale) abbinato a colloqui svolti ai giorni nostri e nelle stesse località coi principali protagonisti, e con lo svelamento di alcuni curiosi retroscena.

&lt;br&gt;Il tutto narrato in prima persona dal sottoscritto che all’epoca aveva svolto approfondite indagini sul campo assieme ad altri ufologi e con l’ausilio delle interviste condotte nel 1978 dall’emittente locale &lt;i&gt;Radio Alessandria International&lt;/i&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/264481/640x428.aspx" border="0" height="378" width="565"&gt;

&lt;br&gt;&lt;br&gt;Gli episodi alessandrini diedero il via alla “grande ondata del 1978” che interessò tutta la nostra penisola. Una vera e propria escalation di avvistamenti UFO, molti con protagoniste le forze dell’ordine ma anche piloti militari e civili, che raggiunse il suo apice a dicembre per concludersi a gennaio 1979. Sono quasi 2.000 gli avvistamenti catalogati dal &lt;i&gt;CISU&lt;/i&gt; per l’anno 1978, un numero record, mai registrato in periodi precedenti e successivi.&lt;br&gt;Quell’anno si manifestò anche una vera e propria psicosi, dove l’UFO entrò a far parte del quotidiano in modo quasi ossessivo. Dal successo del film di Steven Spielberg &lt;i&gt;“Incontri ravvicinati del terzo tipo”&lt;/i&gt; programmato nel nostro paese proprio a partire dal mese di marzo. Alla messa in onda sulla Rete 2 della RAI della serie a cartoni animati giapponese “&lt;i&gt;Atlas UFO Robot”&lt;/i&gt;. Allo scherzo giocato dal settimanale satirico &lt;i&gt;Il Male&lt;/i&gt; relativo allo sbarco ufficiale di extraterrestri sulla Terra. Sino al 31° Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera che scelse gli UFO come tema di base sul quale far cimentare i vari vignettisti.&lt;br&gt;Cosa sorvolò i cieli alessandrini e si posò nei campi nel lontano 1978? In qualche caso si potrebbe essere trattato di errate interpretazioni di comuni fenomeni celesti, quali stelle, pianeti e meteore. Forse anche qualche aereo. Ma altri episodi rimasero e rimangono non spiegati, come ad esempio l’atterraggio nel campo di mais a San Michele, che oltre ad essere entrato negli annali internazionali della storia degli UFO è tra l’altro uno dei pochi casi catalogati dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica e contenuto nel fascicolo “Avvistamenti oggetti volanti non identificati”.&lt;br&gt;Il libro &lt;b&gt;Alessandria 1978 – Allarme UFO&lt;/b&gt; a firma del sottoscritto, con la prefazione di Danilo Arona, edito da UPIAR e l’omonimo DVD contenente il documentario prodotto da Milagro Studio e realizzato da Sergio Angelo Notti e Lucia Olivero, saranno disponibili a partire dal prossimo mese di ottobre.&lt;br&gt;Per informazioni visitate il sito:&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.ufo.it/alessandria"&gt;http://www.ufo.it/alessandria&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;dove troverete anche un accattivante trailer del documentario!&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=264482" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>Afterville: gli UFO dentro Torino</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2008/04/23/240956.aspx</link><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 21:03:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:240956</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>0</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/240956.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=240956</wfw:commentRss><description>Gli UFO ormai sono in mezzo a noi. Pare che appaiano un po’ meno nei nostri cieli, ma si insidiano sempre più capillarmente nella nostra vita quotidiana.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mercoledì sera, 16 aprile, a Torino hanno presentato in prima nazionale il mediometraggio &lt;i&gt;"Afterville The Movie"&lt;/i&gt;. Il film (tre proiezioni successive con code a mezzanotte per circa 1000-1500 persone!) è davvero interessante e fatto molto bene:&amp;nbsp; fantascienza classica con buona dose di tecnica e originalità. La pellicola è solo uno di una serie di eventi correlati al XXIII congresso mondiale degli architetti, in programma il prossimo giugno a Torino, espressamente costruiti attorno dall'idea di "edifici calati nello spazio urbano come UFO". &lt;br&gt;L’amico Fabrizio Dividi è stato uno dei 1500 fortunati spettatori e pertanto lascio volentieri a lui la parola.&lt;br&gt;&lt;br&gt;

