• 21 dicembre 2012, la fine del mondo: verità o bufala?
11
set 2009

Siamo giunti alla fine

Le ultime tesi sul 2012 e il perché le leggende metropolitane sulla fine del mondo non finiscono mai.

A corollario di questi eventi catastrofici, nel 2012 il supervulcano di Yellowstone, una vastissima caldera su cui sorge il famoso parco americano, erutterà nuovamente. Lo fa ogni 6-700 mila anni e i geologi che lo tengono sotto controllo non prevedono nulla di catastrofico nei prossimi 10 anni.
A corollario di questi eventi catastrofici, nel 2012 il supervulcano di Yellowstone, una vastissima caldera su cui sorge il famoso parco americano, erutterà nuovamente. Lo fa ogni 6-700 mila anni e i geologi che lo tengono sotto controllo non prevedono nulla di catastrofico nei prossimi 10 anni.

Chiudiamo infine con una delle profezie sul 2012 meno note e presenti in rete. Viene riportata in uno dei testi più articolati che cerca di dare un fondamento scientifico alle voci della fine del mondo: 2012, Apocalisse di Lawrence E. Joseph.
Secondo Joseph, alcuni geofisici russi guidati da Alexey Dmitriev pensano che l’intero sistema solare sia entrato in una nube energetica che sta contemporaneamente alimentando e destabilizzando il sole. La Terra potrebbe entrare nella nube tra il 2010 e il 2020.

Nuvole "nebulose"

Le analisi di Dmitriev si basano su dati pubblici. Le sue conclusioni, però, non sono state pubblicate su nessuna pubblicazione scientifica. Le sue ipotesi catastrofistiche, l’interpretazione dei dati che dà, non convincono la comunità scientifica.

GIUDIZIO DI FOCUS: BUFALA DA VERIFICARE


Siamo giunti alla fine

La conclusione è che tutte queste ipotesi, gli scenari che molti pseudo scienziati propongono sono soltanto colossali bufale. Nessuna, ma proprio nessuna delle teorie di catastrofe intorno al 2012 ha il minimo fondamento non solo nella scienza, ma nella realtà. Perché allora tanta gente ci crede?
Ne sono affascinati perché rispondono a domande antiche: come è nata la vita, quando finirà, siamo soli nell’universo, c’è un modo per salvarsi, ci sono dei predestinati? Storie come queste mostrano come l’irrazionale a volte si camuffi da scienza, ne adotti il linguaggio per rendere credibili le affermazioni più strampalate. Alcuni, basandosi su questa “credibilità” posticcia se ne approfittano, guadagnandoci.

2012: la fine del mondo in una rappresentazione di fantasia
2012: la fine del mondo in una rappresentazione di fantasia

Alla fine l’autorevolezza della scienza viene riconosciuta, ma occorre maggior spirito critico, perché oggi è più complesso distinguere scienza da pseudoscienza.

Sbugiardati
E che fine faranno i siti che ci descrivono e ci preparano all’apocalisse? Che ne sarà delle trasmissioni televisive che sull’argomento ci speculano? Gli autori dei libri che provano a dare un fondamento scientifico a tali bufale?
«Come accade sempre con queste profezie, quando la data si avvicina, gli allarmi si attenuano: la fine del mondo si riduce a “sconvolgenti novità”» spiega Lorenzo Montali, esperto di leggende metropolitane. Come è successo per il pianeta X, così avverrà anche per queste bufale: verranno accantonate, riproposte dopo qualche anno, rielaborate in modi nuovi. Per rispondere a domande antiche.
Se dopo tutto questo non siamo riusciti a convincervi dell’irragionevolezza di queste tesi, vi consigliamo di donare, entro il 19 dicembre 2012, tutti i vostri averi a Focus.it. Tanto non vi servono più! Il 22-23 dicembre li devolveremo in beneficienza per fare i regali di Natale ai bambini più poveri e bisognosi.

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Keyser Soze | pubblicato il 09/05/2012 alle 16.02 | Segnala un abuso
calendario maia

La nostra civiltà, o per lo meno alcuni suoi esponenti, sembrano quasi sperare in un "imminente" fine del mondo, E' successo nell'anno 1000, nel 2002, nel 2003 e sta accadendo ora. Non so di preciso il perché di questa "voglia di apocalisse" ma analizzando lucidamente la realtà posso dire che essendo i Maya una civiltà estinta, di sicuro non avrebbero potuto creare un calendario infinito, quindi credo sia logico supporre che ad un certo punto, essendosi estinti, abbiano smesso di compilare calendari. Anche la nostra civiltà d'altro canto non credo abbia già stampato i calendari dell anno 3000 quindi se dovessimo estinguerci oggi o domani la civiltà che ci succederà, trovando l'ultimo calendario stampato dalla nostra, dovrebbe supporre che quella sia la data di scadenza del nostro pianeta? Non mi spiego perché l'uomo desideri assistere alla fine dell'esistenza.

Carmine Morra | pubblicato il 22/02/2012 alle 10.59 | Segnala un abuso
sul 2012

Io non credo che tutto ciò che si dice e si preconizza intorno alle immani catastrofi del 2012 siano in qualche modo realistiche e realizzabili. Però mi piace fantasticare ed immaginare che questa data potrebbe rappresentare la fine di un'era. Sarebbe affascinante ed intrigante pensare che come si sono estinti i dinosauri lasciando il dominio del pianeta all'uomo così l'ipotetica fine di quest'ultimo lasci il dominio a qualche altra forma vivente forse migliore di noi.

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