Si scalda i muscoli questa giovane zebra di Burchell (
Equus burchelli). Se vorrà sopravvivere ai pericoli della savana, dovrà diventare presto una scheggia.
Ma soprattutto, dovrà imparare a nascondersi. In questo la
zebra parte avvantaggiata, la particolare disposizione delle sue strisce secondo gli esperti, servirebbe proprio a disorientare i predatori. Al momento di attaccare, leoni, iene e ghepardi rimarrebbero come "confusi" dall’alternanza di nero e bianco, perdendo così la percezione della reale distanza della preda. Il manto zebrato inoltre, renderebbe più difficile identificare il singolo esemplare dal resto della mandria.
Guarda altri cuccioli
[E. I.]