&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/240955/640x362.aspx" border="0"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;“Afterville The Movie”&lt;/i&gt; è un mediometraggio (27 min.) ambientato a Torino nel 2058, un futuro&amp;nbsp; dominato da gadget modernissimi, caratterizzato da una cultura decadente e da un dignitoso fatalismo tipicamente sabaudo. &lt;br&gt;Racconta gli ultimi (?) giorni del capoluogo subalpino che conserva il suo fascino architettonico pur avendo subito qualche decennio prima una invasione di astronavi aliene incastonatesi nello skyline cittadino e perfettamente metabolizzate dal tessuto urbano e sociale. Quello che nei primi tempi era stato vissuto con paura, ora diventa normalità e il consumismo si impadronisce di queste “Rocce-Ufo” costruendo loro attorno supermercati, loghi e prodotti griffati.&lt;br&gt;Uno scienziato (interpretato dal guru del cyberpunk Bruce Sterling) crede di aver decifrato i messaggi che queste enormi macchine esobiologiche trasmettono in codice e fissa con precisione la data in cui “qualcosa” accadrà. Il periodo che resta diventa per ognuno un lasso di tempo da vivere a modo proprio. I torinesi, intervistati da un’onnipresente canale satellitare, accettano il loro destino, chi con ironia (il segno distintivo degli ottimisti sono due dita incrociate), chi con pacata rassegnazione, passando il tempo a casa o in locali a luce rossa con tanto di lap-dance in ologramma in una futuribile caffetteria della Mole Antonelliana. C’è anche spazio per ritrovare un amore o per rinsaldare un’amicizia, ma ogni storia viene subordinata alla maestosa presenza delle grandi Rocce.&lt;br&gt;Girato con l’ironia tipica di un Verhoeven, soprattutto per i graffianti stacchi pubblicitari che imperversano, &lt;i&gt;“Afterville”&lt;/i&gt; (un po’ &lt;i&gt;“Alphaville”&lt;/i&gt; e un po’ &lt;i&gt;“The Day After”&lt;/i&gt;) richiama pellicole come &lt;i&gt;“Last night”&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;“L’ultima spiaggia”&lt;/i&gt; ma non manca di stupire con un finale a sorpresa che rovescia gli stilemi del genere ufologico. &lt;br&gt;L’oggetto non identificato questa volta non invade e non distrugge, ma cambia intimamente i protagonisti come l’astronave spielberghiana di &lt;i&gt;“Incontri ravvicinati del terzo tipo”&lt;/i&gt; e, naturalmente, il monolito di &lt;i&gt;“2001: odissea nello spazio”&lt;/i&gt;. Il cambiamento architettonico del paesaggio, sembrano dire gli autori, non cambia solo la città ma i cittadini stessi, anche se solo pochi eletti sembrano rendersene conto. La metafora architettonica è evidente, soprattutto in una città come Torino che vive un momento di passaggio evidentemente simboleggiato dai progetti di Piano e Fuksas (ottimisticamente inseriti nella ricostruzione futura della città) e in considerazione della definizione dei grattacieli&amp;nbsp; vissuti come “oggetti calati dall’alto come Ufo, in grado di sovvertire le regole del tessuto urbano” (Arch. Paolo Martelletti in una lezione magistrale del 1982).&lt;br&gt;L’opera di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro e’ essenziale nella sua brevità, riesce ad essere originale senza uscire dai rigidi canoni del genere e merita attenzione. Insomma, pur prodotto a margine di un ampio progetto dedicato all’architettura contemporanea, &lt;i&gt;"Afterville”&lt;/i&gt; ha tutto ciò che un amante della fantascienza possa desiderare e che sempre più raramente ritrova nel cinema fantastico contemporaneo, così impregnato di effetti speciali e nello stesso tempo poco innovativo nelle sue tematiche.&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=240956" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>Non mi hanno rapito gli alieni!</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2007/12/23/220284.aspx</link><pubDate>Sun, 23 Dec 2007 16:54:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:220284</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>3</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/220284.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=220284</wfw:commentRss><description>Tranquilli. Non mi hanno rapito gli alieni, né tantomeno soppresso gli amanti del complotto delle scie chimiche (vedi Focus n. 183). &lt;br&gt;Anche se ora vi sto scrivendo da un luogo super segreto (&lt;i&gt;sic!&lt;/i&gt;), il mio momentaneo silenzio su questo blog è dovuto a ben altro, qualcosa di più terra terra.
