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21 dicembre 2012, la fine del mondo: verità o bufala?
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Siamo giunti alla fine
Le ultime tesi sul 2012 e il perché le leggende metropolitane sulla fine del mondo non finiscono mai.
A corollario di questi eventi catastrofici, nel 2012 il supervulcano di Yellowstone, una vastissima caldera su cui sorge il famoso parco americano, erutterà nuovamente. Lo fa ogni 6-700 mila anni e i geologi che lo tengono sotto controllo non prevedono nulla di catastrofico nei prossimi 10 anni.
Chiudiamo infine con una delle profezie sul 2012 meno note e presenti in rete. Viene riportata in uno dei testi più articolati che cerca di dare un fondamento scientifico alle voci della fine del mondo: 2012, Apocalisse di Lawrence E. Joseph.
Secondo Joseph, alcuni geofisici russi guidati da Alexey Dmitriev pensano che l’intero sistema solare sia entrato in una nube energetica che sta contemporaneamente alimentando e destabilizzando il sole. La Terra potrebbe entrare nella nube tra il 2010 e il 2020.
Nuvole "nebulose"
Le analisi di Dmitriev si basano su dati
pubblici. Le sue conclusioni, però, non sono state pubblicate su
nessuna pubblicazione scientifica. Le sue ipotesi catastrofistiche,
l’interpretazione dei dati che dà, non convincono la comunità
scientifica.
GIUDIZIO DI FOCUS: BUFALA DA VERIFICARE
Siamo giunti alla fine
La conclusione è che tutte queste ipotesi, gli scenari che molti pseudo
scienziati propongono sono soltanto colossali bufale. Nessuna, ma
proprio nessuna delle teorie di catastrofe intorno al 2012 ha il minimo
fondamento non solo nella scienza, ma nella realtà. Perché allora tanta
gente ci crede?
Ne sono affascinati perché rispondono a domande antiche: come è nata la
vita, quando finirà, siamo soli nell’universo, c’è un modo per
salvarsi, ci sono dei predestinati? Storie come queste mostrano come
l’irrazionale a volte si camuffi da scienza, ne adotti il linguaggio
per rendere credibili le affermazioni più strampalate. Alcuni,
basandosi su questa “credibilità” posticcia se ne approfittano,
guadagnandoci.
2012: la fine del mondo in una rappresentazione di fantasia
Alla fine l’autorevolezza della scienza viene riconosciuta, ma occorre
maggior spirito critico, perché oggi è più complesso distinguere
scienza da pseudoscienza.
Sbugiardati
E che fine faranno i siti che ci descrivono e ci preparano
all’apocalisse? Che ne sarà delle trasmissioni televisive che
sull’argomento ci speculano? Gli autori dei libri che provano a dare un
fondamento scientifico a tali bufale?
«Come accade sempre con queste profezie, quando la data si avvicina,
gli allarmi si attenuano: la fine del mondo si riduce a “sconvolgenti
novità”» spiega Lorenzo Montali,
esperto di leggende metropolitane. Come è successo per il pianeta X,
così avverrà anche per queste bufale: verranno accantonate, riproposte
dopo qualche anno, rielaborate in modi nuovi. Per rispondere a domande
antiche.
Se dopo tutto questo non siamo riusciti a convincervi
dell’irragionevolezza di queste tesi, vi consigliamo di donare, entro
il 19 dicembre 2012, tutti i vostri averi a Focus.it.
Tanto non vi servono più! Il 22-23 dicembre li devolveremo in
beneficienza per fare i regali di Natale ai bambini più poveri e
bisognosi.
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