Ma non è sulla mia (presunta) scomparsa che voglio soffermarmi, ma di una vera e propria scomparsa. Quella dei &lt;i&gt;"dischi volanti"&lt;/i&gt;. 
&lt;br&gt;Forse non ve ne siete ancora accorti, ma i dischi volanti, sapete, quelli &lt;i&gt;“dadi e bulloni”&lt;/i&gt;, che una volta la gente vedeva, sono pressoché scomparsi a favore di argomenti che rimestano nel torbido, o nel vacuo, propugnati da teorici del complotto e cospirazionisti di ogni sorta, di eventi molto più new age quali i crop cicles, per non tacere delle cosiddette mutilazioni di animali e le esperienze di rapimento alieno con tutto ciò che ne consegue.&lt;br&gt;Era il tema del mio intervento nel corso del 18° convegno nazionale di ufologia organizzato dal &lt;i&gt;CISU&lt;/i&gt; il 27 settembre 2003 a Viterbo, ed anche dell’articolo pubblicato su Focus n. 136 (febbraio 2004).
&lt;br&gt;In generale, negli ultimi anni in Italia sono diminuiti gli effettivi avvistamenti di UFO, intesi come osservazioni visuali, e sono aumentati a dismisura i casi para-ufologici: quelli senza un vero e proprio avvistamento, che nel 2006 hanno raggiunti quota 20%.
Tutto ciò a discapito degli avvistamenti in pieno giorno di “oggetti” più o meno strutturati ed ancor più degli &lt;u&gt;Incontri Ravvicinati&lt;/u&gt;, passati dal 7,4% al 17% negli anni 70, e diminuiti progressivamente dino al 4% negli anni 2000, con un minimo del 2,2% nel 2004. Dove sono finiti gli incontri ravvicinati del terzo tipo, resi celebri dal film di Spielberg? Scomparsi, o quasi. Negli anni 2000 solo il &lt;u&gt;3 per mille&lt;/u&gt; dei casi catalogati + un IR3 e non ne è stato registrato alcuno nel 2005. Restano costanti intorno al 60% i casi di “luci”, che tuttavia trovano spesso una spiegazione coerente in misinterpretazioni di comuni fenomeni ottici/astronomici, satelliti, meteore o aeromobili.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/220280/500x375.aspx" border="0"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ho sempre ritenuto che i fenomeni UFO avrebbero nel tempo subito una trasformazione, ma come facciamo ad essere sicuri che le osservazioni visuali di una volta siano la stessa cosa o abbiano almeno una parentela con crop circles, mutilazioni di animali, rapimenti alieni, e cose simili? Anche se a livello mediatico son divenuti un tutt’uno, potrebbe anche essere che gli argomenti oggi tanto di moda non abbiano nulla a che fare con i fenomeni dei precedenti 50anni.&lt;br&gt;L’ufologia in quanto tale, ovvero lo studio dei rapporti derivanti dalle testimonianze di avvistamento UFO, ha ancora ragione di sopravvivere, se il suo oggetto di studio si sta estinguendo? Ci dobbiamo solo più limitare ad un’analisi storica, inerente gli eventi del passato?&lt;br&gt;Naturalmente la scomparsa dei dischi volanti potrebbe essere smentita già domani stesso, in base alla nota battuta dell’astrofisico francese Pierre Guérin che in ufologia appena una legge viene scoperta e dimostrata, poco dopo capita qualcosa che la contraddice.&lt;br&gt;Quasi, quasi scrivo una letterina a Babbo Natale!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=220284" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>Agosto: il mese degli UFO?</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2007/09/03/192765.aspx</link><pubDate>Mon, 03 Sep 2007 21:53:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:192765</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>0</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/192765.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=192765</wfw:commentRss><description>Si dice che gli UFO si vedono di più in estate ed in particolar modo ad agosto. Spesso dietro a questa affermazione c’è una vena di ironia e, purtroppo, anche un poco velato disprezzo verso l’argomento, o peggio ancora, verso gli stessi testimoni. 
&lt;br&gt;Secondo i dati in possesso del &lt;i&gt;CISU&lt;/i&gt;, e divulgati nel corso del convegno internazionale di Saint Vincent del 23 giugno scorso, il numero di avvistamenti nostrani di presunti UFO degli ultimi sessant’anni di cui si ha notizia è pari a quasi 19.000. Agosto è in assoluto il mese con maggior numero di segnalazioni: oltre 2.500. Un’analisi della distribuzione mensile degli avvistamenti suggerisce effettivamente un andamento stagionale per il quale si verificano tendenzialmente più avvistamenti in estate (tra giugno e settembre) che nel resto dell’anno.                                                                                                                                                                                      &lt;br&gt;In ambito italiano, la stagionalità è stata appurata da Giorgio Abraini (coordinatore del gruppo di lavoro del &lt;i&gt;CISU&lt;/i&gt; sulla casistica) con appositi test statistici solo per gli anni 2000, ma anche gli anni precedenti sembrano seguire la medesima regola, pur con qualche ovvia eccezione. Le eccezioni sono spesso dovute a importanti flap (alto numero di segnalazioni a fronte di un unico evento) che ovviamente si possono verificare in qualunque momento dell’anno: ad esempio nel 1954 quasi il 90% delle segnalazioni si sono verificate in due soli mesi, ottobre e novembre. Anche negli Anni 70, oltre il 20% degli avvistamenti si è verificato in dicembre: una distorsione dovuta però a due soli anni, il 1973 e il 1978.&lt;br&gt;&lt;a href="/Community/cs/photos/ufo/picture192767.aspx" target="_blank"&gt;&lt;br&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="/Community/cs/photos/ufo/picture192767.aspx" target="_blank"&gt;&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/192767/500x410.aspx" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;La concentrazione di avvistamenti UFO nei mesi estivi, è probabilmente dovuta a fattori climatici e sociali per cui il tempo passato all’aperto è superiore in estate, con conseguente maggiore probabilità di osservare fenomeni (sia spiegabili che non) in cielo.&lt;br&gt;Altri fanno sottintendere che i giornali non hanno molto da scrivere e così danno spazio ad argomenti più &lt;i&gt;soft&lt;/i&gt; come UFO ed affini. Anche ciò è plausibile.&lt;br&gt;Ma nel mese di agosto appena conclusosi, anziché comparire in cielo (pochi sono stati gli avvistamenti raccolti rispetto agli anni precedenti) gli UFO hanno preferito Internet e la carta stampata che assieme alla TV sono stati complici (inconsapevoli?) della diffusione di clamorose bufale. A partire dagli UFO fantasmagorici filmati nel cielo di Haiti (un falso, tutto realizzato in computer grafica e ambientazioni 3D) e finiti nei titoli di vari TG nazionali, all’auto-UFO spacciata con una strabiliante nuova invenzione, ma che di nuovo ha ben poco in quanto le immagini di quella sorta di hovercraft sono note da parecchi anni. E la fonte dei filmati guarda caso è sempre la stessa: &lt;b&gt;YouTube&lt;/b&gt;, croce e delizia delle agenzie di stampa e dei vari palinsesti televisivi. &lt;br&gt;Filmati del tutto anonimi e nella stragrande maggioranza dei casi taroccati. Nulla di più semplice, oggigiorno!&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=192765" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>UFO sulla Manica</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2007/07/11/180169.aspx</link><pubDate>Wed, 11 Jul 2007 19:42:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:180169</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>1</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/180169.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=180169</wfw:commentRss><description>Il capitano Ray Bowyer, 50 anni, pilota civile, ha riferito di aver visto il 23 aprile scorso due UFO nel cielo dell’isola di Guernsey, sulla Manica. Nei giorni scorsi ha raccontato la sua straordinaria esperienza ad una trasmissione televisa dell’emittente britannica &lt;i&gt;Channel 4&lt;/i&gt;.&lt;br&gt;L’osservazione, avvenuta in pieno giorno, e suffragata dalla testimonianza di un altro pilota di un volo di linea, riguarda due enormi oggetti allungati di colore giallo chiaro che si libravano per alcuni minuti a diversi chilometri dai due aeromobili.
David Clarke, dell’università di Sheffield, durante il convegno internazionale “&lt;u&gt;1947-2007 Sessant’anni di UFO&lt;/u&gt;” svoltosi il 23 giugno a Saint Vincent (AO) e organizzato dal &lt;i&gt;Centro Italiano Studi Ufologici&lt;/i&gt; (CISU), ha affermato che si tratta “di uno dei più interessanti e inspiegabili avvistamenti UFO di questi ultimi dieci anni”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;


&lt;a href="/Community/cs/photos/ufo/images/180167/original.aspx" target="_blank"&gt;&lt;img src="/Community/cs/photos/ufo/images/180167/original.aspx" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;

Ray Bowyer, con un’esperienza di 20 anni di volo, si è dichiarato disponibile a collaborare con gli ufologi per ricostruire tutti i dettagli dell’osservazione. A disposizione degli inquirenti sono stati messi anche i filmati degli schermi radar e le registrazioni audio delle conversazioni tra i piloti e il controllo del traffico aereo. I filmati mostrerebbero due tracce non identificate che corrispondono a posizione e periodo dell’avvistamento dei due piloti.
&lt;br&gt;Nel corso del convegno di Saint Vincent “&lt;u&gt;Sessant’anni di UFO&lt;/u&gt;” sono state anche gettate le basi di una collaborazione tra inquirenti inglesi e l’agenzia governativa francese &lt;i&gt;GEIPAN&lt;/i&gt;, che all’interno del &lt;i&gt;CNES&lt;/i&gt;, si occupa da 30 anni di studiare scientificamente il fenomeno UFO, per indagare su questo importante caso, anche in considerazione del fatto che si sarebbe svolto ai confini dello spazio aereo francese.&lt;br&gt;Tutte &lt;b&gt;le relazioni, le foto ed altro interessante materiale&lt;/b&gt; sul convegno di Saint Vincent del 23 giugno sono reperibili all'indirizzo http://www.ufosaintvincent.com&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=180169" width="1" height="1"&gt;</description></item><item><title>UFO, astrofili e astronomi</title><link>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/archive/2007/06/21/175228.aspx</link><pubDate>Wed, 20 Jun 2007 22:04:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f81a5cd8-9232-40f3-84aa-8e25fd85bf0c:175228</guid><dc:creator>PAOLO_TOSELLI</dc:creator><slash:comments>0</slash:comments><comments>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/comments/175228.aspx</comments><wfw:commentRss>http://www.focus.it/Community/cs/blogs/ufo/commentrss.aspx?PostID=175228</wfw:commentRss><description>E’ luogo comune credere che astronomi e astrofili non abbiano mai osservato degli UFO.&lt;br&gt;Eppure, nel corso di un sondaggio tra astronomi professionisti coordinato nel 1977 dall’astrofisico statunitense &lt;b&gt;Peter Sturrock&lt;/b&gt; della Stanford University, su 1356 questionari compilati, 62 partecipanti (il 4%) riferirono di aver osservato eventi od oggetti che non erano riusciti ad identificare.
&lt;br&gt;Se questo era il risultato tra gli astronomi, quale poteva essere la risposta della più vasta popolazione degli astrofili, che dedicano ancor più tempo all’osservazione della volta celeste? Un questionario inviato ai membri di tre delle maggiori associazioni di astrofili statunitensi ha ottenuto risultati sorprendenti. Dei 1805 membri che risposero alla richiesta, ben 427 hanno detto di aver di aver visto un UFO, di cui circa un quarto osservati attraverso telescopio o binocolo. 
&lt;br&gt;&lt;u&gt;Sabato 23 giugno&lt;/u&gt; a Saint Vincent (Aosta) nel corso del convegno internazionale “Sessant’anni di UFO” verrà presentato il progetto “Clear Skies” curato da &lt;b&gt;Giuseppe Stilo&lt;/b&gt; del &lt;i&gt;Centro Italiano Studi Ufologici&lt;/i&gt; (CISU). &lt;br&gt;Il progetto ha per fine la raccolta, la documentazione e l’approfondimento delle segnalazioni di questo tipo ed anche l’eventuale identificazione di una casistica di alta qualità, anche sulla base di registrazioni strumentali sofisticate, come i migliori astrofili sono in grado di fare. “Il catalogo internazionale al momento contiene quasi un migliaio di avvistamenti di presunti UFO fatti da astronomi e da astrofili dal 1600 ad oggi”, precisa Stilo. “Sorprende anche il gran numero di riprese fotografiche effettuate anche con ottiche ed attrezzature di vario genere”.&lt;br&gt;L'appuntamento di Saint Vincent è imperdibile per chi vuole andare oltre le solite informazioni folkloriste sugli UFO. Vi aspetto numerosi!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Informazioni al sito:&lt;br&gt;&lt;br&gt;www.ufosaintvincent.com&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.focus.it/Community/cs/aggbug.aspx?PostID=175228" width="1" height="1"&gt;</description></item></channel></rss>